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Il preferito di Ariana: la storia di Aberforth Silente

27 Luglio 2020 davi-tarp 6 min read

Il preferito di Ariana: la storia di Aberforth Silente

27 Luglio 2020 Sirius 6 min read

Un mago terso, segnato e messo in ombra dall’ascesa del fratello al fianco di Grindewald. Aberforth è una persona chiusa e strana, talvolta impulsiva, e ciò è dovuto alle tragedie a cui ha assistito nel corso della sua gioventù. In questo articolo, scopriamo insieme la sua storia.

Aberforth Silente è un mago mezzosangue, alto, magro e dalla lunga barba bianca, nato presumibilmente nel 1883 o nel 1884. Visse con la sua sua famiglia nel villaggio magico di Mould-on-the-Wold (Inghilterra) ma non è chiaro se la sua terra natia fosse proprio l’Inghilterra o l’Irlanda. Trascorse l’infanzia insieme ai genitori Percival e Kendra Silente, suo fratello maggiore Albus e sua sorella minore Ariana.

Aberforth Silente

L’infanzia e l’addio al padre

Aberforth, soprannominato “Ab“, frequentò Hogwarts tra il 1895 e il 1902 e venne smistato in Grifondoro. Non esitò a mostrare la sua personalità impulsiva: quando si trattava di risolvere una diatriba, disdegnava il dialogo e preferiva duellare con chiunque lo ostacolasse. Il carattere che Aberforth assunse durante quegli anni fu il risultato della tragica separazione dal padre.

Quando Aberforth aveva 9 o 10 anni, la sorellina Ariana (di appena 6 anni) venne attaccata da tre ragazzini babbani che la videro praticare la magia. Il padre Percival intervenne tempestivamente, ma agì in modo sproporzionato maledicendo il gruppetto di ragazzini. Venne arrestato per questa azione avventata, ma non raccontò mai la verità al Ministero circa la dinamica dell’accaduto.

Percival temeva che Ariana sarebbe stata portata al San Mungo, dove sarebbe rimasta per il resto della sua vita in quanto avrebbe costituito un problema per lo Statuto di Segretezza dei maghi. Percival venne rinchiuso ad Azkaban e non vide mai più la sua famiglia. Kendra decise di trasferirsi a Godric’s Hollow insieme ai figli, tentando di lasciarsi quel terribile accaduto alle spalle e vivere una vita normale. Per insabbiare ancora di più il tutto, la famiglia finse che Ariana fosse una magonò.


La tragedia per il bene superiore

Aberforth era il preferito di Ariana e per questo si offrì di prendersi cura di lei per la maggior parte del tempo. La famiglia mentiva a tutti circa le abilità di Ariana e finirono quasi per illudersi e sottovalutarla. In un giorno d’estate del 1899, Aberforth era fuori casa e non riuscì a calmare Ariana che perse il controllo dei suoi poteri e, totalmente in maniera accidentale, uccise la madre.

Dopo quell’orribile giorno, Aberforth decise di abbandonare Hogwarts per dedicarsi totalmente alla sorella e proteggerla. Suo fratello Albus non glielo permise, perché voleva che Aberforth completasse la sua educazione da mago proprio come lui. Si offrì di badare ad Ariana al suo posto, riluttante, perché avrebbe dovuto mettere da parte i suoi “grandi piani”.

Infatti, quando per la prima volta (tempo prima) Gellert Grindelwald mise piede a Godric’s Hollow, lui e Albus strinsero una forte amicizia e divennero alleati in una missione folle: trovare i Doni della Morte e rivoluzionare il mondo, in modo da piegare i babbani al volere dei maghi. Per loro questo era il “bene superiore“. Pur essendo una persona ribelle e avventata, Aberforth rimase disgustato dal piano che suo fratello e Grindelwald volevano attuare.

Un duello fatale

Adirato, Aberforth fece riflettere il fratello ricordandogli la grande responsabilità che entrambi avevano: la vita e il segreto della sorella. Alla fine, Albus si convinse che quel che stava portando avanti con Grindelwald era una vera e propria pazzia. Deluso da questa decisione, Grindelwald torturò Aberforth con la maledizione Cruciatus.

Albus tentò di proteggere il fratello e i tre ingaggiarono un duello: i fratelli Silente contro Grindelwald. Ariana non sopportò di vedere Ab, il suo preferito, duellare e rischiare la morte contro il potente Grindelwald e decise di intervenire nel tentativo di salvarlo. Tragicamente, venne colpita a morte da una maledizione. Non si sa di preciso chi l’avesse scagliata perché fu il risultato del turbolento fuoco incrociato.

