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Le battute più divertenti di Ron Weasley

3 Aprile 2019 mich-debo 5 min read
Le battute più divertenti di Ron Weasley

Le battute più divertenti di Ron Weasley

3 Aprile 2019 BoundedMind 5 min read

Non chiedete a Ron Weasley aiuto per i compiti, ma se avete bisogno di una risposta a tono, è la persona giusta. Ecco alcune delle nostre battute preferite del migliore amico di Harry.

Il perfetto aggettivo per Sir Cadogan

Ron non è mai stata una persona di tatto: spesso si lascia andare a esternazioni che rischiano di ferire il suo interlocutore. A volte, queste sue esternazioni vengono mormorate al fortunato amico che si trova al suo fianco che a stento riuscirebbe a trattenere le risate.

«Addio!» gridò il cavaliere, infilando la testa in un quadro che raffigurava alcuni monaci dall’aria sinistra. «Addio, miei compagni d’armi! Se mai avrete bisogno di un nobile cuore e nervi d’acciaio, cercate di Sir Cadogan!»
«Sì, senz’altro» mormorò Ron, mentre il cavaliere spariva, «se mai avremo bisogno di un pazzo».

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban

Il piccolo dettaglio ricordato a Hermione

Quando ci si trova in situazioni concitate a volte è difficile pensare. Niente paura: Ron è lì per ricordarti cosa sei riuscendo anche a strappare un sorriso al lettore.

«Vediamo: Tranello del Diavolo, Tranello del Diavolo… Che cosa diceva il professor Sprite? Che la pianta ama il buio e l’umido…»
«E allora accendi un fuoco!» esclamò Harry sempre più in difficoltà.
«Già… certo… ma non c’è legna!» gridò Hermione torcendosi le mani.
«MA sei diventata matta?» ruggì Ron. «SEI una strega, sì o no?»

Harry Potter e la Pietra Filosofale

Il metodo infallibile per uccidere Lord Voldemort

Ron è famoso anche per il suo pragmatismo. Ecco perché una delle sue esternazioni più popolari riguarda un metodo decisamente poco ortodosso per uccidere il cattivo dei cattivi.

«Che cosa ci fai con tutti questi libri, comunque?» le chiese Ron, zoppicando verso il suo letto.
«Sto solo cercando di decidere quali portare con noi» rispose Hermione.
«Quando andremo a cercare gli Horcrux».
«Ah, già». Ron si batté una mano sulla fronte. «Mi ero dimenticato che daremo la caccia a Voldemort in una biblioteca ambulante».

Harry Potter e i Doni della Morte

La fangirl di Harry nel Torneo Tremaghi

La spedizione di Harry al Torneo Tremaghi non è stata tutta rose e fiori (basti pensare come si è concluso l’evento). Tuttavia, la presenza di Ron è stata fondamentale. Specie quando, dopo un inizio pieno di invidie, si è rivelato essere il più grande dei tifosi.

Lo stomaco di Harry sussultò: ora era primo alla pari con Cedric. Ron e Hermione, colti di sorpresa, lo fissarono sbigottiti, poi scoppiarono a ridere e presero ad applaudire forte con il resto della folla.
«E vai, Harry!» urlò Ron sopra il frastuono. «Allora non stavi facendo lo scemo: stavi dimostrando tempra morale!»

Harry Potter e il Calice di Fuoco

La lezione di Difesa contro le Arti Oscure

Ron non è solo giocherellone, è anche un mago capace. Ecco perché può permettersi di tenere importanti lezioni su una delle discipline più famose dell’intero mondo magico.

Harry respirò profondamente e continuò con calma, anche se le sue viscere ribollivano: «Sì, i fantasmi sono trasparenti, ma gli Inferi sono corpi morti, no? Quindi devono essere solidi…»
«Un bambino di cinque anni avrebbe potuto dirci altrettanto» rispose Piton sarcastico. «L’Inferius è un cadavere che è stato rianimato dagli incantesimi di un Mago Oscuro. Non è vivo, viene solo usato come una marionetta per eseguire gli ordini del mago. Un fantasma, come voglio sperare che tutti ormai sappiate, è l’impronta di un’anima dipartita lasciata sulla terra, e naturalmente, come Potter ci informa, è trasparente».
«Be’, quello che ha detto Harry è utilissimo se vogliamo distinguerli!» intervenne Ron Weasley. «Quando ci troviamo faccia a faccia con uno di loro in un vicolo buio abbiamo giusto il tempo di un’occhiata per vedere se è solido, non ci mettiamo a chiedere: ‘Mi scusi, lei è l’impronta di un’anima dipartita?’»

Harry Potter e il Principe Mezzosangue

Le fantastiche imitazioni di Hermione

È incredibile come questo sia quasi un binomio indissolubile. Prendere in giro e imitare la propria dolce metà è quasi un must. Anche se in questo caso i due ancora non sapevano che un giorno si sarebbero innamorati.

«No» rispose Hermione asciutta. «Qualcuno ha visto la mia copia di Numerologia e Grammatica?»
«Oh, sì, l’ho presa io per leggere qualcosa prima di dormire» disse Ron, molto piano.

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban

Ron e il suo tatto

Spesso è importante essere diretti e concisi. Ma perché quando lo fa Ron, invece di risultare antipatico, fa ridere anche i muri!?

Tutti e tre tacquero. Dopo una lunga pausa, con voce esitante Hermione si decise a fare la domanda più spinosa: «Pensate che sia il caso di andare a parlarne con lui?»
«Allora si che ci sarebbe da ridere!» disse Ron. «Salve, Hagrid, dicci un po’, non è che per caso, ultimamente, hai sguinzagliato nel castello un coso pazzo e peloso?»

Harry Potter e la Camera dei Segreti

Furetto Malfoy

Quando Draco Malfoy diventò un furetto, Ron non si fece scappare l’occasione di prendere in giro il suo odiato nemico.

«Non dite niente» sussurrò Ron a Harry e Hermione, mentre poco dopo si sedevano al tavolo di Grifondoro, circondati da chiacchiere eccitate su ciò che era appena accaduto.
«Perché no?» chiese Hermione sorpresa.
«Perché voglio fissare tutto questo nella memoria per sempre» disse Ron, gli occhi chiusi e l’espressione rapita. «Draco Malfoy, lo straordinario furetto rimbalzante…»

Harry Potter e il Calice di Fuoco

I riassunti perfetti

Pix è un personaggio oscuro per chiunque abbia preso la malaugurata decisione di non leggere i libri. Antipatico come pochi, il poltergeist infesta i corridoi della scuola da tempo immemore. E, ovviamente, Ron ha avuto a che farci più di una volta.

Da qualche parte in lontananza sentirono Pix che sfrecciava nei corridoi intonando un canto di vittoria di propria composizione:
«Abbiam vinto, viva viva Potter, Vold è mort, con le ossa tutte rotte!»
«Rende l’idea delle dimensioni tragiche dell’avvenimento, no?» commentò Ron, e spinse una porta per lasciar passare Harry e Hermione.

Harry Potter e i Doni della Morte

Ron è forse uno dei personaggi più divertenti dell’intera saga e le sue battute scandiscono il tempo di tutti e sette i capitoli. Non è l’unico però: molti altri elementi hanno avuto l’occasione di dare sfoggio a tutta la loro ironia. Se vuoi leggere le battute più divertenti di Hermione, potrebbe interessarti questo articolo!

Tradotto da Pottermore.

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