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Horace Lumacorno è davvero il miglior Serpeverde?

10 Agosto 2020 gian-sarl 6 min read

Horace Lumacorno è davvero il miglior Serpeverde?

10 Agosto 2020 Newt 6 min read

Horace Lumacorno è un personaggio che spesso divide gli appassionati della saga: c’è chi lo considera un megalomane esaltato e chi invece riconosce la sua bontà d’animo, tanto da contestare la decisione del Cappello Parlante di assegnarlo a Serpeverde.

In realtà, come vedremo, Lumacorno è una via di mezzo di tutto ciò. Nonostante il suo carattere pomposo, infatti, si tratta di un personaggio che incarna sia le caratteristiche negative che quelle positive dei Serpeverde, anche se queste ultime finiscono per prevalere.

L’ambizione e la voglia di circondarsi di persone famose

Il carattere estremamente pomposo di Lumacorno emerge fin dalla sua prima apparizione, durante la visita di Silente e Harry nella sua casa. Il professore non entra mai del tutto nelle grazie di Harry, nonostante quest’ultimo sia uno dei suoi allievi preferiti. Lo stesso Harry dà a Ron e Hermione un biglietto da visita aspramente negativo su lui, dicendo che somiglia a un tricheco e che la sua impressione non è stata per nulla buona. Nella sua casa improvvisata, infatti, Lumacorno aveva una collezione di persone famose alla quale voleva aggiungere lo stesso Harry. All’inizio, quindi, ci sembra quasi una sorta di Gilderoy Allock 2.0, salvo poi scoprire che si tratta di ben altro personaggio, con una storia molto più profonda, come vedremo.

Lumacorno non è un fanatico della sua immagine (come Allock) e non vuole fare abuso di potere (come la Umbridge), semplicemente trova gusto nello “scovare i talenti” di quelle che poi diventano persone importanti e influenti (Ministri della Magia, campioni di Quidditch…). Avere conoscenze all’interno del Mondo Magico può essere utile a uno come lui per guadagnare prestigio o anche solo per poter dire “io lo sapevo che sarebbe diventato famoso”.


L’astuzia e la furbizia

Abbiamo già detto di come Harry e Silente trovano Horace Lumacorno in un’abitazione che non era la sua dimora fissa. Per di più, si stava nascondendo trasfigurandosi in un divano e l’abitazione era in realtà abbandonata e usata precedentemente dai Babbani. Horace ricorre quindi a degli stratagemmi ai limiti della legalità, ma se andiamo a vedere qual è il suo scopo non possiamo dargli torto. Stava scappando dai Mangiamorte che venivano a cercarlo sin da pochi giorni dopo il ritorno di Voldemort, e qui possiamo capire da che parte sta. Qui ci accorgiamo che la sua lealtà verso il bene non è mai vacillata, nonostante possa all’inizio apparire un personaggio controverso.

Da giovane, però, nutriva una certa “curiosità” per le Arti Oscure, pur non avendole mai praticate, ma ci torneremo più avanti. Il fatto che avesse imparato a creare la Felix Felicis e che l’avesse usata due volte dimostra che è una persona che farebbe di tutto per raggiungere i suoi scopi, da vero Serpeverde. Un altro esempio è come abbia fatto di tutto per guadagnare soldi con il veleno dell’Acromantula, sfruttando la morte di Aragog. Arriva dunque a manipolare le persone e gli eventi per far sì che tutto vada come vorrebbe lui. Questi scopi, però, non sono mai malvagi.

Lumacorno poltrona

La mancanza di imparzialità verso gli studenti e il Luma Club

Questo è forse l’aspetto di Lumacorno che più fa storcere il naso. Fin da subito, a partire addirittura dal viaggio sul treno per Hogwarts, aveva già scelto i suoi studenti “preferiti” e inserendoli nel Luma Club, ignorando completamente gli altri, che a suo dire non avevano nulla di interessante. A differenza di Piton, però, non sembra fare favoritismi tra le Case e non sembra particolarmente severo verso i suoi “non preferiti”. Il caso più eclatante è quello di Ron: semplicemente lo ignora, come se non esistesse, a differenza di Piton che non perdeva occasione di aggredire l’Harry o il Neville di turno. Un altro pregiudizio che sembra nutrire è quello verso i Nati Babbani. Pensiamo ad esempio a ciò che dice su Lily:

“Tua madre era Babbana di nascita, naturalmente. Non ci credevo quando l’ho scoperto. Pensavo che fosse Purosangue, era così brava”

Principe Mezzosangue, Capitolo 4

La sua, però, non è una discriminazione verso i Nati Babbani, semplicemente è una difesa della sua categoria. Stando alle sue parole, lui trova buffo, ma non inaccettabile, che un Nato Babbano possa essere più bravo di un Purosangue. Lumacorno è un Purosangue, fiero di esserlo (la sua famiglia figura tra le “Sacre Ventotto“, una lista delle famiglie Purosangue accertate), ma nel suo Luma Club è contento di accettare anche Mezzosangue e Nati Babbani, purché abbiano delle caratteristiche o dei talenti che gli interessano.

C’è da dire anche che le sue lezioni risultano più piacevoli di quelle di Piton e si svolgono spesso in gruppo.

