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I momenti di Harry Potter che ti catapulteranno nello spirito natalizio

25 Dicembre 2018 eric-bard 5 min read

I momenti di Harry Potter che ti catapulteranno nello spirito natalizio

25 Dicembre 2018 Mikasa 5 min read

Quest’anno non senti lo spirito del Natale e il tuo cervello sembra non volerne sapere di regali, pupazzi di neve e biscotti?

Nessun problema, forse possiamo aiutarti. Certo Harry Potter non è una saga “natalizia”, no, nemmeno per idea; tuttavia, il Natale viene citato più volte e, diciamocelo, vedere Hagrid che trascina un albero gigante davanti al castello innevato, è abbastanza suggestivo.

Per aiutarti a sentire di più lo spirito del Natale, abbiamo qui alcuni, piccoli momenti della saga che – probabilmente – finiranno per farti cantare a squarciagola ”Tu scendi dalle stelle, o Fierobe-e-ecco!”.


Lord Voldemort colpito dai gemelli Weasley a suon di palle di neve

Natale si stava avvicinando. Un mattino di metà dicembre, il
castello Hogwarts si svegliò sotto una coltre di neve alta più di un
metro. Il lago era diventato una spessa lastra di ghiaccio e i
gemelli Weasley erano stati puniti per aver fatto un incantesimo alle
palle di neve, che si erano messe a inseguire Raptor dovunque andasse
rimbalzando sul dietro del suo turbante.

-Harry Potter e la Pietra Filosofale, capitolo 12

Cosa c’è di più natalizio che colpire il signore oscuro in faccia con delle palle di neve? Beh molte cose in effetti, ma col senno di poi, questa scena ci fa ancora ridacchiare. Insomma, era divertente pensare che un professore come Raptor venisse preso a palle di neve dai gemelli, ma pensare che nel frattempo il mago oscuro più potente degli ultimi tempi venisse colpito da una vagonata di neve è esilarante.


La Sala Grande addobbata 

La sala era davvero uno spettacolo. Dalle pareti pendevano
ghirlande d’agrifoglio e di pungitopo, e tutto intorno erano disposti
non meno di dodici giganteschi alberi di Natale, alcuni decorati di
ghiaccioli scintillanti, altri illuminati da centinaia di candeline.

-Harry Potter e la Pietra Filosofale, capitolo 12

La Sala Grande è, di per sé, addobbata a festa tutto l’anno…immaginatela a poche settimane dal Natale. Silente non è mica un tipo discreto quando si tratta di festeggiamenti. Se per Halloween vi era un banchetto gigante (più del solito) e zucche che pendevano dal soffitto, per Natale cosa dovevamo aspettarci se non questo?

Un pranzo di Natale come quello, Harry non l’aveva mai visto in
vita sua. Un centinaio di grassi tacchini arrosto, montagne di patate
arrosto e bollite, vassoi di oleose salsicce alla cipolla, zuppiere
di piselli al burro, salsiere d’argento con salse dense e saporite
alla carne e al mirtillo, e montagne di petardi magici disposte a
intervalli lungo la tavola. Quei fantastici petardi non avevano
niente a che fare con quelli insignificanti, da Babbani, che
compravano i Dursley, e che tutt’al più contenevano giocattolini di
plastica e insulsi cappellini di carta.

-Harry Potter e la Pietra Filosofale, capitolo 12

Per non parlare, poi, del banchetto di Natale. Come possiamo paragonare il nostro a tutto questo? Che disgrazia la vita babbana!


Hogsmeade

Questo non ha bisogno di spiegazioni. Se ci pensate, a Hogsmeade è Natale un po’ tutto l’anno. Il villaggio magico in cui maghi e streghe vanno per prendere una Burrobirra o qualche dolce a Mielandia. La pura e semplice bizzarria di Hogsmeade la rende il luogo perfetto per respirare un’atmosfera festosa.

