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Tutti i nomi della famiglia Black legati alle stelle – parte 1

27 Febbraio 2022 gian-sarl 6 min read

Tutti i nomi della famiglia Black legati alle stelle – parte 1

27 Febbraio 2022 Newt 6 min read

Nella saga di Harry Potter la stragrande maggioranza dei personaggi, sia quelli primari che secondari, possiede dei “nomi parlanti”, nel senso che comunicano qualcosa riguardo al personaggio stesso o hanno qualche riferimento ad altre opere letterarie.

Per fare un esempio, la McGranitt si chiama Minerva, come la dea romana della saggezza. Qui ci concentreremo sui membri della famiglia Black, che come vedremo hanno tutti, o quasi, legami con l’astronomia: si tratta infatti di nomi di stelle, costellazioni o asteroidi.

Sirius Black

Non potevamo che partire dal nostro amato Sirius. In realtà, questo è un nome ricorrente nella famiglia Black, dato che sono presenti altri due membri con questo nome nati prima del padrino di Harry, che viene quindi indicato come Sirius Black III.

Il suo nome è quello della stella più luminosa del cielo notturno, chiamata Sirio in italiano. Nel suo nome sono presenti ben due riferimenti: prima di tutto, Sirio appartiene alla costellazione del Cane Maggiore, cosa che ovviamente si ricollega alla sua qualità di Animagus.

Inoltre, il nome della stella più luminosa è associato al suo cognome Black, ossia nero, come a indicare il suo essere grigio. È proprio grazie a Sirius che impariamo che “il mondo non è diviso in brava gente e Mangiamorte“, frase del quinto libro riferita alla Umbridge, che però nel film è diventata parte di uno dei discorsi più toccanti nell’intera saga.

Tutti abbiamo sia luce che oscurità dentro di noi. Ciò che conta è da che parte scegliamo di agire.

Sirius Black, Harry Potter e l’Ordine della Fenice (film)

Regulus Arcturus Black

Se il nome di Sirius deriva da una stella molto luminosa, suo fratello Regulus non è da meno, dato che possiede i nomi di due stelle. In particolare, la stella Arturo, nella costellazione del Boote, è la quarta più brillante del nostro cielo ed è in realtà più grande di Sirio. Vediamo Sirio brillare di più soltanto perché è più vicina a noi (circa 9 anni luce, contro i 37 di Arturo).

Questa cosa che si riflette nei personaggi: Regulus è più lontano da noi, nel senso che la sua storia di svolge fuori scena. Soltanto alla fine conosciamo le sue imprese e scopriamo il vero valore di questo ragazzo che a soli 18 anni aveva scoperto il segreto degli Horcrux e ha osato tradire Voldemort.

Per quanto riguarda invece la stella Regolo, è curioso osservare che essa appartiene alla Costellazione del Leone (che fa parte anche dello Zodiaco), come a voler sottolineare che Regulus, oltre all’ambizione di un Serpeverde, possiede anche il coraggio di un Grifondoro (abbiamo parlato qui di come sia un Serpeverde atipico).

Il suo valore è messo ancora più in risalto se pensiamo che Regulus in latino significa “piccolo re” ed è associato principalmente a Marco Attilio Regolo, figura a metà tra leggenda e realtà, esempio di virtù e di valore in battaglia. Fu lui a guidare i Romani verso la prima vittoria contro Cartagine.

Regulus in un’illustrazione di delta-sulfur su Deviantart

Orion Black

Il nome del padre di Sirius deriva dalla costellazione di Orione. Questo nome, come tanti altri che seguiranno, non viene mai specificato all’interno dei libri, ma è presente nell’albero genealogico fornito dalla Rowling, che appare nel film e nel videogioco dell’Ordine della Fenice.

La costellazione di Orione è chiaramente visibile nel nostro emisfero da novembre a maggio ed è anche nominata nella saga in occasione del G.U.F.O. di Astronomia, poco prima del licenziamento di Hagrid a opera degli accoliti della Umbridge:

Harry stava completando la costellazione di Orione, quando il portone del castello si aprì, proprio sotto il parapetto dove si trovava lui, e un fiotto di luce si riversò sui gradini di pietra. Mentre regolava il telescopio, guardò rapido dabbasso e vide cinque o sei lunghe ombre spostarsi sull’erba illuminata; poi il portone si richiuse e il prato ridiventò un mare di tenebre.

Ordine della Fenice, Capitolo 31

Su Orione esistono varie leggende, ma tutte concordano nel definirlo un cacciatore, che usciva di notte con il fedele compagno Sirio in cerca delle sue prede. Questo suona ovviamente in maniera ironica pensando a Orion Black, che di certo non ha avuto il figlio Sirius come fedele compagno, ma tutt’altro.