Festa di Natale di Lumacorno

Il suo rapporto con le Arti Oscure

È innegabile che Lumacorno, specie in gioventù, sia stato attratto dalle Arti Oscure, altrimenti non ci spiegheremmo come fosse a conoscenza dei segreti sugli Horcrux. Ricordiamo, infatti, che le informazioni sugli Horcrux erano estremamente difficili da trovare, tanto che persino Hermione, che nella biblioteca aveva sempre trovato tutto ciò che le serviva, ha fallito in questa ricerca. Neanche nel Reparto Proibito erano ammessi libri sull’argomento. Possiamo quindi affermare con certezza che Lumacorno aveva una cultura molto sviluppata sulle Arti Oscure.

Non si hanno notizie, però, di un loro utilizzo da parte del professore, che potrebbe averle studiate soltanto per saziare la sua sete di conoscenza. A differenza del caso di Severus Piton (e qui parliamo proprio del confronto tra i due personaggi) sembra proprio che la sua sia stata una pura e semplice curiosità, anche se questo suo spingersi così “oltre” gli ha rovinato gran parte dell’esistenza, avendo Voldemort usato le sue conoscenze per diventare immortale. Non esprime apprezzamento, ma tutt’altro, quando Tom Riddle gli dice che ha intenzione di dividere la sua anima in sette parti.

“Per la barba di Merlino, Tom!” guaì Lumacorno. “Sette! Non è già abbastanza orribile pensare di uccidere una persona? E in ogni caso… dividere l’anima è orribile… ma strapparla in sette pezzi…”

Principe Mezzosangue, Capitolo 23
Halfblood-03358.jpg

Il suo passato e il rimorso che non lo abbandona

Nei Racconti di Hogwarts, la serie di e-book rilasciati da Wizarding World, emergono dettagli del suo passato che vengono solo accennati nel libro o nel film. Sappiamo che era stato lui a fornire informazioni a Voldemort riguardo agli Horcrux e alla sua creazione, in particolar modo sulla possibilità di crearne più di uno. Ciò che non sapevamo era che proprio questo lo aveva spinto ad abbandonare l’insegnamento. Lumacorno era devastato dal senso di colpa per aver insegnato a Voldemort come diventare immortale.

Sappiamo come Silente abbia contribuito a “creare” Voldemort, permettendogli di andare a scuola, e come Piton gli abbia passato informazioni sulla profezia, ma c’è un altro personaggio il cui rimorso è forse ancora più grande di questi due: Horace Lumacorno. Quando Voldemort cadde per la prima volta e lo davano per morto, infatti, la sua reazione fu spropositata, tanto che Silente lo interrogò ma lui non diede risposte e poi presentò le sue dimissioni da Hogwarts. Quando Voldemort tornò dopo il Torneo Tremaghi, il suo incubo peggiore si era materializzato:

Sebbene la versione di Harry non fosse stata presa sul serio dal Ministero e dalla stampa, Horace Lumacorno ci credette. La conferma giunse tre notti dopo la morte di Cedric Diggory, quando il Mangiamorte Corban Yaxley arrivò a casa sua col favore delle tenebre, deciso a reclutarlo o a trascinarlo da Voldemort con la forza.

Racconti di Hogwarts: Potere, Politica e Poltergeist, Capitolo 3

Nonostante questo, non ha mai ceduto alle lusinghe dei Mangiamorte, continuando a scappare e a nascondersi nella Case dei Babbani, come un uomo che scappa da una verità terribile: il Signore Oscuro è diventato immortale per colpa sua.


La Battaglia di Hogwarts

Ora veniamo al momento in cui Lumacorno ha potuto redimersi per aver rivelato quelle preziose informazioni a Voldemort. Durante la Battaglia di Hogwarts ha contribuito alla difesa della scuola, ha reclutato combattenti da Hogsmeade e ha poi affrontato il Signore Oscuro in persona insieme alla McGranitt e a Kingsley Shacklebolt, tenendogli testa. Gli “abbinamenti” di quella battaglia non sono casuali, basta pensare a Hagrid che scaraventa Macnair contro una parete, vendicandosi del tentativo di esecuzione di Fierobecco. Horace ha così avuto modo di combattere contro il suo allievo e di farsi perdonare.

Si tratta dell’unico Serpeverde conosciuto ad aver combattuto contro Voldemort e il suo esercito nella Battaglia di Hogwarts. Questo dovrebbe bastare per inserirlo tra i Serpeverde più positivi dell’intera saga. Come risultato, infatti, un suo ritratto capeggia nella Sala comune dei Serpeverde. Non è sicuramente l’unico: potete trovare qui gli altri Serpeverde “atipici”, tra cui figurano Regulus Black e Andromeda Tonks, due personaggi che si sono addirittura ribellati al potere del Male e alle convenzioni della loro famiglia. Lumacorno, come abbiamo visto, presenta sia le caratteristiche negative che quelle positive dei Serpeverde, ma alla fine abbiamo capito da parte sta.


E voi cosa ne pensate? Si tratta davvero del Serpeverde più “buono” della saga? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti!

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Newt
Newt

Ingegnere meccanico, 27 anni, Tassorosso.

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