Hogsmeade sembrava una cartolina di Natale; i piccoli cottage di paglia e i negozi erano coperti da uno strato di neve fresca; c’erano ghirlande di agrifoglio sulle porte e candele incantate appese tra gli alberi…

-Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban


Il Ballo del Ceppo

 L’ultima settimana del trimestre divenne sempre più turbolenta. Dappertutto correvano voci sul Ballo del Ceppo, anche se Harry non credeva alla metà di esse: per esempio, si diceva che Silente avesse acquistato ottocento barili di idromele aromatico da Madama Rosmerta. Pareva certo, invece, che avesse ingaggiato le Sorelle Stravagarie. Harry non sapeva esattamente chi o che cosa fossero le Sorelle Stravagarie, non avendo mai avuto la possibilità di ascoltare una radio da maghi, ma dalla folle eccitazione di quelli che erano cresciuti con le frequenze di RSN (Radio Strega Network) ne dedusse che si trattava di un gruppo musicale molto famoso. 

-Harry Potter e il Calice di Fuoco

Il Ballo del Ceppo era un evento perfetto per mostrare quanto lo staff di Hogwarts ci sapesse fare quando si trattava di organizzare feste; insomma, sfoggiare migliaia di decorazioni e intrattenimenti davanti due delle scuole di magia più importanti al mondo non è una cosa che capita tutti i giorni.

E poi diciamocelo…avremmo dato oro per essere presenti a quel ballo, e magari non solo a quell’evento.


Quel Natale dove persino Sirius Black si rallegrò

Beh, quel Natale si presentava come il migliore del mondo. Arthur Weasley era appena sfuggito a un attacco omicida da parte di Nagini e Harry l’aveva visto in sogno, salvandogli la vita. Beh…buon Natale?

C’è da dire però che quello fu un Natale speciale. L’Ordine della Fenice era lì riunito per festeggiare assieme la festività e, finalmente, Harry poteva festeggiarlo in allegria con qualcuno di famiglia, nonostante sarebbe stato l’ultimo.

Ai candelabri non erano più appese ragnatele, ma ghirlande di agrifoglio e stelle filanti d’oro e d’argento […] un grande albero di Natale, ottenuto da Mundungus e decorato con fate vive, bloccava la vista dell’albero genealogico di Sirius, e persino le teste di elfo imbalsamate sulla parete della sala portavano cappelli e berretti di Babbo Natale.

-Harry Potter e l’Ordine della Fenice

Sirius, assieme agli altri membri dell’Ordine, è riuscito a trasformare un posto cupo e freddo come Grimmould Place, ancora abitato dai fantasmi di quegli ossessionati purosangue, in un luogo accogliente, caloroso e pieno d’amore.


Un Natale agrodolce a Godric’s Hollow

In Harry Potter e i Doni della Morte, Harry e Hermione vivono un Natale più oscuro; addirittura, i due perdono la cognizione del tempo, tant’è che Hermione esclama “Harry, dev’essere la vigilia di Natale”, udendo i canti natalizi e le urla festose degli abitanti.

Tuttavia, quel luogo è tutt’altro che festoso per Harry. Quello era il luogo dove i suoi genitori erano stati uccisi quando aveva appena un anno, dove non era più tornato da quella notte, dopo essere stato tratto in salvo da Hagrid.

Il ritorno di Harry a Godric’s Hollow è stato estremamente toccante ed è servito a ricordarci che non tutte le vigilie o i giorni di Natale potranno essere felici, ma ciò non nega che possano essere carichi di sentimento e possono attingere ai nostri sentimenti in modo straordinario.


Allora, adesso sei convinto? Se ancora, dopo aver letto questo articolo, non senti lo spirito natalizio, allora prova con un rewatch totale della saga. Magari, vedendo queste scene figurarsi davanti a te, cambierai idea, chissà.

Anche se devo dire, non hai tutti i torti, il Natale per certi versi è migliore quando sei un mago (se vuoi sapere perché, clicca qui), ma ciò non toglie che possiamo dare un piccolo assaggio a tutto questo!

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