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Sei feste potteriane a cui avremmo voluto partecipare

17 Febbraio 2018 gian-tucc 3 min read

Sei feste potteriane a cui avremmo voluto partecipare

17 Febbraio 2018 Neville 3 min read

Le feste sono roba seria nei libri di Harry Potter: dopotutto, non esiste modo migliore di festeggiare che con la magia (letteralmente)!

Per cui, alzate i bicchieri di Burrobirra e brindate: ecco a voi sei feste potteriane a cui tutti noi avremmo voluto partecipare!

Feste da sala comune

Ogni volta che i Grifondoro hanno vinto una partita di Quidditch, nella loro sala comune ha regnato il caos. I Grifondoro sono conosciuti (anche) per la loro abitudine a fare baccano e a divertirsi; aggiungete a questa tendenza gli strepitosi intrattenimenti dei gemelli Weasley, e otterrete la festa dei vostri sogni. Le feste nella sala comune dei Grifondoro hanno sempre donato agli studenti di Hogwarts fatti di cui poter fare pettegolezzi: il primo bacio di Harry e Ginny, per esempio, o quello di Ron e Lavanda. Feste del genere proseguivano per tutta la notte, o almeno fino a quando la McGranitt non si presentava con il suo pigiama scozzese (non proprio un momento memorabile…). Dai, Minerva, lasciati andare e porta le Burrobirre!


Feste di complemorte

Anche se sembrava incredibilmente imbarazzante per Harry, Ron e Hermione, questa festa ci è parsa una delle più interessanti. Certo, il cibo non era dei migliori (c’è qualcuno a cui piace il formaggio ammuffito?), ma gli ospiti sembravano piuttosto affascinanti. Comunque sia, la stragrande maggioranza di loro era morta. Insomma, se vi piacciono le stravaganze gotiche, questa festa fa per voi: chi non sarebbe incantato da un’orchestra di fantasmi che suona seghe musicali sotto un candelabro fatto di candele nere?


La morte di Voldemort

Anche la morte di Voldemort (la prima, per intenderci) è stata celebrata. Era la notte in cui il povero Harry perse i suoi genitori e fu consegnato ai Dursley: allo stesso tempo, Voldemort era stato annientato. Quale occasione migliore per festeggiare? Mentre alcuni maghi in tutto il Regno Unito levavano silenziosi brindisi in onore di Harry, altri, con meno discrezione, festeggiavano un evento epocale nella storia del mondo magico: era stato Dedalus Lux a riempire il cielo inglese di stelle cadenti, attirando l’attenzione della stampa e della TV babbane. Persino Silente, che aveva l’enorme compito di portare in salvo il piccolo Harry, si era “imbattuto in una decina di feste e banchetti”, mentre si recava a Privet Drive. Dove ad attenderlo c’era la McGranitt, che non era proprio divertita… Comunque sia, non si può negare che la sconfitta di Voldemort segnò indelebilmente la storia della Magia.


Il ballo del ceppo

Se Harry e Ron fossero stati in grado di controllare i propri ormoni per cinque secondi, il Ballo del ceppo sarebbe stato una delle migliori feste natalizie di sempre. Comunque, di certo non si può dire sia stato un fiasco: decorazioni sorprendenti (la Sala Grande semrava risplendere nel vischio, nell’edera e nel ghiaccio), abiti sublimi (ricorderete senz’altro quello di Hermione e quello di Fleur), cibo gustosissimo (non che fosse una novità…), dolce musica (a suonare erano le Sorelle Stravagarie). E poi, ragazzi, gli scoop! L’invidia di Ron per Krum era roba da soap opera, così come la rivelazione (non tanto scioccante) di Hagrid sulla sua natura di mezzogigante. Una festa sensazionale, sul serio.


Pigiama party nella Sala Grande

Il secondo anno di Harry a Hogwarts è stato uno dei più oscuri di sempre. Ma dopo la resa dei conti tra Harry e Tom Riddle, gli studenti hanno dato luogo a una festa improvvisata: ci fu un meraviglioso pigiama party per tutta la notte nella Sala Grande, a cui parteciparono anche Hermione e altri studenti precedentemente pietrificati che erano stati curati. Hagrid tornò da Azkaban verso le tre del mattino, e la scuola annunciò che gli esami erano stati annullati. Anche gli insegnanti hanno festeggiato alla notizia che Gilderoy Allock non sarebbe tornato a Hogwarts l’anno successivo. Succo di zucca per tutti!


Party natalizi in club esclusivi

La festa di Natale del professor Lumacorno era uno degli eventi più attesi dell’anno scolastico. Qualsiasi giovane mago sarebbe voluto entrare nel Lumaclub per poter prendere parte a uno dei migliori e più brillanti incontri tra gli studenti di Hogwarts. E anche se Harry ed Hermione probabilmente non volevano esserci, siamo sicuri che sono andati fieri di quell’invidiato privilegio. Il party natalizio del Lumaclub, insomma, era sensazionale: valeva la pena di andarci, oltre che per l’accogliente e intimo ambiente, anche solo per conoscere il vampiro Sanguini. Insomma, roba che noi Babbani ci sogneremmo…


 

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