Categorie

Archivi

Meta

Tutti i nomi della famiglia Black legati alle stelle

4 Marzo 2019 gian-sarl 7 min read

Tutti i nomi della famiglia Black legati alle stelle

4 Marzo 2019 Newt 7 min read

Nella saga di Harry Potter la stragrande maggioranza dei personaggi, sia quelli primari che secondari, possiede dei “nomi parlanti”, nel senso che comunicano qualcosa riguardo al personaggio stesso o hanno qualche riferimento ad altre opere letterarie.

Per fare un esempio, la McGranitt si chiama Minerva, come la dea romana della saggezza. Qui ci concentreremo sui membri della famiglia Black, che come vedremo hanno tutti, o quasi, legami con l’astronomia.

Sirius Black

Non potevamo che partire dal nostro amato Sirius. In realtà, questo è un nome ricorrente nella famiglia Black, dato che sono presenti altri due membri con questo nome nati prima del padrino di Harry, che viene quindi indicato come Sirius Black III.

Il suo nome è quello della stella più luminosa del cielo notturno, chiamata Sirio in italiano. Nel suo nome sono presenti ben due riferimenti: prima di tutto, Sirio appartiene alla costellazione del Cane Maggiore, cosa che ovviamente si ricollega alla sua qualità di Animagus.

Inoltre, il nome della stella più luminosa è associato al suo cognome Black, ossia nero, come a indicare il suo essere grigio. È proprio grazie a Sirius che impariamo che “il mondo non è diviso in brava gente e Mangiamorte“, frase del quinto libro riferita alla Umbridge, che però nel film è diventata parte di uno dei discorsi più toccanti nell’intera saga.

Tutti abbiamo sia luce che oscurità dentro di noi. Ciò che conta è da che parte scegliamo di agire.

Sirius Black, Harry Potter e l’Ordine della Fenice (film)

Regulus Arcturus Black

Se il nome di Sirius deriva da una stella molto luminosa, suo fratello Regulus non è da meno, dato che possiede i nomi di due stelle. In particolare, la stella Arturo è la quarta più brillante del nostro cielo e quella in assoluto più luminosa dell’emisfero boreale. In poche parole, vediamo Sirio brillare di più soltanto perché è più vicina a noi, cosa che si riflette nei personaggi: soltanto alla fine veniamo introdotti alla sua storia scopriamo il vero valore di questo personaggio.

Per quanto riguarda invece la stella Regolo


Orion Black

Il nome del padre di Sirius deriva dalla Costellazione di Orione. Essa è chiaramente visibile nel nostro emisfero da novembre a maggio.

La leggenda vuole che…

Tra le stelle della Costellazione di Orione troviamo Bellatrix


Bellatrix Lestrange

Bellatrix Lestrange (nata Black) ha preso il suo nome appunto da Bellatrix, la terza stella più brillante della costellazione di Orione (la cui pronuncia prevede però l’accento sulla a: Bellàtrix). Il suo nome significa ‘la guerriera’, il che le si addice parecchio considerando che era il braccio destro di Voldemort.


Cygnus Black

Cygnus, come Sirius e Phineas, è un altro nome ricorrente all’interno della famiglia Black. In particolare, Cygnus Black III è il padre delle tre sorelle di cui abbiamo parlato prima (e di cui abbiamo approfondito la loro storia in quest’articolo).

Questo nome deriva da quello della Costellazione del Cigno. Essa è legata al famoso mito di Zeus che si trasforma in cigno per sedurre Leda. Chissà se almeno uno dei tre Cygnus Black non abbia fatto qualcosa di simile al Re dell’Olimpo diventando Animagus.


Draco Malfoy (e Scorpius)

Narcissa, la madre di Draco, è una dei pochissimi membri della famiglia Black a non essere stata chiamata come una stella o una costellazione. Ha però continuato la tradizione quando ha scelto il nome per suo figlio: Draco viene dalla costellazione del dragone. Anche questa costellazione è stata chiamata così da Tolomeo e può essere vista tutto l’anno (e forse questo spiega perché era così raro che Draco smettesse di bullizzare qualcuno per qualche giorno).

I draghi sono creature terrificanti e fiere, che sputano fuoco e che fanno dei cuccioli terribili (stai leggendo Hagrid?); cosa che si addice molto al bulletto più conosciuto di Hogwarts. Nonostante ciò i draghi sono molto protettivi verso la loro famiglia e l’esperienza che ha avuto Harry con l’ungaro spinato ce lo dimostra. Allo stesso modo le motivazioni che hanno spinto Draco ad unirsi a Voldemort in Harry Potter e il Principe Mezzosangue erano quelle di ristabilire la reputazione della sua famiglia. Quindi possiamo concludere che i draghi e Draco in fondo non sono così male.

A sua volta, Draco ha scelto il nome Scorpius per suo figlio, richiamando la Costellazione dello Scorpione (una delle dodici dello Zodiaco). Curiosamente, è proprio lo scorpione da cui deriva la costellazione a sconfiggere il cacciatore Orione, come a segnalare il distacco totale del rampollo di casa Malfoy dalla famiglia Black e dalle loro idee (ricordiamo, infatti, la sua amicizia con Albus Severus Potter).