L’unica cosa certa era che Ariana era ormai morta e suo fratello Aberforth ne rimase straziato. Al funerale della sorella, Aberforth non seppe contenersi e attaccò Albus rompendogli il naso, urlando che Ariana era morta per colpa sua. Decise che non avrebbe mai perdonato il fratello, e per anni lo sdegnò e se ne allontanò. Si ricredette solo dopo che Harry Potter gli rivelò che Albus era in realtà distrutto per quello che aveva fatto e aveva vissuto tutta la vita con quel rimorso.

Se voleste approfondire la storia di Ariana, le abbiamo dedicato un articolo.


Una nuova vita

Dopo le orribili vicende del 1899, Aberforth decise di lasciarsi il passato alle spalle e tentò di vivere un’esistenza tranquilla. Divenne barista alla Testa di Porco, una celebre locanda di Hogsmeade, e divenne membro dell’Ordine della Fenice. Durante la Prima Guerra dei Maghi, la locanda fu teatro di una curiosa vicenda.

Sibilla Cooman sostenette il colloquio per la cattedra di Divinazione nel 1980, proprio alla Testa di Porco e in presenza del Preside: Albus Silente. Sibilla, a dimostrazione delle sue abilità, pronunciò la conosciutissima Prima Profezia di Sibilla Cooman. Severus Piton, in quel momento, stava origliando l’intera conversazione ma non riuscì a capire la profezia per intero perché venne scoperto da Aberforth, che lo cacciò fuori dalla locanda.

Tra le due Guerre dei Maghi, Aberforth fu perseguito dal Wizengamot per aver compiuto incantesimi inappropriati (o illegali) su una capra. Questo piccolo scandalo, che indirettamente coinvolse anche il fratello, non sembrò tuttavia scuotere l’animo di Aberforth, che continuò a vivere la sua vita come se nulla fosse successo.

Mio fratello Aberforth è stato processato per aver praticato incantesimi inopportuni su una capra. Era su tutti i giornali, ma Aberforth si è nascosto? Certo che no! Ha tenuto la testa alta ed è andato avanti a fare le sue cose come al solito! Certo, non sono proprio sicuro che sappia leggere, quindi potrebbe non essere stato coraggio, il suo…

Albus Silente riferendosi a suo fratello – Harry Potter e il Calice di Fuoco, Capitolo 24

La Seconda Guerra dei Maghi

Per quanto riguarda la Seconda Guerra dei Maghi, sappiamo che inizia con un ennesimo tragico evento: la morte di Albus Silente, che rende Aberforth l’unico membro in vita della sua famiglia. Con la presa di Hogwarts da parte di Voldemort, l’ascesa di Piton come Preside e l’arrivo dei fratelli Carrow, Aberforth fa di tutto per aiutare gli studenti. Un passaggio segreto che collega la Stanza delle Necessità alla Testa di Porco si rivelerà fondamentale per fornire viveri agli studenti (ne parliamo in questo articolo).

L’incontro veramente fatale fu quello fra Aberforth e Mundungus Fletcher. Quest’ultimo aveva rubato svariati oggetti dal numero 12 di Grimmauld Place, tra cui un frammento degli specchi gemelli, che Sirius Black regalò a Harry per tenersi in contatto con lui. Intrappolato a Villa Malfoy, Harry chiese aiuto a chiunque si trovasse dall’altra parte dello specchio: proprio Aberforth, che inviò Dobby a soccorrere i ragazzi e liberarli.

Aberforth prese parte alla Battaglia di Hogwarts e contribuì a evacuare svariati studenti dal castello, sfruttando il passaggio segreto sopracitato. Dopo la guerra tornò alla sua “normalissima” vita da barista alla Testa di Porco, come detto dalla Rowling stessa:

Emily: Che cosa è accaduto ad Aberforth

J.K. Rowling: È ancora lì, alla Testa di Porco, che gioca con le sue capre.

Tratto da una live chat su bloomsbury.com, che trovate qui.

Alcune curiosità

Aberforth ha sempre amato alla follia le capre; non a caso il suo Patronus è proprio una capretta e la sua favola preferita da bambino era “Ghiozza la Capra Zozza” (appartenente a “Le Fiabe di Beda il Bardo“). Anche se Aberforth non lo mostrò mai a nessuno, è molto probabile che sia in grado di praticare la Legilimanzia. Harry in un’occasione paragonò il suo sguardo a quello penetrante di Silente, che assumeva proprio quando praticava la Legilimanzia.

Per certi versi la storia di Aberforth è tanto tragica quanto quella di Harry: ha perso tutti i suoi cari ma il dolore non gli ha impedito di combattere e ribellarsi all’oscurità portata da Voldemort. Sicuramente, nella sua vita, ha dimostrato di essere un valoroso Grifondoro. E voi, che ne pensate di questo personaggio?

Fonti: Fandom, Radio Potter

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Sirius
Sirius

Studente di informatica, eclettico, Grifondoro

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