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Una breve guida utile all’occlumanzia

25 Aprile 2019 mati-stro 4 min read

Una breve guida utile all’occlumanzia

25 Aprile 2019 Greengrass 4 min read

È una branca della magia perfettamente padroneggiata da Piton, Draco e a quanto pare anche Bellatrix.  Ma cosa sappiamo veramente sull’occlumanzia?

L’occlumanzia, come Piton aveva detto a Harry, è una branca della magia piuttosto oscura. Oscura perché non molte persone si sono trovate nella situazione di avere la propria mente invasa da un legilimens capace come Voldemort. Ma questo è esattamente quello che Harry stava affrontando quando ha cominciato il suo quinto anno ad Hogwarts, quindi probabilmente gli sarebbe servita questa nostra guida all’occlumanzia.

Cos’è l’occlumanzia esattamente?

Piton ha definito l’occlumanzia come “la difesa magica della mente contro la penetrazione esterna“. Quelli che praticano l’arte delle legilimanzia, come Voldemort che a quanto pare era il “Legilimens più capace che il mondo avesse mai visto“, possono entrare nella mente di un’altra persona con facilità e vedere se stanno mentendo. L’occlumanzia è l’unico metodo per repellere la legilimanzia. In pratica la persona che subisce l’attacco da parte di un Legilimens isola la propria mente per prevenire l’accesso ai suoi pensieri.

La connessione tra Voldemort ed Harry significava che per entrambi era facile entrare nella mente dell’altro. Per Harry questo era accidentale e all’inizio non voluto; Voldemort, che spesso praticava la legilimanzia sia sui suoi seguaci che sulle sue vittime, cominciò ad usarlo appena si rese conto del legame. È qui che Silente insisté perché Harry imparasse l’occlumanzia.


Come viene eseguita?

Per eseguire l’occlumanzia, bisogna liberare la mente da tutte le emozioni e i pensieri.Svuota la tua mente’ disse Piton a Harry. Con una mente tranquilla si può repellere l’attacco disarmando, creando uno scudo o attaccando l’avversario, come fece Harry durante la sua prima lezione con Piton. Il concetto è simile a quello di resistere della maledizione cruciatus, cosa che Harry aveva già dimostrato di saper fare.

Il primo tentativo di Harry all’occlumanzia non era stato così disastroso com’era sembrato, Piton l’aveva anche detto. Harry aveva resistito nonostante Piton fosse entrato abbastanza a fondo nella sua mente. Secondo Piton questo era successo perché Harry aveva perso il controllo.

Dall’altra parte gli occlumens esperti hanno abbastanza controllo da impedire gli attacchi di legilimanzia senza disarmare o incantare. Questi maghi e streghe sono capaci di compartimentalizzare i loro sentimenti e spegnere le loro emozioni a comando.


Perché praticare l’occlumanzia?

La mente di una persona è particolarmente vulnerabile agli attacchi quando è rilassata o molto agitata. Durante il sonno pensieri non voluti e i sentimenti non hanno protezioni, ecco perché Harry era capace di vedere attraverso gli occhi di Voldemort quando stava sognando. Allo stesso modo Voldemort era capace di impiantare nella mente di Harry la falsa visione di Sirius torturato al dipartimento dei misteri. In modo simile, se una persona è eccitata o arrabbiata, come lo era spesso Voldemort quando Harry poteva vedere dentro la sua mente, le sue emozioni sono ugualmente incustodite.

L’occlumanzia è importante per proteggersi da questo tipo di intrusioni e permette anche di mentire senza paura di venir scoperti. Non c’è da sorprendersi dunque che Piton fosse un occlumens acclamato: lo devi essere se vuoi lavorare a contatto con Voldemort.


Il tentativo di Harry all’occlumanzia

Cionostante Harry fallì nell’imparare l’occlumanzia. In parte perché era incapace di controllare le sue emozioniSilente avrebbe dovuto prevederlo dal momento che spesso aveva evidenziato l’abilità di provare emozioni di Harry come uno dei suoi punti più forti, e in parte per la sua giovane età: nei teenager le emozioni sono spesso amplificate dagli ormoni fuori controllo.

Ma il fallimento di Harry era anche riconducibile a Piton. L’animosità tra i due non aveva certo creato un atmosfera positiva e rilassante per imparare e la rabbia di Harry era difficile da sopprimere. Anche Piton, di solito maestro dei segreti, trovava difficile controllare le sue emozioni: aveva conservato le sue peggiori memorie nel pensatoio e persino Silente aveva ammesso di seguito che Piton aveva trovato troppo difficile il laciar andare il suo risentimento verso il padre di Harry.

Tutto questo significava che Harry lasciava le sue lezioni sentendo che la resistenza della sua mente era ancora più debole. E il fatto che Harry vedeva il suo legame con Voldemort come un punto di forza non aiutava: dopo tutto lo aveva aiutato a salvare la vita di Arthur Weasley. Questo divenne ancora più evidente quando Harry scelse di usare la sua connessione con Voldemort per aiutarsi nella caccia agli Horcrux. A quel punto essere in grado di interpretare le emozioni di Voldemort  non era qualcosa che voleva prevenire.


Draco l’occlumens

Nonostante ciò c’era uno studente a Hogwarts che eccelleva nell’occlumanzia: Draco Malfoy. L’occlumanzia ha apparentemente permesso a Draco di perseguire la sua missione nel corso del sesto anno senza farsi scoprire.

Draco ha padroneggiato l’occlumanzia con l’aiuto di sua zia Bellatrix. Era certamente abbastanza bravo dato che ha potuto mentire davanti a Piton sul non avere niente a che fare con la collana che ha maledetto Katie Bell. Il fatto che Draco fosse così bravo è qualcosa su cui la Rowling ha espresso la sua opinione in passato:

‘Ho pensato che fosse perfettamente coerente con il carattere di Draco il fatto che fosse così bravo a spegnere le sue emozioni, a compartimentalizzarle e a nascondere parti essenziali di se stesso’

In questo, Draco era fondamentalmente diverso da Harry. Harry non poteva padroneggiare l’occlumanzia perché non riusciva a spegnere le sue emozioni: era una testa calda, pronto a partire in azione e incapace di non rispondere. Draco dall’altra parte, era molto bravo a controllare se se stesso quando le circostanze lo richiedevano. Per il sesto anno era abituato a compartmentalizzare i suoi sentimenti: bullo beffardo da una parte e teenager spaventato dall’altra.

Quindi forse le le competenze di occlumanzia dipendono dalla personalità della persona che la esegue. In fondo questa è una magia della mente.

Articolo tradotto da Pottermore

Leggi anche la nostra guida alla legilimanzia.

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