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Bathilda Bath, Adalbert Incant e il caos della prima traduzione

17 Ottobre 2020 gian-tucc 3 min read

Bathilda Bath, Adalbert Incant e il caos della prima traduzione

17 Ottobre 2020 Neville 3 min read

La prima traduzione della saga ha generato una grande confusione in merito a Bathilda Bath e Adalbert Incant. Scopriamo perché.

Bathilda e Adalbert

Saremo tutti d’accordo nel ritenere che “Tassofrasso” e “Salice Schiaffeggiante” siano adattamenti a dir poco raccapriccianti. Eppure, non ce la sentiamo di condannare a priori la seconda traduzione: a essa vanno riconosciuti vari meriti; abbiamo più volte ricordato, per esempio, che la nuova traduzione ha fatto luce sulla questione della purezza di sangue nel Mondo Magico.

Non è stato un caso isolato: sono diversi, infatti, gli elementi della saga che sono stati chiariti grazie al lavoro di traduzione portato avanti dalla squadra capeggiata da Stefano Bartezzaghi. Gli artefici della seconda edizione, infatti, potendo far riferimento alla saga completa, hanno apportato diverse modifiche e migliorie per affinare  la versione italiana di Harry Potter.

Una questione singolare è stata rappresentata dai nomi di due personaggi secondari: si tratta – per ricorrere ai nomi originali – di Bathilda Bagshot, storica della magia e prozia di Gellert Grindelwald, e Adalbert Waffling, teorico della magia, citato da Elphias Doge, tra l’altro, nel suo elogio a Silente.

Se la differenza tra questi due personaggi ora ci è chiara, lo dobbiamo alla seconda traduzione. Vediamo perché.


Harry Potter e la pietra filosofale, quinto capitolo, prima traduzione italiana

Harry è con Hagrid a Diagon Alley e sta leggendo l’elenco di tutto quello che gli servirà per affrontare il suo primo anno scolastico a Hogwarts. Tra i libri di testo da acquistare, vi sono Storia della Magia, di Bathilda Bath, e Teoria della Magia, di Adalbert Incant.

Fin qui è tutto chiaro: Bathilda Bagshot è diventata Bathilda Bath, Adalbert Waffling è diventato Adalbert Incant.


Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, primo capitolo, prima traduzione italiana

Era quasi mezzanotte, e Harry era steso sul letto a pancia in giù, le coperte tirate sulla testa come una tenda, una torcia in mano e un grosso libro rilegato in pelle (Storia della Magia, di Adalbert Incant) aperto e appoggiato al cuscino.

Curiosamente, l’autore di Storia della Magia non è più Bathilda Bath, ma Adalbert Incant. Una svista? Probabile.

Adalbert Incant (fan-art di Steve VanderArk)

Harry Potter e i Doni della Morte, secondo capitolo, prima traduzione italiana

Nel Ricordo di Albus Silente di Elphias Doge, si legge:

Non solo vinse tutti i premi degni di nota che la scuola metteva in palio, ma ben presto fu in regolare corrispondenza con i più insigni maghi del tempo, tra cui Nicolas Flamel, l’illustre alchimista, la nota storica Bathilda Bath e Adalbert Incant, il teorico della magia.

Sembrerebbe quasi un ritorno all’ordine definito nel primo libro, se non fosse per il fatto che in alcune ristampe l’adattamento Bathilda Bath è stato rimpiazzato dal nome originale, Bathilda Bagshot.


La seconda traduzione

Benché non si tratti di una questione particolarmente rilevante ai fini della trama, sono stati diversi i fan a dichiararsi confusi di fronte a questo caos nella traduzione, specialmente quando si è scoperto che la storica Bathilda Bath/Bagshot avrebbe ricoperto un ruolo determinante nell’ultimo capitolo della saga.

Con la seconda traduzione, il ripristino dei nomi originali (Bathilda Bagshot e Adalbert Waffling) e la correzione dell’errore presente nel terzo volume hanno fugato ogni dubbio.

Ancora una volta, la seconda traduzione ha fatto chiarezza.


Vi aspettiamo nei commenti!

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Neville

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