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Hunger Games e Harry Potter a confronto

7 Maggio 2020 gret-albo 4 min read

Hunger Games e Harry Potter a confronto

7 Maggio 2020 Bellatrix 4 min read

Cari potterhead, Hunger Games tornerà prossimamente sui nostri schermi. Per l’occasione, abbiamo pensato di mettere a confronto per voi queste due saghe e trovarne le analogie.

Hunger Games e Harry Potter possono sembrare storie diverse, con ambientazioni distanti e di generi ben distinti. A ben pensarci, però, questi due mondi hanno un in comune un pool di lettori appassionatissimi. Perché? Scopriamolo insieme!

A proposito, vi siete mai chiesti quali case potrebbero ospitare i protagonisti di Hunger Games? Noi sì, e potete trovare tutto qui!

Protagonisti coraggiosi

Harry Potter viene più volte definito come un vero Grifondoro, in grado di estrarre la spada di Godric Grifondoro stesso dal Cappello Parlante. Il Cappello stesso ne La pietra filosofale fa subito ben presente al lettore quali siano le qualità tipiche degli appartenenti a questa casa:

Forse Grifondoro la vostra via, culla dei coraggiosi di cuore: audacia, fegato, cavalleria fan di quel luogo uno splendore. 

Harry Potter e la Pietra Filosofale, Capitolo 7, Il Cappello Parlante

Non esita Harry quando si tratta di difendere i più deboli, infondere coraggio nei propri amici né si tira indietro quando gli viene chiesto di sacrificarsi per loro.

Harry Potter durante la cerimonia dello Smistamento

Katniss Everdeen somiglia molto a Harry, soprattutto per l’ultimo punto: in Hunger Games, la conosciamo nel suo momento più alto, mentre si sacrifica per sua sorella Prim, accettando di partecipare ai mortali Giochi al suo posto.

Una volta nell’arena, Katniss sceglie come propria alleata Rue, una ragazzina di 12 anni, forse proprio una delle persone meno gettonate per vincere i giochi. E nonostante il vincitore possa essere solo uno, Katniss non si esime mai dall’incoraggiare la sua giovane amica.

Katniss e la giovane Rue in una scena del film tratto dalla saga

La famiglia: un grande assente

Forse l‘orfano per eccellenza è proprio Harry Potter, il bambino che è sopravvissuto perché i suoi genitori si sono sacrificati per lui.

In particolare, la madre di Harry, Lily, fa da scudo fisico al proprio figlio, salvandolo dall’anatema di Voldemort, che lo avrebbe ucciso. Ricordiamo ancora vivamente le ultime parole di Lily, che Harry sente risuonare nella sua testa quando i Dissennatori gli si avvicinano:

«No! Harry no, ti prego!» 

«Spostati, stupida… spostati…» 

«Harry no! Prendi me piuttosto, uccidi me, ma non Harry!»

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Capitolo 9, Una Magra Sconfitta

Tuttavia, il grande assente no, non è rappresentato dai giovani Potter, morti per salvare il proprio figlio. È invece l’amore che i Dursley non sono mai riusciti a dare al piccolo Harry che si è fatto sentire con il suo assordante silenzio.

Vernon Dursley, in Harry Potter e la Pietra Filosofale

Allo stesso modo, la famiglia di Katniss viene distrutta poco a poco: all’inizio, veniamo a conoscenza della prematura morte del padre in miniera. Questo evento ha segnato profondamente la vita della ragazza: con la madre sprofondata nella depressione, è stata lei a doversi prendere cura della sorellina e di se stessa.

Da qui in poi SPOILER di Hunger Games: il Canto della Rivolta, se non volete sapere, proseguite fino al prossimo paragrafo.

Proprio alla fine, però, quando speriamo che Snow sia morto e tutto possa risolversi per il meglio, Katniss perde la sua amata Prim e improvvisamente con lei anche la madre, che non è più in grado di fare nulla che le ricordi la perdita della figlia minore.

Anche qui, i grandi assenti non sono i morti, ma coloro che avrebbero dovuto esserci, ma non ci sono stati.

Katniss si confronta con la madre, prima di partire per i Giochi

L’amicizia: un valore fondamentale

Uno dei motivi per cui Harry Potter avrà sempre un posto nel cuore dei suoi lettori è certamente l’importanza che gli amici di Harry assumono per lui nel tempo.

Il giovane mago non ha famiglia, se non gli odiati Dursley, ma, da quando conosce Ron, Hermione e la famiglia Weasley in generale, non si è mai più sentito solo. Fin da La pietra filosofale, capiamo che la storia non sarebbe potuta esistere senza Ron ed Hermione:

Ma da quel momento, Hermione Granger divenne loro amica. È impossibile condividere certe avventure senza finire col fare amicizia, e mettere ko un mostro di montagna alto quattro metri è fra quelle.

Harry Potter e la Pietra Filosofale, Capitolo 10, Halloween

Impossibile dimenticare, poi, che senza i due amici Harry non sarebbe proprio stato in grado di affrontare e sopportare le dure prove che si è trovato davanti negli anni ad Hogwarts!

Nel mondo di Panem invece, Katniss è una ragazza solitaria, ma con due amici, Madge e Gale. Mentre la prima ha un ruolo minoritario, seppure fondamentale, Gale ha svolto un ruolo importantissimo nell’evoluzione del personaggio di Katniss.

È con Gale che Katniss impara a cacciare e sopravvivere ed è proprio il ragazzo a convincerla che avrebbe potuto vincere gli Hunger Games.

Il rapporto con l’amico raggiunge una tale importanza da renderlo l’unica persona a cui la ragazza sente di poter affidare la propria famiglia, mentre sarà lontana per i giochi, con la possibilità – ovviamente, ndr – di non tornare mai più.

Gale incoraggia Katniss prima di partire per i Giochi, in una scena del film

Anche se Harry Potter e Hunger Games sono storie diverse fin nel profondo, sono tuttavia accomunate da alcuni valori fondamentali, che sono riusciti a farci emozionare grazie alla capacità di dare volto alle profondità dell’animo umano.

Cosa ne pensate? Se vi è piaciuto questo articolo, leggete anche questo!

Invece, se per tutto questo articolo vi siete chiesti cosa fosse Hunger Games, è il momento giusto per farvi un giro sul sito ufficiale!

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