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La vita scolastica di un potterhead: aspettative vs realtà

21 Gennaio 2020 gian-tucc 4 min read

La vita scolastica di un potterhead: aspettative vs realtà

21 Gennaio 2020 Neville 4 min read

Finché non riceveremo la nostra lettera per Hogwarts, non ci stancheremo di confrontare la nostra vita scolastica e le nostre esperienze con quelle di Harry e dei suoi amici…

Ovviamente la vita scolastica babbana non potrà mai reggere il confronto.

Insegnanti unici

Forse siete stati abbastanza fortunati da aver avuto insegnanti meravigliosi, ma occorre ammetterlo: nessun preside potrà mai eguagliare Silente. La sua saggezza, la sua arguzia e il suo affetto nei confronti degli studenti erano impareggiabili. Pensate a quando, in Harry Potter e il Principe Mezzosangue, Harry accusa Silente di aver abbandonato la scuola, e questi risponde così:

«Basta così» lo interruppe Silente. Lo disse in tono tranquillo, eppure Harry tacque all’istante; sapeva di aver varcato una linea invisibile. «Credi che abbia lasciato una sola volta la scuola indifesa durante le mie assenze quest’anno? No. Questa sera, quando me ne andrò, verranno attivate altre protezioni. Ti prego di non insinuare che non prendo sul serio la sicurezza dei miei studenti, Harry».

E che dire di Lupin, che ha dato a Harry lezioni private per insegnargli a fronteggiare i Dissennatori? Quale regalo migliore di un Patronus potrebbe essere offerto da un insegnante?

Intanto, nella nostra squallida vita da Babbani, le lezioni di recupero di matematica (anche con il miglior insegnante del mondo) non sono mai state così coinvolgenti…


Segreti e misteri

Leggendo le avventure di Harry e dei suoi amici a Hogwarts, abbiamo immaginato che, al termine dei nostri anni scolastici, avremmo risolto almeno un paio di misteri. E invece no: nessun oggetto magico nascosto nel laboratorio di scienze; nessuna stanza segreta sotto la palestra; nessun aggeggio della scuola da distruggere che si è disperso chissà dove. Niente di niente.

Probabilmente, il più grande mistero che alcuni di noi hanno dovuto affrontare a scuola era comprendere il motivo per cui nei compiti di italiano non ci era permesso parlare della saga di Harry Potter…


Educazione fisica

Immaginavamo che le ore di educazione fisica non sarebbero poi state tanto diverse dalle lezioni di Quidditch. Diamine, quanto ci sbagliavamo: ben presto abbiamo scoperto che il Quidditch non può essere seriamente confrontato con qualsiasi altro sport da praticare a scuola. Perché? Be’, è chiaro: il Quidditch è assolutamente il migliore sport che sia mai stato inventato.

Scope volanti, mosse particolari, emozionanti discese a picco e campioni degni di ammirazione (da Charlie Weasley a Viktor Krum)… Per non parlare del fatto che le squadre di Quidditch sono miste, e quindi si tratta a tutti gli effetti di uno sport che promuove l’uguaglianza.

Forse l’unico aspetto positivo delle ore di educazione fisica risiede nel fatto che prima o poi la campanella sarebbe suonata: le partite di Quidditch potrebbero continuare per giorni, o addirittura per mesi! Il record, in effetti, è di ben sei mesi: si tratterebbe di una lezione di educazione fisica decisamente troppo lunga…


Il ballo della scuola

Quando è giunto il momento del nostro ballo di fine anno, abbiamo tutti immaginato una versione babbana del Ballo del Ceppo: già ci figuravamo la palestra d’istituto arredata come la Sala Grande di Hogwarts, con centinaia di ghirlande, vischio e rampicanti qua e là, vere e proprie fate e – soprattutto – i compagni di classe in abiti eleganti.

Be’, non è andata esattamente così: tutti si sono presentati in jeans, e, anziché farci sognare, la musica ci ha sconquassato lo stomaco. Avremmo senz’altro preferito accompagnare Comarc McLaggen alla festa di Natale di Lumacorno…


Missione mensa

Abituati allo sfarzo dei pasti di Hogwarts, siamo rimasti tremendamente delusi quando abbiamo mangiato per la prima volta in mensa. Già stavamo pregustando crostate di melassa, budini dello Yorkshire e squisiti stufati, ma le nostre speranze si sono infrante nel preciso momento in cui, osservando la purea di patate, abbiamo pensato di aver finalmente scoperto che forma ha, di base, un Molliccio.

Al suo primo pasto a Hogwarts, Harry “rimase a bocca aperta”:

Di colpo, i piatti davanti a lui erano pieni zeppi di pietanze. Non aveva mai visto tante cose buone tutte insieme su un solo tavolo.

Se vi è successo lo stesso, be’, siamo verdi dall’invidia.


Guai fantastici e come evitarli

È una nostra impressione o Harry, Ron e Hermione hanno sempre trovato il modo di evitare guai seri?

Quando Harry ha scoperto l’ingresso per la Camera dei Segreti, per esempio, lo ha fatto “infrangendo almeno un centinaio di regole della scuola”, ma ciò non l’ha sottratto dal ricevere premi e gratificazioni.

I nostri insegnanti iniziano a storcere il muso già di fronte a piccole trasgressioni come correre nei corridoi o masticare gomme in classe: cosa ci direbbero se facessimo schiantare un’auto rubata – dai nostri genitori, tra l’altro – contro un antico albero nel cortile della scuola?


Amici e troll di montagna

Harry, Ron e Hermione incarnano il perfetto ideale dell’amicizia, ma non siamo sicuri che le aspettative che hanno alimentato in noi siano del tutto realistiche. Siete sicuri di avere amici meravigliosi, anche se non avete mai combattuto insieme contro un troll di montagna?

A questo punto occorre ricordare che i rapporti di amicizia sono sempre relativi alle persone con cui li stringiamo; per questo motivo, siamo sicuri del fatto che tutti hanno un momento glorioso da troll di montagna, anche se non coinvolge clave o incantesimi di levitazione.

Perché probabilmente è questa l’aspettativa più realistica che Harry Potter ci ha lasciato: l’amicizia è di vitale importanza.


Che ne pensate? Vi aspettiamo nei commenti!

Fonte: WizardingWorld.com.

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Neville
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