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Grindelwald vs Voldemort: i regimi dittatoriali del mondo magico

12 Settembre 2021 giul-espo 4 min read

Grindelwald vs Voldemort: i regimi dittatoriali del mondo magico

12 Settembre 2021 Merope 4 min read

Scopo di questo articolo è quello di mettere a confronto i due antagonisti per eccellenza del wizarding world. Parliamo di Tom Orvoloson Riddle, meglio conosciuto come Lord Voldemort, (1926 – 1998) e Gellert Grindelwald (1883 – 1998). Entrambi mirano alla costruzione di un mondo alla completa mercé dei maghi. Questo a discapito dei babbani, considerati esseri inferiori.

Analizzando attentamente le due saghe di Harry Potter e Animali Fantastici, notiamo però delle sottili differenze nelle correnti di pensiero di Grindelwald e di Voldemort. Nel corso di questo approfondimento esse verranno identificate. In particolare vedremo come la personalità dei due maghi oscuri e il contesto storico abbiano contribuito a dare forma alle loro ideologie.

Voldemort: seduzione e magia oscura

Fin dalla loro prima apparizione, entrambi i maghi oscuri sono descritti come individui estremamente affascinanti, carismatici, e particolarmente versati nelle arti magiche. Voldemort, in particolare, è rappresentato come un ragazzo estremamente bello. Al leggendario fascino di Tom Riddle abbiamo dedicato un intero articolo, che potete trovare qui. 

Per quanto riguarda Grindelwald, benché in entrambe le saghe gli venga attribuito un certo fascino, egli non verrà mai indicato espressamente come “bello”. Ciò costituisce la prima differenza tra i due maghi oscuri. Gellert riesce a raccogliere seguaci soprattutto grazie alla sua abilità oratoria (è il politico per eccellenza!). Tom, invece, deve il suo seguito, in parte, alla sua prestanza.

Un giovane Tom Riddle nella camera dei segreti.

L’influenza del periodo storico e della posizione geografica

Senza dubbio, l’ascesa di Grindelwald è stata agevolata dal malcontento che caratterizzava la comunità magica dell’epoca. Verso la fine degli anni ’20, infatti, ai maghi americani era vietato non solo di manifestare i loro poteri di fronte a un NOMAG, ma addirittura di vivere la loro quotidianità in prossimità di questi ultimi. Ciò ha suscitato un senso di oppressione e una reale limitazione del libero arbitrio dei maghi.

Questa situazione portò alla nascita di una forte ostilità nei confronti della comunità non magica. L’ispirazione dell’autrice al nazismo è palese. Esso infatti divenne popolare perchè il popolo tedesco era all’epoca frustrato dalla situazione post – bellica. 

Primo piano del viso di Grindelwald a tre quarti.

Gellert Grindelwald, consapevole di questo astio, lo fomentò trasformandolo in una vera e propria discriminazione nei confronti dei NOMAG. Egli ebbe dunque approfittò della situazione geopolitica locale per raccogliere seguaci. 

La popolarità di Tom Riddle invece, ha radici differenti. Nel periodo in cui è ambientata la saga del maghetto, J.K. Rowling descrive una facoltosa e potente cerchia di maghi (auto)definiti purosangue. Essi rifiutano il contatto non solo con i babbani, ma anche con  tutte le minoranze del mondo magico. La loro avversione riguarda in particolare i cosiddetti mezzosangue, cioè maghi nati da genitori babbani, accusati di essersi appropriati illecitamente della magia. All’interno di questa cerchia Voldemort troverà i suoi mangiamorte. Per maggiori approfondimenti clicca qui.


La personalità di Lord Voldemort

È stato più volte sottolineato, nel corso di questo articolo, che entrambi i personaggi godono di un certo fascino presso i propri simili, seppur determinato da caratteristiche personali e situazioni ambientali differenti. Ciò che però non è stato detto è fino a che punto essi stessi credano davvero nelle idee divulgate.

Nel caso di Voldemort, più aumenta il suo dominio nel mondo magico meno quest’ultimo sente la necessità di indossare la maschera del politico. Col passare del tempo egli manterrà il controllo sui suoi seguaci più con il terrore che con l’aderenza ai suoi stessi ideali: i Malfoy e Codaliscia ne sono un esempio lampante. 

Immagine in primo piano di Voldemort con i suoi mangiamorte sullo sfondo.

Negli ultimi due libri della saga di Harry Potter, in particolare, ci rendiamo conto di come questi presunti valori del mago oscuro non sono altro che uno specchietto per le allodole, un mezzo per accaparrarsi il favore di famiglie potenti di maghi, abbandonati una volta raggiunto lo scopo. Voldemort non ha ideali né una morale, ed è pronto a schiacciare chiunque lo ostacoli, purosangue o babbano che sia, senza alcun rimorso.


Grindelwald e il Signore Oscuro: un confronto

L’individualità di Grindelwald non si è ancora completamente manifestata. Ciò poichè, mentre la saga del maghetto è conclusa, quella di Newt Scamander è ancora in corso.

Nonostante questo, Gellert sembra credere davvero nei suoi ideali e nel cosiddetto bene superiore. Esso viene perseguito con tutti i mezzi possibili, anche con il sacrificio di vite innocenti. Tuttavia Grindelwald non sembra godere di queste perdite. Ciò in opposizione al Signore Oscuro. Il sadismo e l’apatia di Lord Voldemort sono infatti noti.

Dal confronto tra i due personaggi notiamo la pragmaticità della Rowling. Nei primi due capitoli della saga di Harry Potter, Voldemort è descritto come il tipico antagonista delle favole, malvagio senza una ragione. Se ciò può bastare ad un bambino tra i 10 e i 12 anni, lo stesso non si può dire per un fan di età più avanzata.

Grindelwald sotto tiro nella carrozza del Ministero della Magia.

Dal terzo libro in poi, invece, la cattiveria del Signore Oscure è legata a motivazioni più profonde. Il carattere, gli atteggiamenti e i comportamenti di Voldemort sembrano tipici del disturbo antisociale della personalità e del narcisismo. Si tratta di disturbi psichiatrici caratterizzati da incapacità di provare rimorso, manipolazione, aggressività e senso di superiorità .

Al contrario di Voldemort, Grindelwald è, fin da subito, un personaggio sofisticato e capace di sentimenti complessi. Lo dimostra il legame con Silente. Tuttavia, ciò si contrappone alla estrema freddezza che caratterizza i suoi crimini.

Foto di Voldemort e Grindelwald a confronto.

Adesso è il vostro momento. Fateci sapere le vostre idee sui due personaggi. Siete d’accordo su come li abbiamo descritti? Aspettiamo con impazienza di leggere le vostre opinioni nei commenti. 

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