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Ecco perché la morte di Colin Canon è stata una delle più tristi

20 Settembre 2018 sere-savo 3 min read

Ecco perché la morte di Colin Canon è stata una delle più tristi

20 Settembre 2018 Rose 3 min read

Colin Canon, sempre solare e desideroso di essere amico di Harry Potter ha avuto proprio una pessima morte, ora scoprirete perché.

La morte è stata molto presente nell’esistenza di Harry Potter. Ha segnato i suoi primi giorni e l’ha poi seguito durante la sua vita, nascondendosi dietro ogni angolo. Ma non solo Harry è stato perseguitato dalla Morte.

George ha perso la sua metà, la vita di Silente è stata segnata dalle tragedie della sua famiglia, e i ricordi della sorella perduta hanno rovinato la povera Petunia.

Non c’è mai un attimo di respiro. Anche alla celebrazione della vittoria della battaglia di Hogwarts tutta la felicità è stata sciupata da tutti morti allineati sul pavimento. Non serve vedere Piton come un eroe per pensare che la sua morte è stata una tragedia ed è triste ricordare che Lupin e Tonks hanno lasciato solo il figlio.

C’è da dire che la morte di Colin Canon è stata forse la più triste di tutte.

Il motivo principale è la sua assoluta mancanza importanza. Quando Colin ha incontrato Harry per la prima volta la sua reazione è stata normale, come tutti quanti, niente di più, niente di meno.


La fedeltà di Colin

Ciò che lo ha distinto è il fatto che la sua ammirazione non è mai cambiata, invece il vederlo come un idolo si è trasformato nell’apprezzare Harry come persona diversamente da come fecero altri che seguivano Potter solo per essere vicini al Prescelto. Quando, per esempio, si pensava che Harry fosse l’erede di Serpeverde molti compagni lo abbandonarono. La loro lealtà verso di lui era legata alla sua fama, ma non lo conoscevano veramente. Hermione e ron invece rimasero con Harry, e così fece Colin, anche se la sua fedeltà lo mise in serio pericolo.

La sua lealtà non è mai venuta a meno, e, con i libri successivi, Colin è diventato un personaggio secondario che appariva solo per far conoscere Harry ai suoi amici e a suo fratello, ma non per credersi migliore, solo perché lo ha sempre apprezzato e rispettato come persona.

Questa lealtà è emersa anche ne L’Ordine della Fenice quando Colin ha mostrato il suo coraggio diventando uno dei primi membri dell’Esercito di Silente. Non è mai stato un ragazzo combattivo, ma ha sempre combattuto dalla parte del giusto anche se la cosa lo impauriva.

È proprio questa lealtà la cosa che più lo distingue fra gli altri. Nella battaglia di Hogwarts si è rifiutato di seguire gli ordini di restare al sicuro per poter combattere un’ ultima volta dalla parte di Harry. Ed è stato lì che è morto.


È stata la morte di un’ anima pura

La morte di Colin Canon non è stata dolorosa solo perché era molto giovane, ma soprattutto perché è stata la morte di un’ anima pura, uno dei pochi personaggi che non era stato toccato dall’avidità, dall’odio e dalla crudeltà. Per tutto il tempo ad Hogwarts è sempre stato la personificazione della gioia, della lealtà e del rispetto.

Molti personaggi nel mondo di Harry Potter sono stati eroi, hanno avuto il loro momento sotto ai riflettori. Come per Neville quando ha ucciso Nagini. Colin invece è sempre stato un personaggi secondario e delle volte anche sottovalutato. Non sappiamo chi l’abbia ucciso, e non c’è stata teatralità nel momento in cui il suo piccolo corpo cadde in mezzo agli altri. La fine della sua piccola vita è stata una piccola morte, senza alcuna differenza fra tutte le altre, il tipo di morte che rimane senza ricordo. E questo l’ha resa la più triste.


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