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Frasi dei libri che più tardi si sono rivelate importanti

23 Luglio 2017 mari-gard 4 min read

Frasi dei libri che più tardi si sono rivelate importanti

23 Luglio 2017 Luna 4 min read

La cosa più bella di quando si rilegge Harry Potter è scoprire tutti quei piccoli dettagli che rivelano la loro importanza solo nei libri successivi. Ecco alcune frasi che abbiamo trovato:

#1 “Grrrrazie, amigo…”

Mentre gli scivola a accanto a tutta velocità, Harry avrebbe giurato di aver udito una vocale bassa e sibilante dire: « Brasile, aspettami che arrivo… Grrrrazie, amigo».

Ancor prima di venirlo a sapere a Hogwarts l’anno dopo, il suo incontro col Boa Constrictor è stato il primo segno che Harry sapesse parlare il Serpentese. È comunque stato utile, altrimenti come avrebbe potuto aprire la camera dei Segreti?


#2 “Attenzione: non toccare”

La prima volta che Harry ha usato la Polvere Volante è finito per sbaglio a Notturn Alley. Da Magie Sinister, osservò Draco mentre faceva un giro per la bottega.

Il ragazzo si fermò a guardare un lungo rotolo di corda per impiccagioni e si soffermò a leggere, con un ghignetto, il cartellino appeso a una stupenda collana di opali: “Attenzione: non toccare. Letale. Fino a oggi è costata la vita a diciannove Babbane che l’hanno posseduta”.

Suona familiare? Quattro anni dopo quella collana fu usata da Draco stesso per uccidere Silente… Arrivando però quasi a causare la morte di Katie Bell. Quel cartellino non scherzava affatto!


#3 “Una collezione di vasi da notte davvero notevole”

« Solo stamattina, per esempio, ho preso la direzione sbagliata mentre andavo in bagno e mi sono ritrovato in una stanza di magnifiche proporzioni che non avevo mai visto prima, che ospitava una collezione di vasi da notte davvero notevole. Quando sono tornato indietro per guardare meglio, ho scoperto che la stanza era sparita. Ma devo tenerla d’occhio. È probabile che sia accessibile solo alle cinque e mezza del mattino. O che compaia solo quando la luna è a un quarto… O quando colui che la cerca ha la vescica straordinariamente gonfia ».

L’avete riconosciuta? Ovviamente era la Stanza delle necessità!


#4 “Quell’orribile ragazzo”

« Ho sentito… Quell’orribile ragazzo… Spiegarlo a lei… Tanti anni fa » disse a scatti. « Se intendi la mia mamma e il mio papà, perché non usi i loro nomi? » gridò Harry, ma zia Petunia lo ignorò.

Naturalmente noi abbiamo dato per scontato che quell’orribile ragazzo menzionato da Petunia fosse James Potter e siamo piuttosto certi che i Dursley hanno chiamato suo padre in modi peggiori in tutti quegli anni. Ma grazie ai ricordi del Principe, sappiamo che quel ragazzo che ha raccontato a Lily dei Dissennatori era il suo vecchio amico Severus. Cosa avrebbe detto Piton se avesse saputo che era stato scambiato per James Potter? Probabilmente niente di buono.


#5 “Un pesante medaglione che nessuno di loro riuscì ad aprire”

Chi l’avrebbe mai detto che, durante le pulizie a Grimmauld Place, uno degli Horcrux di Voldemort sarebbe finito in un cestino della spazzatura?

Kreacher s’insinuò parecchie volte nella stanza e tentò di sottrarre oggetti nascondendoli nel gonnellino, biascicando maledizioni terribili tutte le volte che veniva sorpreso.

Ringraziamo Kreacher e le sue missioni di salvataggio di cimeli dei Black! Per fortuna che lui SAPEVA!


#6 “Un vecchio dall’aspetto burbero”

Il barista uscì da una stanza sul retro e andò verso di loro. Era un vecchio dall’aspetto burbero, con una grande quantità di capelli grigi e la barba. Era alto, magro e aveva un’aria vagamente familiare per Harry.

Senza nemmeno saperlo, Harry aveva appena conosciuto Aberforth, il fratello che Albus Silente non ha mai detto di avere.


#7 “Una tiara annerita”

Quando la sua copia di Pozioni Avanzate l’ha messo nei guai, Harry ha deciso di nasconderlo nella Stanza delle Necessità:

Sollevò il busto sbeccato di un brutto vecchio stregone dalla cima di una botte vuota, lo posò sull’armadio dove il libro era nascosto, mise una vecchia parrucca polverone e una tiara annerita sulla testa della statua per renderla più riconoscibile, poi sfrecciò a ritroso lungo i vicoli più velocemente possibile, tornò alla porta, uscì e la chiuse.

Aspettate un secondo, cosa ha messo sopra alla statua? Ecco che per la seconda volta Harry si è visto passare davanti agli occhi un Horcrux: stavolta è il diadema perduto di Priscilla Corvonero.


#8 la storia dei due armadi svanitori

Ne Il Principe Mezzosangue Draco ha usato i due armadi svanitori per far entrare a Hogwarts i Mangiamorte.

Ma avete mai notato quante volte sono stati nominati?

Harry Potter e la Camera dei Segreti 

Harry si guardò velocemente intorno e vide un grosso armadio nero alla sua sinistra: ci si infilò dentro e chiuse gli sportelli, lasciando una fessura per guardare fuori.

Nel frattempo, il gemello era al sicuro a Hogwarts:

Ma Gazza non aveva fatto in tempo ad abbassare la penna quando un colpo tremendo sul soffitto dell’ufficio fece tremare la lampada ad olio. « PIX! » tuonò Gazza buttando via la penna in un impeto di rabbia. « Questa volta ti prendo, vedrai se non ti prendo! » […] Gazza aveva l’aria trionfante. « Quell’armadietto che scompare è stato molto utile! » stava dicendo a Mrs Purr. « Questa volta, gioia mia,  Pix ce lo siamo tolto dai piedi ».

Harry Potter e l’ordine della fenice 

« Non è riuscito a finire la frase » rispose Fred. « Anche perché lo abbiamo infilato a capofitto dentro l’Armadio Svanitore al primo piano ».

E fu così che Montague scoprì la connessione tra i due armadi, informando l’amico Serpeverde Draco.

E tutto il resto… È storia.

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Luna
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Se metti buona volontà il mondo tutto ti darà. Però se tu non rischierai... Nulla mai rosicherai.

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