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Le battute più divertenti della professoressa McGranitt

12 Novembre 2021 ceci-russ 10 min read

Le battute più divertenti della professoressa McGranitt

12 Novembre 2021 Minerva 10 min read

Minerva McGranitt non è soltanto una degli insegnanti più competenti che Hogwarts abbia mai avuto, ma anche una donna brillante e dal carattere molto forte. Spesso il suo essere severa e austera ci fa dimenticare, però, quanto in realtà sia divertente!

Abbiamo già ricordato insieme le battute più belle di Ron e Hermione, due personaggi assai diversi, che però ci hanno regalato momenti decisamente divertenti. Scopriamo in questo articolo il lato più comico della severa professoressa McGranitt, che ce la farà amare ancora di più!

La Pietra Filosofale

Nel film, ma soprattutto nel libro, Minerva McGranitt ci viene presentata inizialmente come la classica professoressa intransigente e rigorosa, persino solenne in alcuni momenti. Insomma, una donna con cui non si scherza e dalla quale non ci aspettiamo umorismo e leggerezza.

Le cose cambieranno, nel corso della saga, ma in un primo momento possiamo ricordare soltanto uno scambio davvero divertente, che avviene nel film e coinvolge Harry e Ron, in ritardo per la loro prima lezione di Trasfigurazione.

Ron: Ce l’abbiamo fatta! Te l’immagini la faccia della McGranitt se eravamo in ritardo?

[Il gatto sulla cattedra assume le forme della prof McGranitt]

Ron: È stata maledettamente brava!

McGranitt: Oh, grazie per questo giudizio, signor Weasley. Forse risulterebbe più utile se trasformassi il signor Potter e te in un orologio da taschino, almeno uno di voi sarebbe puntuale.

Harry: Ci siamo persi.

McGranitt: Magari vi occorre una mappa!

mcgranitt gatto

La Camera dei Segreti

Diventa chiaro, a partire dal secondo capitolo della saga, che la professoressa McGranitt diventerà uno dei personaggi a cui tutti noi potterhead siamo più affezionati – non a caso, date un’occhiata al nome di chi ha scritto questo articolo! E questo anche perché Minerva inizia a mostrarci il suo lato più… umano e divertente.

Nel libro

Harry e Ron – com’è che ci sono sempre di mezzo loro due? (semicit.) – si trovano di nuovo di fronte a una McGranitt non proprio contenta del loro comportamento. Ma questa volta, dopo che sono letteralmente atterrati sul suolo di Hogwarts con la Ford Anglia del signor Weasley, il capo della casa di Grifondoro è fuori di sé.

“Perché non ci avete mandato una lettera via gufo? Penso che tu abbia un gufo” chiese la McGranitt gelida, rivolgendosi a Harry.

“Io… io non ci ho pensato…”

“Questo” disse la professoressa McGranitt “mi pare evidente”.

Capitolo 5 – Il Platano Picchiatore

Oltre a regalarci uno dei momenti di massimo sarcasmo che l’hanno contraddistinta durante tutta la saga, ammettiamolo: abbiamo tutti pensato che la soluzione ideata da Harry e Ron non fosse proprio la più intelligente!

mcgranitt sarcasmo

Nel film

Anche nel film, la McGranitt ci fa dono di una battuta stratosferica, che va presa tuttavia nel contesto. Dobbiamo immaginarci un Gilderoy Allock che ha passato tutto il film a vantarsi delle sue abilità e di come ormai avesse risolto il mistero della Camera dei Segreti.

Ora l’erede di Serpeverde ha fatto la sua mossa finale: ha portato Ginny Weasley nella Camera e lasciato un messaggio che non lascia spazio all’interpretazione. Già la scena si fa all’improvviso comica quando appare Allock bello fresco, che chiede che cosa si è perso. La risposta della McGranitt, unita al suo sguardo raggelante e al contempo infinitamente gongolante, è negli annali della goduria.

Dunque, è deciso: lasceremo che lei, affronti il mostro, Gilderoy. La sua abilità, dopotutto, è leggenda.

mcgranitt e allock

Il Prigioniero di Azkaban

Una delle perle che nel film, purtroppo, sono state omesse è la professoressa McGranitt che commenta le profezie di Sibilla Cooman. Assolutamente sprezzante e squisitamente sarcastica, Minerva non si trattiene affatto, quando si tratta di rassicurare la sua classe a seguito delle visioni di morte avute dalla Cooman nei confronti di Harry.

