Categorie

Archivi

Meta

Storia e aspetti della Bacchetta di Sambuco

24 Maggio 2017 gugl-como 9 min read

Storia e aspetti della Bacchetta di Sambuco

24 Maggio 2017 Butterbeer 9 min read

La Bacchetta di Sambuco: uno degli oggetti magici più leggendari e potenti mai visti.
Una bacchetta più forte di tutte le altre ma che attira maghi disposti a tutto per averla.
Qual è la sua storia?
Quali sono gli aspetti che la contraddistinguono?
È davvero così straordinaria?


Aspetto e fabbricazione

La Bacchetta di Sambuco è una bacchetta magica molto antica.
Lunga quindici pollici, è di legno di Sambuco e ha un cuore di crini della coda di un Thestral.
Sono entrambe sostanze molto difficili da lavorare, in particolare quella che costituisce il cuore della bacchetta.
I crini della coda di Thestral sono un materiale particolare che solo i maghi capaci di accettare la morte possono controllare, e tra questi solo quelli che l’hanno vista.

Bacchetta di Sambuco articolo

La Bacchetta di Sambuco, oltre a essere la più potente bacchetta esistente, è anche riconoscibile per come è fatta.
In particolare per due elementi: i bozzi che ricordano grappoli di bacche di sambuco che corrono lungo tutta la lunghezza della bacchetta e per l’intarsio d’osso con sopra incise delle rune antiche.
L’iscrizione con le rune antiche si può tradurre con “Imbroglia una sola volta”. Molto probabilmente si riferisce al fatto che con la bacchetta si possa imbrogliare la morte soltanto una volta.

Bacchetta di Sambuco rune articolo

Nel simbolo dei Doni della Morte è una linea verticale. Rappresenta il potere e l’invincibilità dei Doni nel suo insieme, come una colonna portante che regge l’insieme.


Tra storia e leggenda

Il mito della Bacchetta di Sambuco nasce con la “Storia dei Tre Fratelli” di Beda il Bardo.
Nella storia il maggiore dei tre, mago molto ambizioso, chiede alla Morte la bacchetta più potente di tutte.
Viene accontentato con una bacchetta fabbricata una da un ramo di un sambuco.

Bacchetta di Sambuco storia articolo

È plausibile che la leggenda parli dei tre fratelli Peverell.
Erano maghi molto dotati, e Antioch, il maggiore, è colui che fabbricò la bacchetta.

Nel corso dei secoli la bacchetta passò attraverso diversi proprietari, tutti maghi violenti e ambiziosi.
Questo portò a creare una scia di sangue nella storia magica che permette di seguirne il percorso.
Col tempo entrò a far parte della leggenda anche il fatto che per diventarne proprietario fosse obbligatorio uccidere il precedente padrone.

Bacchetta di Sambuco storia articolo uccisione

Il primo proprietario conosciuto dopo Antioch Peverell è Emeric il Malvagio.
Un mago incredibilmente aggressivo che terrorizzò il sud dell’Inghilterra all’inizio del Medio Evo.
Venne brutalmente ucciso in duello da Egbert l’Egregio, di cui poi non si seppe più nulla.

Un secolo dopo la bacchetta è nelle mani di Godelot, che ne sfrutta i poteri per scrivere “Magick Moste Evile”, un libro sulla Magia Nera.
Godelot muore in cella, imprigionato dal suo stesso figlio, Hereward, che voleva impossessarsi della Bacchetta di Sambuco. Da questo punto in poi le tracce della bacchetta si perdono per vari secoli.

Ricompare all’inizio del diciottesimo secolo con Barnabas Deverill.
Barnabas usò la bacchetta per procurarsi la reputazione di terribile stregone finché non venne sconfitto da Loxias.
Quest’ultimo fu un mago violento che diede alla bacchetta il nome di Stecca della Morte.
La usò contro chiunque lo contrariasse.
Non si sa chi lo uccise. Secondo Xenophilus Lovegood sia Arcus che Livius avrebbero potuto ucciderlo.
Alcuni studiosi ritengono sia difficile tracciare la storia della bacchetta più in là della morte di Loxias.


Storia recente

Mykew Gregorovitch

Mykew Gregorovitch, un fabbricante di bacchette, ne venne in possesso molti anni prima del 1899.
Appena capì cosa aveva per le mani iniziò a fare esperimenti per cercare di replicarne il potere.
Mise in giro la voce che aveva la Bacchetta di Sambuco e che cercava di replicarla.
Il risultato fu che una notte tra il 1899 e il 1945 un giovane ragazzo biondo entrò nel suo negozio per rubargli la bacchetta.

