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i 7 migliori insulti presenti nei libri della saga

7 Novembre 2020 lucitoma 5 min read

i 7 migliori insulti presenti nei libri della saga

7 Novembre 2020 Ginny 5 min read

Ovviamente l’intera saga di Harry Potter è family friendly, o almeno i primi libri sicuramente, dopo i quali Harry cresce di pari passo con il lettore. Dunque è assai raro imbattersi in scene splatter o di violenza gratuita. Stesso discorso ovviamente vale per gli insulti e le parolacce, mai sboccati o eccessivamente volgari, ma ironici e pungenti, usati per dare colore al contesto.

E proprio di insulti andremo a parlare in questo articolo. Infatti all’interno della saga letteraria gli insulti sono usati molto spesso come linea comica, senza essere volgari o fuori luogo. Scopriamo quindi i migliori 7 insulti che si sono rivolti i personaggi di Harry Potter tramite le pagine dei libri.

1. Draco Malfoy

Il nostro bello e impossibile Serpeverde ha una lingua di fuoco non indifferente, come per altro abbiamo già visto. Quindi per non dilungarci troppo anche in questa sede, ho selezionato quello che a mio parere è l’insulto più bello che Draco abbia pronunciato all’interno della saga.

[…] «Probabilmente è ancora ad Azkaban».

«Azkaban?» ripeté Harry perplesso.

«Sì, Azkaban… la prigione dei maghi, Goyle!» disse Malfoy fissandolo incredulo. «Parola mia, Goyle, se tu fossi appena un po’ più lento andresti all’indietro!»

Harry Potter e la Camera dei Segreti, capitolo 12

2. I Malandrini

Parlando di insulti ogni potteriano dovrebbe ricordare il mitico momento in cui i Malandrini, seppure divisi, riescono a insultare un’ultima, memorabile volta, il povero Piton. È pressoché impossibile non amarli leggendo queste poche righe.

«Severus Piton, professore di questa scuola, ti ordina di rivelare le informazioni che nascondi!» disse Piton, e colpi di nuovo la mappa con la bacchetta.
Come se una mano invisibile vi scrivesse, alcune parole apparvero sulla liscia superficie della mappa:

«Il signor Lunastorta porge i suoi ossequi al professor Piton e lo prega di tenere il suo naso mostruosamente lungo lontano dagli affari altrui».

Piton s’irrigidì. Harry fissò il messaggio, ammutolito. Ma la mappa non si fermò lì. Sotto la prima frase ne apparve un’altra:

«Il signor Ramoso è d’accordo con il signor Lunastorta, e ci tiene ad aggiungere che il professor Piton è un brutto idiota».

Sarebbe stato molto divertente se la situazione non fosse stata cosi seria. E c’era dell’altro…

«Il signor Felpato vorrebbe sottolineare il suo stupore per il fatto che un tale imbecille sia diventato professore».

Harry chiuse gli occhi orripilato. Quando li riaprì, la mappa concluse:

«Il signor Codaliscia augura buona giornata al professor Piton, e gli dà un consiglio: lavati i capelli, sporcaccione».

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, capitolo 14

3. Minerva McGranitt vs Cornelius Caramell

Scontro epico fra titani: da una parte del ring troviamo la professoressa MgGranitt, mentre l’altro angolo è occupato dal Ministro della Magia, Cornelius Caramell. Scambio velenoso, purtroppo omesso nel film, ma che sicuramente merita una menzione:

«Stai solo ripetendo i nomi di coloro che furono accusati di essere Mangiamorte tredici anni fa!» esclamò Caramell irato. «Puoi benissimo aver letto quei nomi nelle vecchie cronache dei processi! Per l’amor del cielo, Silente, il ragazzo ci ha rifilato una storia pazzesca anche alla fine dell’anno scorso, le sue frottole stanno diventando sempre più colossali, e tu le bevi ancora! Il ragazzo sa parlare con i serpenti, Silente, e tu credi ancora che sia degno di fiducia?»

«Idiota!» urlò la professoressa McGranitt. «Cedric Diggory! Crouch! La loro morte non è stata l’opera casuale di un pazzo!»

