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Il prezzo della fama nel mondo magico

23 Aprile 2019 gugl-como 4 min read

Il prezzo della fama nel mondo magico

23 Aprile 2019 Butterbeer 4 min read

Newt Scamander e Harry Potter sono stati entrambi portati alla fama praticamente contro il loro volere, perché coinvolti in qualcosa di più grande di loro.
Ma quanto è costato loro avere gli occhi di tutti sempre puntati addosso?

Come dice Malvolio, personaggio de La dodicesima notte di Shakespeare: “Alcuni nascono grandi, alcuni conquistano la grandezza, ed altri hanno su di loro una grandezza imposta dall’alto“.
Nel caso di Harry Potter e Newt Scamander tutte e tre le situazioni sembrano adattarsi bene a loro.

Segnato fin dalla nascita

Harry venne marchiato dalla fama fin da quando era piccolo, letteralmente.
Quando venne lasciato davanti alla porta del numero 4 di Privet Drive da Silente, la McGranitt e Hagrid, la cicatrice a forma di saetta sulla sua fronte era ancora fresca. Nonostante ciò, la professoressa McGranitt sapeva già che quel bambino sarebbe stato destinato alla grandezza.

Ma di sicuro la fama venne imposta a Harry dall’alto.
La morte dei suoi genitori pesò parecchio su di lui durante tutta la saga, e non lo aiutò quando, gente come Gilderoy Allock, provò a capitalizzare la sua fama per vendere qualche copia in più dei suoi libri.
Quando il Ministro della Magia Cornelius Caramell iniziò a manipolare la celebrità di Harry per i suoi fini politici, riportati dalla stampa, Harry fu pervaso da una rabbia (più che giustificata) che lo spinse a entrare a far parte dell’Ordine della Fenice.


Non credere a tutto ciò che leggi

Poche persone hanno stuzzicato Harry come la “giornalista” della Gazzetta del Profeta Rita Skeeter.
Prima del Torneo Tremaghi nel Calice di Fuoco, scavò nel passato traumatico del ragazzo per forzarlo a rivelare qualche dettaglio che spiegasse perché un ragazzo così giovane si fosse iscritto al torneo.
Ma prima che potesse terminare l’intervista Harry le ricordò, con fare brusco, che lui non si era iscritto di propria volontà ma che qualcuno aveva messo il nome nel Calice a sua insaputa.

È una costante nei libri il fatto che Harry si senta osservato dal destino, una specie di pedina inconsapevole in uno schema molto più grande di lui.
La sua riluttanza nell’accettare il suo operato nel corso degli eventi viene ovviamente ribaltato dalle sue stesse azioni in diverse occasioni, e nella battaglia finale contro Voldemort.

Anche Newt Scamander è caduto vittima della Penna Prendiappunti di Rita Skeeter.
La giornalista aveva infatti scritto una terribile biografia su Newt dal titolo “Uomo o Mostro? La verità su Newt Scamander”.
Lui usò la prefazione del libro per poter confutare le tesi che lo vedevano come una spia di Silente che doveva infiltrarsi al Congresso Magico degli Stati Uniti nel 1926.
Chiaramente infastidito, disse che “ci sarebbero voluti mesi per contraddire ogni dichiarazione assurda presente nel libro di Miss Skeeter”.
Ma Rita Skeeter non è solo un personaggio difficilmente sopportabile e se volete scoprire qualcosa di più su di lei guardate qui.

In Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, Newt si trovò al centro di un groviglio amoroso a causa di un errore da parte di una rivista scandalistica.
Queenie gli mostrò una copia di un giornale con una foto di Leta Lestrange, Theseus e Newt, e lei scambiò Newt e Leta per la coppia che stava per sposarsi.
Il titolo riportava: “Il domatore di creature Newt all’altare!”.
Tutto questo non fece altro che creare tensioni tra Newt e Tina.


“È il prezzo della fama, amico!”

Gli intricati problemi d’amore sono una cosa, ma la riluttante fama di Newt gli costò anche dal punto di vista economico.
Nel film, quando Newt e Jacob viaggiano verso le bianche scogliere di Dover e incontrano il custode della Passaporta, lui chiede a loro 50 galeoni, nonostante prima si fossero messi d’accordo per 30.
La ragione era perché ne voleva 30 per il viaggio e 20 per non dire a nessuno che aveva visto Newt Scamander lasciare il paese illegalmente. E appena Newt lo paga, il custode gli dice, quasi a volerlo prendere in giro: “È il prezzo della fama, amico!”.   

Se si è sulla cresta dell’onda, a volte, conviene approfittarne.
Harry scoprì che il peso di essere “Il Prescelto” poteva portarlo dove altri non sarebbero potuti arrivare.
Un esempio è la notte alla capanna di Hagrid dove, con un piccolo aiuto di Felix Felicis e un po’ di vino, riuscì ad avere il prezioso ricordo originale di Lumacorno.

Harry è riluttante nella sua missione, ma quando viene spinto può rivelarsi davvero molto bravo in quello che fa, per poter riuscire in quello che gli viene affidato.
Come Newt, potrebbe non amare le luci della ribalta la maggior parte delle volte, ma spesso è riuscito a brillare.
Non c’è dubbio sulle ottime azioni che sono riusciti a raggiungere tenendo un alto profilo. Per quanto possa essere pesante, è meglio essere famosi per una ragione, e non per non aver fatto quasi nulla (vero, Allock?).

Fonte Pottermore.

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