Bacchetta di Sambuco Grindelwald

Il ragazzo la usò prontamente per lanciare uno Stupeficium verso il fabbricante di bacchette per poter diventarne il legittimo proprietario. Gregorovitch non scoprì mai chi era il ladro.

Gellert Grindelwald

Gellert Grindelwald conobbe Albus Silente durante l’estate che trascorse a Godric’s Hollow dalla sua prozia Bathilda Bath, dopo essere stato espulso da Durmstrang.
I due avevano in mente di trovare i Doni della Morte per creare un nuovo ordine mondiale.
L’amicizia tra i due si spezzò quando furono coinvolti in uno scontro con Aberforth Silente che portò alla morte della sorella, Ariana.

Grindelwald continuò nella sua ricerca dei Doni e scoprì dove si trovava la Bacchetta di Sambuco.
Raggiunse il negozio di Gregorovitch e gliela rubò.

Nel 1945, all’apice del suo potere, si scontrò con il suo vecchio amico Albus Silente.
Qui Grindelwald venne sconfitto in quello che sarebbe poi stato conosciuto come uno scontro leggendario.
Grindelwald venne poi incarcerato nella sua stessa prigione, Nurmengard, a vita.
Qui venne ucciso da Voldemort nel 1998 dopo non aver risposto alle domande sulla Bacchetta di Sambuco.

Albus Silente

Quando  Albus Silente sconfisse Grindelwald nel loro duello nel 1945 divenne il legittimo proprietario della Bacchetta di Sambuco.
Con Silente la bacchetta venne largamente usata per il bene, a differenza di quello che accadeva con i precedenti proprietari.
Silente fece grandi cose con essa, tanto da guadagnarsi la fama di mago più potente del mondo.

Nel 1996, sulla Torre di Astronomia, venne disarmato da Draco Malfoy e poi ucciso da Piton.

Bacchetta di Sambuco Silente

La bacchetta caduta dalla torre sarà poi trovata e sepolta col suo proprietario.
Silente e Piton erano d’accordo su come doveva andare l’assassinio del Preside di Hogwarts.
Dato che Silente era pronto ad accettare la morte, quando Piton lo avrebbe ucciso non sarebbe stato sconfitto e perciò il potere della Bacchetta di Sambuco sarebbe stato annullato.
In ogni caso, non tutto andò come programmato da Silente, visto che venne disarmato e quindi sconfitto da Draco Malfoy.
Senza saperlo Draco era diventato il nuovo proprietario della Bacchetta di Sambuco.

Voldemort

Nel 1997 Voldemort venne a conoscenza dell’esistenza della Bacchetta di Sambuco.
Anche se all’inizio voleva un’altra bacchetta solo per sconfiggere Potter, dopo aver sentito dei leggendari poteri della bacchetta la volle anche per assicurarsi il desiderio di diventare il più potente mago al mondo.

Dalla fine del 1997 fino alla primavera del 1998 si dedicò alla ricerca implacabile e sanguinosa della Bacchetta di Sambuco.
Tracciò la storia recente della bacchetta, uccidendo sia Gregorovitch e Grindelwald nella ricerca, e nonostante gli sforzi di Grindelwald, Voldemort individuò che l’ultimo proprietario era Albus Silente.
Ne ruppe la tomba e rubò la bacchetta con cui il suo proprietario era stato sepolto, prendendo così il possesso della Bacchetta di Sambuco.

Bacchetta di Sambuco Voldemort

Voldemort credeva che la bacchetta non riuscisse a raggiungere gli epici livelli narrate nella leggenda.
Credendo che Piton fosse il proprietario della bacchetta, perché aveva ucciso Silente, ordinò a Nagini di ucciderlo, in modo tale da diventare il nuovo padrone della Bacchetta di Sambuco.
Comunque, come scoprirà poi anche Harry, il vero padrone della bacchetta nel momento in cui Silente è morto era Draco Malfoy.

Harry Potter

Quasi un anno dopo che Draco era diventato inconsapevolmente il padrone della bacchetta, Harry Potter prese con la forza la bacchetta di Draco (anche se non era la vera Bacchetta di Sambuco, è comunque la sconfitta del proprietario) durante lo scontro a Villa Malfoy.
In questo modo diventò lui il nuovo padrone della Bacchetta di Sambuco.