Harry Potter e il Calice di Fuoco, capitolo 36

4. Cucchiaino

Solitamente ai fan di Harry Potter basta la parola ‘cucchiaino‘ per ricordare una delle frecciatine più azzeccate scagliate dalla nostra Hermione Granger nei confronti del povero Ron.

Un silenzio attonito accolse il suo discorso, poi Ron disse: «Uno non può provare tutte quelle cose insieme. Scoppia».

«Solo perché tu possiedi la varietà di emozioni di un cucchiaino non significa che siamo tutti così» commentò acida Hermione, riprendendo la piuma.

Harry Potter e l’Ordine della Fenice, capitolo 21

5. Minerva McGranitt vs Dolores Umbridge

Lo scontro che non meritavamo ma del quale avevamo disperato bisogno. La professoressa McGranitt, uno dei personaggi più riusciti della saga, nonché una delle donne più forti e risolute mai descritte dalla Rowling. Non ha mai avuto paura di dire ciò che pensava, e lo ha dimostrato in più di un’occasione, schierandosi apertamente contro il personaggio più odiato di sempre, e non sto parlando di Voldemort, ma di Dolores Umbridge.

«Mi dispiace terribilmente di doverla contraddire, Minerva, ma come vedrà dal mio appunto, Harry da me ha ricevuto voti molto bassi…»

«Forse avrei dovuto essere più chiara» disse la professoressa McGranitt, voltandosi finalmente a guardare la Umbridge dritto negli occhi. «Ha ottenuto il massimo dei voti in tutti gli esami di Difesa contro le Arti Oscure sostenuti con un insegnante competente».

Harry Potter e l’Ordine della Fenice, capitolo 29

6. Fred Weasley

Impossibile redigere un articolo del genere senza nominare almeno una volta i gemelli Weasley, anche se questa volta ci concentriamo solo su uno dei due, Fred. Infatti troppo spesso dimenticato è il lavoro dei gemelli e di Lee Jordan presso Radio Potter, che nell’ultimo capitolo della saga, aiuta la resistenza magica a essere informata sempre su ciò che succede.

Inoltre in questo caso il buon Fred, come avesse raccolto il testimone dai Malandrini, prende in giro Piton, proprio come avrebbero fatto al suo posto Lupin, James, Sirius e Peter.

«Il punto è, gente, non cullatevi in un falso senso di sicurezza, solo perché pensate che sia fuori dal nostro paese. Forse lo è, forse no, ma resta il fatto che se vuole è in grado di spostarsi più in fretta di Severus Piton davanti a un flacone di shampoo, quindi non contate sul fatto che sia molto lontano, se avete in mente di correre dei rischi. Non avrei mai immaginato di dire una cosa del genere, ma la prudenza viene prima di tutto!»

Harry Potter e i Doni della Morte, capitolo 22

7. Minerva McGranitt vs Argus Gazza

Nominata ben tre volte su sette citazioni, chiudiamo in bellezza con l’ennesima perla regalataci della professoressa McGranitt. Dopo aver sopportato per mesi i folli provvedimenti del preside Piton, con l’arrivo di Harry a Hogwarts, la leonessa sopita all’interno della professoressa di trasfigurazione si libera affrontando di petto proprio il collega Severus e cacciandolo dalla scuola.

Ovviamente dopo un momento così intenso, come poteva non prendersela con qualcuno? Quindi perché non con il povero Gazza?

 L’anziano custode era appena spuntato davanti a loro. Gridava: «Studenti fuori dal letto! Studenti in corridoio!»

«È lì che devono essere, pezzo di deficiente!» urlò la McGranitt. «Adesso vada a fare qualcosa di costruttivo! Trovi Pix!»

«P-Pix?» balbettò Gazza, come se non avesse mai sentito prima quel nome.

«Sì, Pix, idiota, Pix! è un quarto di secolo che si lagna di lui! Vada a prenderlo, subito!»

Harry Potter e i Doni della Morte, capitolo 30

Quali sono invece gli insulti goliardici all’interno della saga di Harry Potter che vi sono rimasti più impressi? Quelli a quali continuate ancora a ridere al solo pensiero?

Lasciateci un commento qui sotto per farcelo sapere, e chissà che non arrivi un seguito di questo articolo formato dai vostri suggerimenti!

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Ginny

Ventiduenne amante della scrittura, dei libri e fumetti, con un'insana passione per il cinema in tutte le sue forme.

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