Tra le stelle della Costellazione di Orione troviamo un nome a noi parecchio familiare: Bellatrix, alla base dell’arco al di sopra della Cintura di Orione (quella formata dalle tre stelle centrali). La cugina di Sirius era una Black di nascita e ne parleremo più avanti.

Costellazione di Orione (da rivistazoom.it)

Walburga Black

Dopo Sirius e Regulus, ci occupiamo della loro madre. Il suo ritratto appare solo per un attimo nel film, ma i lettori (e i videogiocatori!) di Harry Potter sanno quanto è insopportabile. Per prima cosa, è da notare che si tratta di una Black di nascita. Ha sposato suo cugino di secondo grado Orion (avevano Phineas Nigellus come bisnonno in comune, che quindi risulta essere bisbisnonno di Sirius tanto da parte di madre quanto da quella di padre). Molto probabilmente, il matrimonio è stato “combinato” dalla famiglia stessa.

Il nome di Walburga può essere collegato, anche se non strettamente, alla tradizione della sua famiglia. Non ci sono stelle o costellazioni con questo nome, ma c’è un asteroide della fascia principale (quella fra Marte e Giove) che si chiama 256 Walpurga.

Esso prende il nome da Santa Valpurga di Heidenheim, famosa per una festa (la Notte di Valpurga), tuttora celebrata in Svezia il 1° maggio, con cui venne soppressa un’antica festa teutonica dedicata alla Luna, celebrata da persone che furono accusate di stregoneria. Questo è completamente in antitesi con le idee di Walburga Black, che voleva invece sopprimere chiunque non fosse un mago o una strega.

Il suo nome però richiama anche quello della madre di Josef Mengele, il terribile dottore che praticò esperimenti sui corpi degli ebrei nel campo di concentramento di Auschwitz. Questo sembra riflettere le idee di Walburga contro i non purosangue, anche se fortunatamente i suoi figli erano molto diversi dal dottor Mengele.

Kreacher davanti al ritratto coperto di Walburga Black

Alphard Black

Alphard, lo zio di Sirius che gli ha lasciato del denaro e che per questo è stato bruciato sull’arazzo dei Black, prende il nome dalla stella più brillante della Costellazione dell’Idra. Tale costellazione si chiama così perché la sua forma ricorda quella del mostro marino ucciso da Ercole in una delle sue dodici fatiche.

L’astronomo danese Tycho Brahe la chiamò cuore del serpente e possiamo trovare quindi un riferimento al fatto che, anche in un Serpeverde purosangue come un membro della famiglia Black, possiamo trovare un cuore buono di una persona gentile che ha aiutato suo nipote.

C’è ancora dell’altro: questa stella è chiamata anche la Solitaria (Al Fard in arabo significa proprio solitaria), dato che si trova in una regione celeste abbastanza vuota. Questo vuole sottolineare ancora di più la distanza di Alphard Black dal resto della sua famiglia.

La stella più vicina ad essa è proprio Regolo, di cui abbiamo parlato poco fa. Sappiamo poco del rapporto tra Regulus Black e suo zio, ma non abbiamo dubbi che Alphard sarebbe stato fiero di lui se avesse saputo tutto ciò che di buono ha combinato.

Immagine di star-facts.com: si nota la regione scura e priva di stelle brillanti intorno ad Alphard, essendo Regolo la stella “meno lontana” tra quelle riconoscibili. Si nota inoltre come Sirio può essere trovata prolungando in basso a sinistra la Cintura di Orione

Cygnus Black

Cygnus, come Sirius e Phineas, è un altro nome ricorrente all’interno della famiglia Black. Questo nome deriva da quello della Costellazione del Cigno. Essa è legata al famoso mito di Zeus che si trasforma in cigno per sedurre Leda.

Chissà se almeno uno dei tre Cygnus Black non abbia fatto qualcosa di simile al Re dell’Olimpo diventando Animagus o se uno di essi non abbia prodotto un Patronus a forma di cigno come Cho Chang.

Cygnus Black III era il padre di Bellatrix, Andromeda e Narcissa: trovate in basso il link alla seconda parte, in cui discutiamo dei loro nomi.

Costellazione del Cigno (da astronomia.com)

Abbiamo visto soltanto i primi sette membri della famiglia Black, ma ce ne sono altri meno conosciuti e tanti altri che discendono comunque dai Black e che hanno ugualmente nomi di stelle e costellazioni: cliccate qui per la seconda parte!

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Newt
Newt

Ingegnere meccanico, 29 anni, Tassorosso.

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