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Etimologia nomi di Harry Potter

10 Febbraio 2015 sere-savo 3 min read

Etimologia nomi di Harry Potter

10 Febbraio 2015 Rose 3 min read

Spesso l’autore di un libro ama attribuire ai suoi personaggi nomi che ne indentificano la personalità, l’atteggiamento, l’aspetto fisico o semplicemente che sono in onore di parenti e di amici.
Anche numerosi nomi della saga di Joanne Kathleen Rowling non sono frutto del caso.
Vediamone alcuni.

Potter: Potter è il cognome di un amico d’infanzia della Rowling.

Hermione:. “Hermione” è il femminile di “Hermes”. Nella mitologia greca, era la figlia di Elena di Troia e del re di Sparta, Menelao. Hermione è inoltre un personaggio di “Il racconto d’inverno”, di Shakespeare. Il personaggio è incolpata di tradimento e muore. Nonostante ciò, alla conclusione dell’opera ricompare in scena come una statua e nel finale ritorna a vivere. Una probabile connessione con la pietrificazione del secondo capitolo della saga?

Granger: Granger è il nome di un personaggio del libro Fahrenheit 451. È la guida di un gruppo di intellettuali ribelli il cui scopo era proteggere la letteratura.

Ronald: Ronald deriva dal germanico Reinwalt “potente difensore”. Di fatti nel corso dei 7 libri Ron si è sempre rivelato di grande sostegno per Harry, difendendolo in diverse occasioni.

Weasley: In inglese “Weasel” significa donnola, che è il patronus di Arthur Weasley.

Severus: Dal sostantivo maschile latino “severus”, indica una persona seria, una figura austera.

Snape (Piton nella versione italiana): Snape è stato forse scelto dalla Rowling perché numerosi vocaboli inglesi che cominciano con sn- assumono un valore o un concetto negativo: snake (serpente), snoop (ficcare il naso), snarl (ringhiare), snare (intrappolare), snap (spezzare), sneak (agire furtivamente), sneer (prendersi gioco)

Albus: Dal latino ‘albus’ significa bianco, sereno, “grigio per l’età avanzata”

Dumbledore (Silente nella versione italiana): deriva dall’arcaico termine inglese Bumbleblee, che indicava il calabrone. Nel creare il personaggio di Silente, infatti, la Rowling si era immaginata un vecchio che passeggiava energicamente su e giù, producendo borbottii simili a quelli di un calabrone. La stessa Row ha dichiarato che la traduzione italiana è meno azzeccata che mai.

Minerva: Minerva era le dea romana degli aspetti più nobili della guerra (guerre difensive o fatte per una giusta causa; gli aspetti più crudeli e cruenti rientravano nei domini di Marte) e della saggezza.

McGonagall (McGranitt nella versione italiana): La Rowling scelse questo cognome, per il suono gutturale e austero, che rispecchia la rigidità del personaggio.

Luna: Luna era la dea romana della Luna. Il vocabolo “lunatico” deriva dal termine “lunare”, dal momento che in passato era diffusa la superstizione che gli atteggiamenti strani ed insoliti fossero originati dalla Luna.

Remus: Remo, fratello di Romolo, che fu allattato da una lupa.

Lupin: Deriva dal latino lupus, che significa lupo.

Draco: Nome latino della costellazione del drago. Come per Bellatrix, Sirius, Andromeda, Arcturus, Regulus, Orion: è tradizione dei Black chiamare i propri figli con nomi di costellazioni.

Lucius: Lucius sembra un riferimento a Lucifero, uno dei nomi del diavolo.

Malfoy: Malfoy è un Gioco di parole francesi mal, male e foi, fede.

Riddle: termine inglese che significa enigma, indovinello.

Voldemort: dal francese ‘Vol de mort’, ossia fuga dalla morte.

Marvolo (Orvoloson nella versione italiana): secondo nome di Voldemort che cambia a seconda del paese in cui ci troviamo. Questo nome ha una funzione ben precisa: esso permette l’anagramma del nome del Signore Oscuro (Tom Orvoloson Riddle diventa Son io Lord Voldemort. In inglese: Tom Marvolo Riddle diventa I am Lord Voldemort), spiegando così il riferimento all’enigma nel nome del personaggio.

Gilderoy: Deriva da “gilded” che in inglese significa “rivestito da una patina d’oro”, proprio come la (falsa) reputazione di Gilderoy Allock.

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