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12+1 indizi del Prigioniero di Azkaban di cui non ti sei mai accorto

24 Settembre 2019 gian-sarl 5 min read

12+1 indizi del Prigioniero di Azkaban di cui non ti sei mai accorto

24 Settembre 2019 Newt 5 min read

L’abbiamo detto e ripetuto: nella serie di libri di Harry Potter nulla, ma proprio nulla, avviene per caso. Una frase all’apparenza insignificante può assumere un significato importante più avanti nella storia, dimostrando che tutti i libri sono collegati.

Nel Prigioniero di Azkaban ci sono almeno dodici (più uno) passaggi che, in maniera inaspettata, forniscono degli indizi su eventi che accadono anni dopo.

Dunque, dopo aver visto gli indizi del primo e del secondo libro, ora ci concentriamo su quelli del terzo.

1) Harry e Neville

“Lo sapevo!” strillò Stan giulivo. “Ern! Ern! Indovina chi è il nostro Neville, Ern! È Harry Potter, sì sì! Ha la cicatrice!”

Capitolo 3

Partiamo da questa scena che avviene sul Nottetempo, anche se questo non è un vero e proprio indizio. Ma è improbabile che la Rowling abbia scelto a caso il nome di Neville Paciock quando Harry ha dovuto falsificare la sua identità con Stan Picchietto. Nell’Ordine della Fenice scopriamo come Neville sia il “quasi prescelto” e rileggendo quella frase non possiamo non pensare alle tante congetture dei fan sulle realtà alternative in cui Voldemort sceglie Neville come suo eguale ed è quest’ultimo a possedere una cicatrice…


2) Irlanda campione del mondo a Quidditch

“Gli Irish International ne hanno appena ordinate sette!” disse il proprietario del negozio alla folla. “E sono i favoriti alla Coppa del Mondo!”

Capitolo 4

Harry vede per la prima volta una Firebolt e sente nominare la Coppa del Mondo di Quidditch, alla quale assisterà l’anno successivo. E a trionfare sarà proprio l’Irlanda, che vincerà la finale contro la Bulgaria di Viktor Krum, nonostante la cattura del Boccino da parte di quest’ultimo.


3) Harry e Ginny

Ginny, che aveva da sempre una grande passione per Harry, fu ancora più imbarazzata del solito quando lo vide, probabilmente perché lui le aveva salvato la vita l’anno prima a Hogwarts. Diventò tutta rossa e mormorò “ciao” senza guardarlo.

Capitolo 4

Ginny nutriva un certo interesse per Harry già dal loro primissimo incontro alla stazione di King’s Cross. Ma forse ora cominciamo a capire che non si trattava di una semplice curiosità verso il ragazzo sopravvissuto…


4) La maledizione della cattedra di Difesa contro le Arti Oscure

Harry, Ron e Hermione avevano già avuto due insegnanti di Difesa contro le Arti Oscure, ed entrambi avevano resistito un anno soltanto. Correva voce che quel posto portasse iella.

Capitolo 5

Eh no, non era soltanto una voce di corridoio. Verso la fine della saga scopriamo che Lord Voldemort aveva veramente lanciato una maledizione su quella cattedra, dopo il rifiuto di Silente ad assumerlo come professore.

Scelte di Voldemort

5) Il sacrificio di Lily

“No! Harry no, ti prego!”. “Spostati, stupida… spostati…” “Harry no! Prendi me piuttosto, uccidi me, ma non Harry!”

Capitolo 9

Nel Prigioniero di Azkaban scopriamo qualche dettaglio in più sul momento che ha segnato la vita di Harry, ovvero l’uccisione dei suoi genitori. Harry, infatti, rivivrà suo malgrado quella scena, rievocata dai Dissennatori. Le parole “uccidi me, non Harry” si riferiscono evidentemente al sacrificio di Lily, che ha offerto protezione al ragazzo per diciassette anni.


6) James contro Voldemort

“Lily, prendi Harry e scappa! È lui! Scappa! Corri! Io cerco di trattenerlo…”

Capitolo 12

Anche se stavolta si trattava di un Molliccio, quest’altra visione ci dice che il primo dei due ad affrontare Voldemort fu James, poi Lily si sarebbe sacrificata per il piccolo Harry.


7) La famiglia Paciock

Sentirono la Strillettera che partiva nell’ingresso: la voce della nonna di Neville, prodigiosamente aumentata di volume di almeno cento volte, che strillava ai quattro venti come il nipote aveva coperto di vergogna tutta la famiglia.