Poi Hermione alzò la mano. “Ci scusi, professoressa, abbiamo appena avuto la prima ora di Divinazione, e stavamo leggendo le foglie da tè e…”

“Ah, certo” esclamò la professoressa McGranitt accigliata. “Non c’è bisogno di aggiungere altro, signorina Granger. Ditemi, chi di voi morirà quest’anno?

Tutti la fissarono.

“Io” disse Harry alla fine.

“Capisco” commentò la professoressa McGranitt guardando Harry con i suoi occhi piccoli e lucenti. “Allora è bene che tu sappia, Potter, che Sibilla Cooman ha predetto la morte di uno studente all’anno da quando è arrivata in questa scuola. Nessuno è ancora morto. Vedere presagi di morte dappertutto è il suo modo preferito di dare il benvenuto a una nuova classe […] A me sembri in perfetta salute, Potter, quindi mi scuserai se non ti dispenso dai compiti oggi. Ti assicuro che se dovessi morire non sei tenuto a consegnarli”.

Capitolo 6 – Artigli e foglie da tè

mcgranitt e cooman

Assolutamente splendida. E non dimentichiamoci anche del banchetto organizzato a Hogwarts a Natale per i professori e gli studenti che non sono tornati dalle proprie famiglie per le festività. Durante il pranzo, la Cooman si accorge che tredici persone sono sedute al tavolo e ricorda che quando questo accade, la prima ad alzarsi sarà la prima a morire. Ovviamente, Harry e Ron si alzano per primi.

“Miei cari! Chi di voi si è alzato per primo? Chi?”

“Non lo so” disse Ron, guardando incerto verso Harry.

“Dubito che faccia molta differenza” disse gelida la professoressa McGranitt, “a meno che un pazzo armato di ascia non sia appostato dietro la porta pronto a fare a pezzi il primo che attraversa l’ingresso”.

Capitolo 11 – La Firebolt

mcgranitt e cooman
Ricordiamo che, nonostante tutto, Minerva McGranitt è la prima a schierarsi in difesa di Sibilla Cooman, quando questa viene licenziata al quinto anno: una bellissima scena che troviamo sia nel libro che nel film

Il Calice di Fuoco

Nel quarto libro della saga non ci sono momenti memorabili che vedono protagonista una professoressa McGranitt nella sua veste di comica. Ma non possiamo veramente non ricordare una delle scene più iconiche della saga cinematografica, durante le prove per il Ballo del Ceppo.

Non vi permetterò in una sola serata di imbrattare questo nome, comportandovi come una balbettante bambocciona banda di babbuini!

mcgranitt ballo del ceppo

Non c’è nemmeno bisogno di descrivere la scena, scommetto che tutti voi avete letto la battuta con la voce della McGranitt in testa. E sempre a causa di questa ricorrenza, Minerva ci regala un’altra splendida scena: poco prima dell’inizio del Ballo, richiama Harry, che in quanto campione Tremaghi dovrà aprire le danze. Chiaramente Harry non sapeva nulla al riguardo.

McGranitt: È tradizione che i tre campioni – be’, in questo caso quattro – siano i primi a ballare… Sicuramente te l’ho detto

Harry: No…

McGranitt: Oh, be’, adesso lo sai.


L’Ordine della Fenice

Altro grande rimpianto cinematografico: nel quinto film ci hanno crudelmente privato di tutti i migliori scambi fra la McGranitt e la Umbridge, oltre che dei commenti sprezzanti della prima nei confronti della seconda.

Dobbiamo qui necessariamente ricordarli tutti, iniziando da una delle scene più spettacolari di tutta la saga. Il contesto è semplice: Harry è appena stato messo in punizione dalla Umbridge e si trova nell’ufficio della professoressa McGranitt.

“È vero che hai urlato contro la professoressa Umbridge?”

“Sì” rispose Harry.

“E le hai dato della bugiarda?”

“Sì”.

“Le hai detto che Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato è tornato?”

“Sì”.

La professoressa McGranitt si sedette alla sua scrivania e osservò Harry, accigliata. Poi disse: “Prendi un biscotto, Potter”.

[…]

Si alzò, le narici dilatate e la bocac sottilissima, e anche Harry si alzò.

