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Babbani e Sirius Black: un amore dichiarato

17 Febbraio 2020 vale-long 5 min read
Sirius e i Babbani

Babbani e Sirius Black: un amore dichiarato

17 Febbraio 2020 Caskett 5 min read

Nella guerra tra Purosangue e Mezzosangue ogni mago ha dovuto decidere se difendere i babbani o schierarsi dalla parte che voleva la loro sottomissione. Al di là di ogni prassi, ce n’è stato uno che nel fare questa scelta è andato contro tutta la sua famiglia: Sirius Black.

Proveniente da una famiglia di Serpeverde affine agli ideali di Voldemort (tutti conosciamo il suo pensiero, ma forse potrebbe interessarvi qualche teoria sulle sue origini), Sirius è sempre stato la “pecora nera”. Smistato in Grifondoro, ha manifestato la sua opposizione alle convenzioni e la sua simpatia per i babbani in ogni modo possibile, arrivando a scappare di casa a quasi 16 anni. Abbiamo imparato presto ad amarlo proprio per questa sua ribellione e per la sua storia difficile. Sparsi per i libri ci sono parecchi episodi che sottolineano anche la sua tendenza babbanofila: in questo articolo ne analizzeremo alcuni.

Babbani e motori, gioie e amori

La prima testimonianza della passione di Sirius per i babbani ce la dà Hagrid direttamente nel primo capitolo della Pietra Filosofale.

  Il silenzio che li circondava era stato lacerato da un rombo cupo. Mentre Silente e la McGranitt percorrevano con lo sguardo la stradina per vedere se si avvicinassero dei fari, il rumore si fece sempre più forte, fino a diventare un boato. Entrambi levarono lo sguardo al cielo e dall’aria piovve una gigantesca motocicletta che atterrò sull’asfalto proprio davanti a loro.

[…] “Hagrid!” esclamò Silente con tono di sollievo. “Finalmente! Ma dove hai preso quel veicolo?”
“Un prestito, professor Silente”; e così dicendo, il gigante scese con circospezione dalla motocicletta. “Del giovane Sirius Black. Lui ce l’ho qui, signore”.

Harry Potter e la Pietra Filosofale, capitolo 1: “Il bambino sopravvissuto”

Questa motocicletta è un elemento che verrà ripreso anche in altri libri. Ad esempio, quando Hagrid si sfoga ai Tre Manici di Scopa, nel capitolo 10 del Prigioniero di Azkaban, “La Mappa del Malandrino”. O quando, sempre Hagrid, la utilizza nel settimo libro per portare Harry via da Privet Drive (capitolo 4, “I sette Potter”).


Pugnala il cuore

Sei un mago evaso da Azkaban per uccidere il traditore al posto del quale sei stato rinchiuso per 12 anni. Qual è la prima cosa che fai? Rubare una bacchetta sembrerebbe essere la risposta più ovvia! Darebbe la possibilità di fare tantissime cose, come ad esempio smaterializzarsi per spostarsi meglio da un luogo all’altro e scappare.

A quanto pare, non è stata la scelta migliore secondo Sirius! Infatti, lui pensa bene di armarsi di pugnale per andare a uccidere un uomo attualmente con le sembianze di un topo.

 Ron era seduto sul letto, terrorizzato, e le sue tende erano tutte lacerate da una parte.
“Black! Sirius Black! Con un pugnale!”
“Che cosa?”
“Era qui! Un momento fa! Ha tagliato le tende! Mi ha svegliato!”

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, capitolo 13: “Grifondoro contro Corvonero”

Chiaramente contava sul fatto che Minus non sarebbe scappato, non avrebbe reagito, sarebbe stato facile da catturare a mani nude. Chi ha bisogno di una bacchetta quando si hanno i riflessi di un cane?


Cosa c’è sotto l’Albero?

Regali da Babbani

I regali più graditi, si sa, sono quelli che si rivelano poi i più utili. E cosa c’è di più utile di un coltellino svizzero che possa andare bene per ogni occasione?

Hermione gli aveva regalato un libro intitolato Squadre di Quidditch della Gran Bretagna e dell’Irlanda; Ron, un sacchetto pieno di Caccabombe; Sirius, un utile coltellino munito di accessori per aprire ogni serratura e disfare ogni nodo; e Hagrid, una gran scatola di dolci che comprendeva tutti i suoi preferiti: Gelatine Tuttigusti+1, Cioccorane, SuperPallaGomme di Drooble e Api Frizzole.

Harry Potter e il Calice di Fuoco, capitolo 23: “Il Ballo del Ceppo”

Di sicuro Sirius ha pensato alla parte più Malandrina che era in lui per scegliere un coltellino svizzero come regalo di Natale! In seguito, si è rivelato anche parecchio utile.


Modi da babbani

Sia nel libro che nel film, durante la battaglia al Ministero nell’Ordine della Fenice Sirius ricorre a metodi fisici per allontanare i Mangiamorte da Harry.

Dolohov alzò di nuovo la bacchetta. “Accio prof…”
Sirius sbucò dal nulla, lo colpì con una spallata e lo mandò lungo disteso a terra.

Harry Potter e l’Ordine della Fenice, capitolo 35: “Oltre il Velo”

Mentre la scena del libro potrebbe essere interpretata come una coincidenza, la scena del film rappresenta in pieno il suo spirito. Infatti non ha nessun motivo per non usare la magia in quel frangente, salvo prendersi la soddisfazione di tirare un bel gancio destro a Lucius Malfoy! E come dargli torto, dopotutto.


La Stanza del Malandrino

Infine, la prova forse più esplicita di tutte si trova nei Doni della Morte, quando Harry entra per la prima volta nella stanza di Sirius.

Da adolescente Sirius aveva tappezzato le pareti con un tale numero di poster e foto da lasciar libere solo poche strisce della seta grigio argento sottostante. Harry dedusse che i genitori di Sirius non erano riusciti a spezzare l’Incantesimo di Adesione Permanente che assicurava le immagini alle pareti, perché era certo che non gradissero i gusti del figlio maggiore. E Sirius doveva aver esagerato apposta per irritarli.

C’erano molti stendardi di Grifondoro, rosso e oro sbiadito, a sottolineare la sua distanza dal resto della famiglia Serpeverde. C’erano molte foto di motociclette Babbane e anche (Harry ammirò il coraggio del padrino) poster di ragazze Babbane in bikini; si capiva che erano Babbane perché restavano immobili nelle foto, i sorrisi scoloriti e gli occhi vitrei pietrificati sulla carta. Un bel contrasto con l’unica foto magica appesa: quattro studenti di Hogwarts che ridevano tenendosi a braccetto.

Harry Potter e i Doni della morte, capitolo 10: “Il racconto di Kreacher”

Purtroppo molto della scena del libro è stato tagliato nel film, ma è l’esempio più lampante di quanto Sirius si discostasse dagli ideali della famiglia e parteggiasse, invece, per i babbani.

Di sicuro ci saranno tanti altri indizi che possano confermare la sua babbanofilia. In ogni caso, il fatto che amasse tanto i babbani è proprio uno dei motivi per cui molti babbani amano tanto Sirius Black.

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