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Divinazione merita un’altra chance

31 Luglio 2017 gugl-como 4 min read

Divinazione merita un’altra chance

31 Luglio 2017 Butterbeer 4 min read

Divinazione è una materia presa poco sul serio dalla maggior parte degli studenti di Hogwarts e si capisce anche il perché.
Un’insegnante che non sembra del tutto in sé, cerca di istruire i ragazzi con sfere di cristallo e erbe aromatiche.
Ma in tutto questo deve esserci qualcosa da guadagnare nello studio della Divinazione.


I pensieri e le opinioni degli studenti e dei membri di Hogwarts si dividono in due gruppi diversi quando si parla di Divinazione.
Da una parte, la vivace e amante dello sherry professoressa Cooman, e l’adorabile ma sdolcinata Lavanda Brown, che crede fermamente che il futuro stia sul fondo di una tazza da te usata.

Dall’altra troviamo la professoressa McGranitt, con la sua dura e analitica bravura, e la gelida e intellettuale Hermione Granger.
Loro considerano Divinazione al massimo come uno stupido passatempo, e nel peggiore dei casi un grande e pericoloso spreco di tempo ed energie.

Quindi a chi dovremmo credere?

La diligente Hermione vide che avrebbe abbandonato Divinazione in modo confuso prima di andarsene dalla lezione.
Mentre la più diplomatica McGranitt si riferisce a questa materia con sottile venatura di insolenza, definendola un’imprecisa branca della magia.

Qualunque sia la vostra idea, c’è qualcosa riguardo la richiesta della Cooman di permettere ai tuoi occhi di vedere attraverso il banale, che possiede un innegabile e romantica attrattiva.
Ma in un mondo di Platani Picchiatori, macchine volanti e Cioccorane, chi può dire cosa sia davvero sensato?


C’è del metodo in questa pazzia

Una parte di quello che rende Divinazione così controversa è il fatto che la predisposizione (sempre che esista) è nel sangue.
La bis-bis-nonna di Sibilla Cooman, Cassandra Cooman fu largamente riconosciuta come un autentica veggente.
Infatti, la reputazione di Cassandra fu uno dei motivi per cui Silente accettò di incontrare Sibilla per discutere della posizione di insegnante.
Tranne che per alcune stranezze, tuttavia, l’occhio interiore di Sibilla era forse in qualche modo miope.

Ma anche per quelli non benedetti con la “Vista”, i rituali e le pratiche associate con la Divinazione hanno un particolare e arcano fascino.
L’idea di leggere i fondi delle tazze di te o di usare i tarocchi saranno familiari a chiunque abbia un minimo di conoscenza dell’occultismo babbano.
Per essere giusti, se guardate nel fondo della vostra tazza di te e vedete un teschio, potrebbe essere, giustamente, contro la possibilità di un pericolo mortale.
E se una vaga forma di ghianda ti fa pensare alla possibilità di un potenziale guadagno di oro, allora che problema c’è?

Le visioni sono per loro natura oscure, delle cose senza sostanza.
Ma una solida sfera di cristallo, se non si riesce a leggere, si dimostra senza valore.
Tranne magari per una cosa: mettere k.o. Fenrir Greyback.


Ci azzecca, una volta ogni mai

Come un orologio rotto, Divinzaione a volte risulta corretta checché se ne dica.
Quando la professoressa Cooman butto l’occhio per la prima volta su Neville Paciock pensò subito che era stato un tipo impacciato e che quasi sicuramente avrebbe rotto una tazza.
Nella stessa lezione la Cooman previde un attacco di influenza a febbraio, cosa che riuscirebbe a fare chiunque anche senza essere un veggente.

Ci azzeccò anche quando assicurò alla sua classe che le Moire l’avevano informata riguardo le materie che probabilmente ci sarebbero state negli esami imminenti.
Però, come ha fatto notare un incredula Hermione, era la stessa Cooman che faceva le domande.


Una parola sui centauri

I fieri quadrupedi del bosco hanno una disciplina completamente separata da Divinazione.
Le affermazioni sono un po’ meno bizzarre, e la loro disciplina sembra poggiare su basi più solide.

divinazione

Quando Fiorenzo sostituì Sibilla Cooman come insegnante di Divinzaione, fu critico nei confronti del suo predecessore.
Descrisse la Chiromanzia come follia umana, un nonsense auto-adulatorio, e ridusse l’astrologia a uno sciocco mito, insinuando che gli affari del genere umano sono interessanti per il cosmo come quelli di un gruppo frenetico di formiche.

Detto questo, Fiorenzo fu anche lui incline ad affermazioni stravaganti, vaghe e infondate.
Che il mondo magico fosse in una quiete tra due guerre era piuttosto ovvio, e i suoi rituali del fuoco e della malva e della salvia sembrano altrettanto simili a quelli della Cooman.
Tuttavia, a differenza della Cooman, Fiorenzo ha almeno ammesso che nessuna profezia è infallibile.


Alla fine si potrebbe quindi sostenere che gli scettici come la McGranitt o Hermione e quelli che hanno difficoltà sia con l’intuizione mistica sia con l’intelligenza accademica come Harry e Ron, semplicemente manchino della visione dell’occhio interiore.
Motivo per cui la Divinazione resta un’arte per pochi (praticamente solo per quelli che ci credono).

In ogni caso, senza quella profezia sfuggente, i libri di Harry Potter avrebbero potuto avere una storia del tutto diversa.

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