“Prendi un altro biscotto” disse lei in tono irritato, spingendo la scatola verso di lui.

“No, grazie” rispose Harry freddamente.

“Non essere ridicolo”.

Lui ne prese uno.

Capitolo 12 – La professoressa Umbridge

mcgranitt e harry

Non c’è davvero bisogno di commentare: questo scambio parla da sé. E come dimenticare la visita della professoressa Umbridge, in qualità di Inquisitore Supremo di Hogwarts, nella classe della McGranitt: quel rospo rosa era davvero convinto che avrebbe potuto valutare Minerva McGranitt.

“ […] Oggi ci…”

Hem, hem” tossì la professoressa Umbridge.

“Sì?” disse la McGranitt voltandosi, le sopracciglia così vicine che sembravano formare un’unica linea severa.

“Mi stavo chiedendo, professoressa, se avesse ricevuto il mio biglietto con la data e l’ora dell’ispe…”

“Certo che sì, o le avrei chiesto che cosa ci fa nella mia classe” rispose la professoressa McGranitt, voltando con decisione le spalle alla Umbridge. Molti studenti si scambiarono sguardi di gioia. “Stavo dicendo: oggi ci eserciteremo sulla sparizione, nel complesso più difficile, del topo. Ora, l’Incantesimo Evanescente…”

Hem, hem”.

“Mi domando” disse la professoressa McGranitt con rabbia gelida, voltandosi verso la Umbridge, “come pretende di farsi un’idea dei miei abituali metodi di insegnamento se continua a interrompermi. Vede, di regola non permetto a nessuno di parlare mentre parlo io”.

Capitolo 15 – L’Inquisitore Supremo di Hogwarts

Splendido. Tutto davvero splendido. Ricordiamo poi il raggelante sarcasmo sfoderato in occasione del tradimento di Marietta Edgecombe nei confronti dell’Esercito di Silente (ricordiamo che nel libro è Marietta a fare la spia: ve ne abbiamo parlato qui).

“…Perché scuote il capo, ragazza?

“Di solito” la informò gelida la McGranitt, “se una persona scuote il capo vuol dire ‘no’. Perciò, a meno che la signorina Edgecombe stia usando un linguaggio dei segni ignoto agli umani…

Capitolo 27 – Il centauro e la spia

Non è finita qui. Sempre durante la tremenda dittatura di Dolores Umbridge, i gemelli Weasley iniziano a diffondere il caos nella scuola, per mettere i bastoni fra le ruote all’odioso rospo rosa. Ed ecco un’altra meravigliosa scena che vede protagonista una professoressa McGranitt ormai alleata degli studenti, contro il sistema.

I fuochi d’artificio continuarono a sfrigolare e a dilagare per tutta la scuola, ma anche se erano decisamente rumorosi, in particolare i petardi, gli altri insegnanti non parvero preoccupati.

Ma guarda” commentò sarcastica la professoressa McGranitt quando un drago entrò nella sua aula, sparando botti e sputando fiamme. “Signorina Brown, le dispiacerebbe correre a informare la Preside che abbiamo in classe un fuoco d’artificio fuggiasco?

Il risultato fu che la professoressa Umbridge passò il suo primo pomeriggio da Preside correndo qua e là per rispondere agli appelli degli altri insegnanti, nessuno dei quali sembrava in grado di liberarsi dei fuochi d’artificio senza il suo aiuto.

Capitolo 28 – Il peggior ricordo di Piton

mcgranitt ordine della fenice

Ci avviciniamo alla fine del libro, quando gli studenti del quinto anno affrontano i colloqui di orientamento per gli anni successivi e un’ipotetica carriera fuori da Hogwarts. Ovviamente, la Umbridge assiste a ogni colloquio, e durante quello di Harry accade questo.

La professoressa Umbridge tossì di nuovo, stavolta in modo più rumoroso.

Posso offrirle una pastiglia, Dolores?” chiese brusca la professoressa McGranitt senza guardarla.

[…]

“Ha ottenuto voti alti in tutti gli esami di Difesa contro le Arti Oscure…”

“Mi dispiace terribilmente di doverla contraddire, Minerva, ma come vedrà dal mio appunto, Harry da me ha ricevuto voti molto bassi…”

“Forse avrei dovuto essere più chiara” disse la professoressa McGranitt, voltandosi finalmente a guardare la Umbridge dritto negli occhi. “Ha ottenuto il massimo dei voti in tutti gli esami di Difesa contro le Arti Oscure sostenuti con un insegnante competente”.

