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Intervista a Rita Skeeter

7 Giugno 2015 sere-savo 5 min read

Intervista a Rita Skeeter

7 Giugno 2015 Rose 5 min read

rita (1)

Chi di voi non ha desiderato farlo? “Ah Miss Skeeter non le dispiace se uso una penna prendiappunti?” pensò Malocchio mentre le diceva:”Prego si accomodi”

rita

 

È arrivata. La vedo attraverso la porta grazie al mio occhio magico. So che ha provato a studiare le mie domande ma io le ho appena modificate

È vestita in maniera molto elegante sobria, ma c’è una cosa che non perde mai, il suo sorrisetto malvagio e i suoi occhietti furbi e vispi. La faccio accomodare e le offro qualcosa ma gentilmente rifiuta, ed io mi accontento di bere dalla mia fiaschetta.

Vedo già la mia penna muoversi e per curiosità giro l’occhio per vedere come ha introdotto gli sfidanti:

 

P: “Il rabbioso auror in pensione, mago disturbato e definito pazzo da taluni, si trova davanti uno dei suoi avversari più difficili, la giornalista autrice di articoli di infimo valore ma fin troppo sopravvalutati dalla critica Rita Skeeter…”

Contengo un sorrisetto, e inizio:“Allora Miss Skeeter, cosa si prova ad essere dalla parte opposta dell’intervista?” . La osservo…scoppia in una risata e esclama:” Beh la domanda non è interessante… si vede che non sono io a condurre, comunque è un’esperienza come tante”

P :“Fin dalle prime battute notiamo che la nostra giornalista denota uno strano stato di confusione, non avendo ancora nitida l’ idea delle parti, ma dopo qualche chiarimento capisce di essere lei l’intervistata. Si sente un leggero odore di whisky incendiario ma per il bene dei lettori preferiamo non indagare oltre”

Si, dai, solo un bicchierino

 

Capisco allora che per smuovere Rita devo iniziare a ricorrere all’artiglieria pesante:”Come ci si deve essere sentiti a farsi imbrogliare da una ragazzina? A esser messa sotto scacco e ad essere ricattata per scrivere su giornali scadenti come il cavillo?”.Attendo…e infine vedo il volto fino a quel momento lucido contorcersi per sentirle dire :”Non è assolutamente vero. Mi sono licenziata perché le idee della gazzetta del profeta erano più arretrate di quell’obsoleto pisquano di Silente, ed ho scritto per il cavillo perché la nostra gente ha bisogno di verità, (si alza in piedi in maniera trionfante) giustizia e libertà di pensiero”

 

P:” Alla domanda su Hermione gli occhi della nostra giornalista si riempirono di lacrime(cit. ndr). Non riusciva a sopportare il fatto di essere stata sconfitta, umiliata e schiavizzata. Ma non si fermò alle lacrime , assolutamente no, singhiozzò, urlò , si sfogò … e infine risistemandosi leggermente pronunciò:”Non sono ancora pronta per parlarne. Il cavillo è stato il colpo di grazia alla mia carriera”

 

Nobili parole , ma ancor più nobili sono le frasi che la mia fedele penna malocchia sta riportando sulla pergamena. ”E’ conscia di essere uno dei personaggi più odiati dell’intera saga? Alcuni la trovano più insopportabile della Umbridge”. È fatta, sta perdendo il controllo, le vedo un piccolo tic, ma tenta di mantenere la calma e di darmi una risposta:” No Alastor non è così. Io mi batto per far sapere ai lettori la bellezza di ogni mago dietro ai fatti, io sono la vera reporter che ogni giornale dovrebbe avere e il pubblico dovrebbe solo amarmi” 

Si. Alcuni la odiano piú di me
Si. Più odiata di me.

 

 

 

P:”Appena toccato l’argomento personaggi odiati, un urlo di ira funesta squarcia la stanza. Il pesante trucco inizia a sciogliersi di fronte al nervosismo accumulato ed ogni ruga sembra tre volte più spessa; ma ammette di essere solo una arrampicamuri sociale, e prova a discolparsi dicendo che le storie normali di un normale ragazzo non avrebbero mai fatto colpo senza di lei. Per giustificare le vendite si può fare questo ed altro. Unico motto che la nostra giornalista segue senza rancore”.

 

Sono veramente convinto di averla fatta arrabbiare ma da buon auror tengo sempre a mente il motto “vigilanza costante” e batto il ferro finché è caldo:” Di cosa si sta occupando ultimamente? Ho sentito che dopo un iniziale boom la” vita e menzogne di Albus Silente” è stato ritirato e la gente e i giornali continuano a cercarla sempre meno, se non per qualche servizio su quidditch”.  La vedo alzare lo sguardo crollare dentro ma dire con faccia bronzea:” Sono io che non voglio avere niente a che fare con i giornali. Ormai sono una scrittrice di libri di successo, e il libro su Silente è stato ritirato per il fatto che ha avuto troppo successo”

 

P:”Mentre parlavamo del suo futuro un lampo ha attraversato la sua mente. Era sola senza nessuno e senza spiragli di felicità. Da troppo tempo ormai non veniva presa in considerazione da nessuno e non aveva nessuno che la amava. I giornali poi , la ritenevano solo una grande ciarlatana. I tempi dei fasti sono passati e solo questa intervista le ha riportato alla mente come era bello vivere una volta.”

Infine prima di congedarla decido di porle due domanda distaccate quasi a non voler far capire le mie provocazioni.”Rita mancano solo due domande e abbiamo finito, te le farò in rapida sequenza               1) Sei rimasta in buon rapporti con i giornalisti della gazzetta del profeta?                                                     2) Hai mai conosciuto qualcuno capace di farti battere il cuore? ”

                                                                                             

  “Beh per la prima domanda, dopo il periodo di comando dei mangiamorte no. Per la mia incolumità ho troncato i rapporti personali anche se non manca la stima reciproca con un abile collega reporter e per quanto riguarda l’amore io sono innamorata solo del mio lavoro e delle avventure. Queste Alastor mi fanno Battere il cuore”

 

P:” La giornalista di aspettava queste due domande insieme, e sapeva che avevamo raccolto dati interessanti su di lei, quindi senza ulteriori indugi ci confessa del suo amore verso un collega della gazzetta del profeta, bello alto geniale che è stato messo sotto tortura nel dominio dei mangiamorte e che lei andavo a trovare ogni tanto solo per consolarlo e per dire che sarebbe finito tutto bene. Una storia vera , che ha ispirato milioni di giovani maghi innamorati a non perdere mai la speranza.”

Saluto quindi la distinta scrittrice  e la accompagno da vero cavaliere alla porta; dopo averla ringraziata per il tempo concessomi mi sussurra gentilmente:”Ma non è che pubblicherai questo articolo in un giornale molto letto vero?” ed io con la mia solita faccia angelica le rispondo :”Nooo ma cosa vai a pensare”.

 

Cari amici Potteriani l’intervista è finita, ma qui mi rivolgo direttamente a voi……Se questo nuovo genere di articoli che ho provato ora come esperimento vi è piaciuto posso creare altre interviste scelte da voi (come per esempio Severus Piton: l’uomo sotto lo shampoo). Si avete capito bene. Potrete votare per qualche personaggio che osi sfidare me e la mia penna malocchia, tutto questo per ridere insieme. Alla prossima o Potteriani

 

 

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