Categorie

Archivi

Meta

Le differenze tra le leggi babbane e quelle magiche

26 Marzo 2018 ange-cera 5 min read

Le differenze tra le leggi babbane e quelle magiche

26 Marzo 2018 Parfmelethril 5 min read

Sia nel mondo magico che in quello babbano c’è bisogno di linee guida per tenere la società in ordine.
Ma cos’hanno in comune i rispettivi sistemi?

Tutti i nuovi maghi devono accettare, entrando nel nostro mondo, di attenersi alle nostre leggi – Albus Silente

In un universo ideale, ogni uomo, donna, mago e creatura sulla Terra andrebbe d’accordo con il prossimo, rispetterebbe i diritti degli altri e risolverebbe ogni disputa amichevolmente e senza la necessità di leggi e di un’autorità che le faccia rispettare.

Ahimè, questo non è un universo perfetto. Perciò, sistemi legali elaborati e complessi si sono sviluppati nel corso della storia umana con l’intento di mantenere l’ordine e disincentivare comportamenti devianti. E mentre, come vedremo, ci sono molti parallelismi interessanti tra le leggi babbane e quelle magiche, ci sono altrettante differenze. Dopo tutto, proprio come il Wizengamot non ha alcun interesse nel perseguire legalmente cose come la pirateria del web in una società senza elettricità, un mago babbano avrebbe difficoltà davanti a un imputato accusato di guida di una scopa volante in stato di ebbrezza.

Diamo un’occhiata ad alcuni crimini specifici di entrambi i mondi e compariamoli.

  • Crimini

leggi crimini

Qualsiasi giovane mago o strega che non veda l’ora di copiare i più grandi e lanciare incantesimi prima dell’età di 17 anni, a casa per lo meno, infrangerebbe il Decreto per la Ragionevole Restrizione delle Arti Magiche tra i Minorenni (1875). L’obiettivo di questo statuto era presumibilmente in due sensi: mantenere la magia pericolosa fuori da mani con poca esperienza prima che fossero propriamente allenate (regolato attraverso la Traccia magica, incantesimo che decade automaticamente quando mago o strega compiono 17 anni) e anche per evitare che i babbani entrino in contatto con la magia, come stabilisce lo Statuto internazionale per la segretezza magica (1692).

Le leggi che regolano le restrizioni d’età sono presenti ovviamente anche nel mondo babbano; ed è per questo che i babbani non possono bere prima di diventare maggiorenni, ad esempio. Anche se, nel mondo magico la magia dei minorenni viene spesso punita con una pacca sulla spalla (vero, Harry?).

Altre leggi magiche che hanno dei diretti parallelismi con quelle babbane esistono, ad esempio nel mondo delle leggi per gli animali: Aberforth Silente e il suo uso di incantesimi inappropriati su una capra, gli stretti controlli sul commercio di uova di drago, la creazione dei Basilischi, l’allevamento sperimentale in generale e un interessante statuto che vieta la pesca del pesce Ramora, un magico nativo dell’Oceano Indiano.

Prese molto sul serio, in entrambi i sistemi giuridici, sono le leggi che riguardano i crimini contro le persone. Gli esempi babbani più lampanti sono le leggi che si riferiscono all’omicidio e ai danni fisici gravi. Similarmente, un imputato mago può aspettarsi le sentenze più dure per la magia più oscura: le Maledizioni Senza Perdono.


  • Sostanza o forma della legge?

leggi discrezione

Mentre, in generale, le pene conferite sono comparabili in severità ai crimini commessi, la discrezione gioca anch’essa un ruolo. Harry Potter pensava, giustamente, di doversi nascondere per aver gonfiato Marge Dursley come una mongolfiera, ma poi Cornelius Caramell lo rassicura dicendogli che non spedivano la gente ad Azkaban per aver gonfiato la zia. Questo è successo solamente perché Caramell aveva un interesse nella libertà di Harry, ma quando Dolores Umbridge voleva neutralizzare il giovane mago, ha usato la sua discrezione per (almeno provare a) punirlo duramente e mandarlo in prigione.

Questa applicazione di discrezione non doveva necessariamente essere subdola, o neanche essere a beneficio di un bene superiore. Quando Igor Karkaroff, ad esempio, è stato preso per i suoi crimini da Mangiamorte è riuscito a farsi ridurre la severità della pena dando i nomi dei suoi associati. In lingua legalese babbana, questo tipo di attività legale si chiama “patteggiamento”.

Curiosamente, mentre un mago o una strega sotto processo al Wizengamot possono nominare un terzo soggetto per essere rappresentati, non sembrano esserci avvocati nel senso babbano, solo una giuria che vota secondo un principio di maggioranza semplice (come si nota quando Ludo Bagman fu assolto dalla corte in virtù del suo stato di eroe popolare della squadra inglese di Quidditch). Forse la legge non è vista come una scelta di carriera particolarmente desiderabile, come Hermione Granger ha osservato acidamente quando Scrimgeour le ha chiesto se volesse una carriera nella Legge Magica:

«No» ribatté Hermione. «Spero di fare qualcosa di buono per il mondo!»


  • Punizioni

leggi punizioni

I reati minori si risolvono in entrambi i mondi con delle multe – come quando il signor Weasley è stato multato di 50 galeoni per aver incantato una macchina babbana. Le condanne detentive sono anche dispensate, ma è ovvio che le prigioni babbane non sono adatte a tenere i maghi – come ha dimostrato la strega Lisette de Lapin, che scappò da una cella parigina nel 1422 prima di essere giustiziata. La prigione magica britannica di Azkaban sembrerebbe peggio persino delle prigioni babbane peggiori (sembra peggio persino di Sona di Prison Break, se me lo chiedete), principalmente perché le guardie sono creature che ti risucchiano l’anima dal corpo.

Un altro esempio di punizione arcaica si trova oltremare. Nella New York degli anni ’20, Tina Goldstein fu sospesa seduta su una sedia su un lago di Distillato di morte vivente, un metodo d’esecuzione grottesco che ricorda l’uso babbano dello sgabello della morte, usato per punire con l’acqua chi commettesse un crimine, spesso risultante nell’affogamento del soggetto.


  • Errori giudiziari

leggi errori

Mentre i sistemi legali sono vitali per mantenere l’ordine, il mondo magico sembra piuttosto soggetto a errori e a risultati azzardati. A volte essi sono il risultato di un sistema non equilibrato e ingiusto, come la volta in cui Fierobecco fu condannato a morte per aver graffiato un membro della famiglia Malfoy, politicamente influente. Considerate anche quando Sirius fu mandato ad Azkaban per il crimine commesso da Minus, anche se fu poi prosciolto (Morfin Gaunt non ebbe la stessa fortuna).


Per concludere, si può far conto che le leggi, anche se imperfette, sono flessibili.
Persino i pignoli come Percy vedevano che il sistema poteva comunque migliorare, e Hermione continuava instancabile a difendere i diritti degli elfi domestici riflettendo (in entrambi i mondi) una nobile tradizione di lotta per la giustizia.

Commenti

Parfmelethril
Parfmelethril

Una Corvonero di 22 anni che abita a Londra, persa nei sogni, sommersa da libri non ancora letti. Passo le giornate a guardare Friends.

All posts
×