Capitolo 29 – Orientamento professionale

Non soltanto l’offerta di una pastiglia trasuda sarcasmo, doveva pure aggiungere uno degli insulti meglio strutturati dell’intera saga. Ma il culmine lo raggiunge in quest’ultima scena, da standing ovation.

Di tutto il personale, soltanto Gazza sembrava intenzionato ad aiutarla. Addirittura, una settimana dopo la fuga di Fred e George, Harry vide la professoressa McGranitt passare accanto a Pix che trafficava intorno a un lampadario di cristallo, e poteva giurare di averla sentita sussurrare al poltergeist: “Si svita dall’altra parte”.

Capitolo 30 – Grop

mcgranitt sorriso

Il Principe Mezzosangue

Nel libro, la professoressa McGranitt ha pochi momenti di spicco, soprattutto nessuno davvero divertente. Diverso è il film, dove almeno un paio di scene sono da ricordare. La prima è persino diventata una delle frasi più iconiche della saga.

McGranitt: Mi domando perché ogni volta che succede qualcosa ci siete di mezzo voi tre.

Ron: Mi creda professoressa, è la stessa domanda che mi faccio anch’io da sei anni!

Assai meno famosa, ma decisamente divertente è quest’altra uscita della McGranitt, quando per l’ennesima volta becca Harry e Ron a girovagare per la scuola.

Ah! Bravo! Bravo! Potter? Porta Weasley con te, sembra fin troppo felice lassù.

mcgranitt principe mezzosangue

I Doni della Morte

Siamo ormai giunti alla fine, segnatamente alla Battaglia di Hogwarts. Per quanto, nei nostri cuori, resterà sempre un momento della saga assai triste per tutte le perdite che abbiamo dovuto affrontare, Minerva McGranitt riesce a strapparci un sorriso persino in questa situazione così seria.

Nel libro

In realtà la scena come accade nel film non è molto diversa, ma vogliamo ricordarla com’è nel libro, trattandosi dell’originale. Il contesto è chiaro: la battaglia sta per iniziare e tutti gli studenti si trovano fuori dai dormitori.

L’anziano custode era appena spuntato davanti a loro. Gridava: “Studenti fuori dal letto! Studenti in corridoio!”

È lì che devono essere, pezzo di deficiente!” urlò la McGranitt. “Adesso vada a fare qualcosa di costruttivo! Trovi Pix!”

Capitolo 30 – Il congedo di Severus Piton

Un altro momento è da ricordare, che sicuramente ci ha fatti sorridere, a battaglia già iniziata. Dovete proprio immaginarvi la McGranitt in questa scena.

“Indietro!” urlò Ron, e lui, Harry e Hermione si schiacciarono contro una porta al passaggio di una mandria di banchi di scuola al galoppo, guidata dalla professoressa McGranitt. Non li vide nemmeno: aveva i capelli sciolti e un taglio alla guancia. Voltò l’angolo gridando: “CARICA!

Capitolo 32 – La bacchetta di sambuco

battaglia di hogwarts
Crediti su Pinterest per la fanart

Nel film

Sapete già di quale scena sto parlando. Accade poco prima di quell’adorabile “Ho sempre voluto usare questo incantesimo”, quando la McGranitt dà il via libera a Neville per far saltare in aria il ponte.

Neville: Mi faccia capire, professoressa… Ci dà addirittura il permesso di farlo?

McGranitt: Si, esatto, Neville Paciock.

Neville: Di farlo esplodere, boom?

McGranitt: BOOM!

Neville: Mitico! Ma come diavolo ci riusciremo?

McGranitt: Perché non ti consulti con il signor Finnigan? Se ricordo bene ha una particolare inclinazione per la pirotecnica.

Neville: Lo posso far crollare!

McGranitt: È lo spirito giusto! Ora andate.

Ma dato che la scena merita veramente, anche per il contesto e per la solennità del momento, ve la lasciamo qua sotto, perché ne godiate insieme a noi.


Insomma, Minerva McGranitt è davvero un personaggio straordinario sotto ogni aspetto. Fa bene ricordare, ogni tanto, che è protagonista persino di alcune delle scene più divertenti della saga. Qual è la vostra preferita? Fatecelo sapere nei commenti!

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