Capitolo 14

Nel Calice di Fuoco scopriamo che i genitori di Neville erano dei famosi e rispettati Auror ed è principalmente per questo che nonna Augusta si aspetta sempre tanto dal nipote e gli fa pesare tanto i suoi fallimenti, come in questo caso, in cui aveva perso il foglio con le parole d’ordine.

augusta-paciock-cinque-personaggi

8) Gli scherzi di Zonko e i gemelli Weasley

Poi andarono da Zonko, così affollato che Harry dovette fare molta attenzione per non calpestare nessuno seminando il panico. C’erano giochi e scherzi che avrebbero soddisfatto i desideri più sfrenati di George e Fred.

Capitolo 14

Dopo aver terminato (a loro modo) gli studi, Fred e George prenderanno in considerazione l’idea di rilevare questa attività e farne una filiale dei Tiri Vispi Weasley. L’idea fu però accantonata dato che il villaggio di Hogsmeade rimase chiuso agli studenti di Hogwarts a causa della guerra magica.


9) Gli ammiratori di James Potter

“Sapessi quanto assomigli a tuo padre, Potter” disse Piton all’improvviso, con un bagliore negli occhi. “Anche lui era straordinariamente arrogante. Quel suo po’ di talento a Quidditch gli dava la certezza di essere superiore agli altri. Come te. Andava in giro a pavoneggiarsi con i suoi amici e ammiratori… la somiglianza fra voi due è straordinaria.”

Capitolo 14

Nel Prigioniero di Azkaban scopriamo molto sull’adolescenza del padre di Harry. Ma se conosciamo il finale della saga, è fin troppo evidente che tra gli “amici e ammiratori” di James c’era in prima fila Lily Evans, oggetto del desiderio in comune tra lui e Piton.


10) La gelosia di Piton

Quello che gli piaceva meno di tutti era James. Era geloso, credo, del talento di James sul campo di Quidditch…

Capitolo 18

Ci risiamo. La Rowling ha nascosto un altro indizio, stavolta nelle parole di Remus Lupin, sul rapporto tra James e Piton. In particolare la parola “geloso” assume tutt’altro significato una volta conosciuti i particolari della storia.

Coppie - Lily e piton

11) Le profezie della professoressa Cooman

“E con questa le sue vere profezie salgono a due”

Capitolo 22

Silente dice a Harry queste parole dopo aver saputo che la Cooman aveva previsto il ritorno di Voldemort e del suo servitore. Nell’Ordine della Fenice scopriamo che la Cooman, pur essendo un’impostora, aveva formulato già una vera profezia, che riguardava Harry più da vicino di quanto lui potesse mai immaginare. A proposito di indizi: anche se possono sembrare strampalate, le sue previsioni spesso si rivelano giuste


12) Lo sguardo enigmatico di Piton

Un muscolo si contraeva in maniera sgradevole a un angolo della bocca sottile di Piton tutte le volte che guardava Harry, e l’insegnante fletteva di continuo le dita, come se morisse dalla voglia di stringergliele attorno al collo.

Capitolo 22

Gli sguardi indecifrabili del professore di Pozioni nei confronti di Harry sono un motivo conduttore in tutti i libri della saga. Nel Prigioniero di Azkaban scopriamo qualcosa di più sul suo odio verso il padre e su quanto Harry gli somigliava fisicamente e caratterialmente. Ma in quel momento Harry, e con lui chi legge per la prima volta, non può immaginare il vero struggimento di Piton nel guardare un ragazzo che ha gli stessi occhi di Lily.

Bonus: Baston aveva capito tutto!

“Harry, non è il momento di fare il gentiluomo!” ruggì Baston, mentre Harry deviava per evitare l’urto. “Falla cadere dalla scopa, se devi”

Capitolo 13

Sappiamo tutti che nel Prigioniero di Azkaban Harry incontra per la prima volta Cho Chang, che due anni dopo diventerà la sua prima fidanzatina. Ma in tanti dimenticano che Oliver Baston, ormai alla sua ultima occasione di vincere la Coppa del Quidditch, aveva notato l’atteggiamento troppo “morbido” del suo Cercatore nei confronti dell’avversaria, completamente diverso rispetto ai precedenti duelli con Diggory o peggio Malfoy…

Se avete trovato altre frasi del genere, fatecelo sapere nei commenti!

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Ingegnere meccanico, 26 anni, Tassorosso.

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