Alphard Black

Alphard, lo zio di Sirius che gli ha lasciato del denaro e che per questo è stato bruciato sull’arazzo dei Black, prende il nome dalla stella più luminosa della Costellazione dell’Idra. Tale costellazione si chiama così perché la sua forma ricorda quella del mostro marino ucciso da Ercole in una delle sue dodici fatiche.

L’astronomo danese Tycho Brahe la chiamò cuore del serpente e possiamo trovare quindi un riferimento al fatto che, anche in un Serpeverde purosangue come un membro della famiglia Black, possiamo trovare un cuore buono di una persona gentile che ha aiutato suo nipote.

C’è ancora dell’altro: questa stella è chiamata anche la Solitaria, dato che si trova in una regione celeste abbastanza vuota. Questo vuole sottolineare ancora di più la distanza di Alphard Black dal resto della sua famiglia.

La stella più vicina ad essa è proprio Regolo, di cui abbiamo parlato poco fa. Sappiamo poco del rapporto tra Regulus Black e suo zio, ma non abbiamo dubbi che Alphard sarebbe stato fiero di lui se avesse saputo tutto ciò che di buono ha combinato.


Pollux Black

Pollux era il nonno materno di Sirius (padre di Walburga, ma anche di Alphard e di Cygnus III). Questo nome, che in italiano viene tradotto come Polluce, è quello di uno dei Dioscuri (l’altro è Castore), i figli di Zeus che danno vita alla Costellazione dei Gemelli, una delle dodici facenti parte dello Zodiaco.

Secondo la leggenda, Castore e Polluce parteciparono, come Argonauti, alla spedizione alla ricerca del vello d’oro

Pollux non era certo immortale, però. È morto a “soli” 78 anni, un età molto inferiore alla speranza di vita di un mago (abbiamo provato a spiegare qui perché vivono più a lungo dei Babbani). C’è però da notare che nessun membro della famiglia Black ha avuto una vita particolarmente lunga, cosa che solo in parte si può spiegare con il loro coinvolgimento nelle guerre magiche.

Visto il richiamo ai Dioscuri, ci saremmo aspettati da qualche parte un Castor Black, invece non si hanno notizie di un personaggio con questo nome. Pollux aveva invece un fratello di nome Marius, bruciato dall’arazzo per l’unica “colpa” di essere un Magonò, e due sorelle (Dorea e Cassiopeia).


Cassiopeia Black

Cassiopea è una ninfa presente nella mitologia greca. Era una regina talmente vanitosa da dichiarare che la sua bellezza superava quella delle Nereidi, ninfe del circolo di Poseidone, il quale, una volta udito l’affronto, mandò un mostro a devastare il suo regno.

Un oracolo le predisse che avrebbe potuto salvarsi se avesse offerto in sacrificio sua figlia Andromeda. Non solo Andromeda fu salvata dal suo pretendente Perseo, ma Cassiopea fu condannata a uno strumento di tortura a forma di sedia e poi a vagare eternamente intorno al Polo Nord. La sua forma a W, infatti, può ricordare quella di una sedia se opportunamente ruotata.

Non si sa nulla di questo personaggio, ma è improbabile che la sua storia rifletta quella di Cassiopea. Cassiopeia Black, infatti, non si è mai sposata.

Un’ultima curiosità interessante su questa costellazione è che può essere usata per orientarsi, vista la sua vicinanza al Polo Nord. Tracciando


Andromeda Tonks

Andromeda Tonks, sorella di Bellatrix e Narcissa, ha lo stesso nome di una principessa greca. In campo astronomico, Andromeda è sia il nome di una costellazione che quello di una galassia, la più vicina alla Via Lattea (dista “soltanto” 2,2 milioni di anni luce!).

Peccato, però, che anche il suo personaggio è un po’ una galassia inesplorata, essendo la meno approfondita delle tre sorelle Black (di cui abbiamo parlato qui) e venendo completamente ignorata nei film. La madre di Ninfadora ha visto il suo nome venir rimosso permanentemente dall’arazzo dei Black quando a sposato un Nato Babbano, Ted Tonks. E ci piace sapere che un’altra Black ha rifiutato gli ideali alti e ridicoli dei suoi antenati.


Bonus: Remus Lupin

Anche se Lupin non fa parte della famiglia Black (sposa però la figlia di Andromeda), la sua etimologia è comunque interessante in ambito astronomico.

Il nome del nostro licantropo preferito è abbastanza lupesco: il nome Remus viene infatti dalla leggenda di Romolo e Remo, Romulus e Remus in latino, che furono allattati da una lupa, il suo cognome deriva da lupus, che in latino significa proprio lupo. deriva dalla costellazione del lupo (Lupus in latino).

Lupus è però anche il nome di una costellazione scoperta nel II secolo da Tolomeo, astronomo citato anche nelle figurine delle Cioccorane (era una delle due che mancava a Ron insieme ad Agrippa, anche se, a differenza di quest’ultima, quella di Tolomeo non compare mai nei videogiochi di Harry Potter).

Alcuni miti descrivono la costellazione del Lupo come un lupo che viene trafitto da un centauro come sacrificio (il Centauro è una costellazione vicina). Nel mondo di Harry Potter però, Lupin sembrava sempre andare abbastanza d’accordo con i centauri, quindi siamo grati che non abbia fatto quella fine.

Fonti: Wizarding World, Harry Potter Fandom

Commenti

Newt

Ingegnere meccanico, 28 anni, Tassorosso.

All posts
×