Alla fine della Battaglia di Hogwarts, Harry si incamminò verso la Foresta Proibita per sacrificarsi a Voldemort. Voldemort scagliò l’anatema che uccide contro Harry usando la Bacchetta di Sambuco.
La bacchetta apparentemente funzionò perché Harry era pronto a morire per mano di Voldemort, così come Silente aveva pianificato la sua morte con Piton.

Voldemort poi scagliò anche una maledizione Cruciatus sul corpo inerme di Harry ma non gli procurò alcun dolore. A questo punto Harry capì che effettivamente lui era diventato il nuovo padrone della Bacchetta di Sambuco.

Solo nel suo incontro finale con Harry nella Battaglia di Hogwarts venne detto a Voldemort che aveva fallito nel vincere la lealtà della bacchetta, perché non l’aveva ottenuta sconfiggendo il precedente proprietario.
Nonostante questo Voldemort usò la Bacchetta di Sambuco per scagliare la sua ultima Avada Kedavra contro l’Expelliarmus di Harry.
Dato che la lealtà della bacchetta era verso Harry, l’incantesimo di Voldemort gli tornò indietro uccidendolo una volta per tutte.

Bacchetta di Sambuco Harry Potter

Harry, ora vero padrone della Bacchetta di Sambuco la usò per riparare la sua originale che era stata spezzata precedentemente.
Harry, poi,  parlò con il ritratto di Silente, dicendogli che avrebbe rimesso la Bacchetta di Sambuco nella tomba di Silente.
Così quando Harry sarebbe morto per cause naturali, il potere della bacchetta si sarebbe annullato.

Delphini

Dopo aver usato la Giratempo per tornare alla notte dell’assassinio dei Potter, Delphini ingaggiò un duello con Harry.
Durante il duello lei disarma Harry diventando la nuova padrona della bacchetta.
Più tardi nel duello Harry la sconfiggerà facendo sì che la proprietà della bacchetta torni di nuovo a lui.


Poteri

La Bacchetta di Sambuco è la bacchetta più potente mai esistita.
Il suo proprietario può usarla per scagliare incantesimi più potenti di quello che si potrebbe immaginare.
Harry per esempio fu in grado di riparare la sua vecchia bacchetta usando quella di Sambuco, anche se Ollivander aveva detto che una volta che una bacchetta è rotta non si può far nulla per aggiustarla.

Ollivander e Voldemort credevano che solo la potenza leggendaria della bacchetta potesse spezzare il legame tra Harry e quest’ultimo.

Sembra comunque che ci fossero delle limitazioni ai poteri della bacchetta, dal momento che Silente non fu capace di curare le persone pietrificate dal Basilisco, annullare la maledizione sull’anello dei Gaunt, e non fu capace nemmeno di sovrastare l’incantesimo sulla pozione all’interno del bacile nella caverna del medaglione.
Tutto ciò suggerisce che la bacchetta può leggermente migliorare gli incantesimi preesistenti piuttosto che permettere al possessore di praticare l’impossibile.

Sebbene si dicesse che la bacchetta fosse imbattibile, Silente ha dichiarato che la Bacchetta di Sambuco, anche se è immensamente potente, non lo è mai stata, dal momento che è stata sconfitta più volte.
Infatti, perché passi a un nuovo proprietario, la bacchetta deve essere sconfitta.
Tuttavia, dato che è stata tramandato  il fatto che il primo possessore della bacchetta è stato ucciso mentre dormiva e non in duello, questi non sono necessari per reclamare la bacchetta.

Bacchetta di Sambuco Voldemort potere

Sembra che la Bacchetta di Sambuco sia in qualche modo più potente delle altre bacchette, anche quando chi la usa non la possiede veramente, come si è visto quando ce l’aveva Voldemort.
Non si sa in che modo la bacchetta abbia aumentato i suoi poteri, ma è certo che non abbia mai avuto accesso al pieno potere della bacchetta, perché non ne fu mai il vero proprietario.

Non è chiaro cosa significhi che il potere della Bacchetta di Sambuco verrà meno se il proprietario morirà di morte naturale. Potrebbe significare che il potere sarà diminuito fino al punto di diventare una bacchetta normale, o potrebbe invece significare che il potere venga totalmente annullato, come si sa che accade ad alcune bacchette.


Lealtà della Bacchetta

Quelli a cui la Bacchetta di Sambuco non è fedele possono comunque fare magie allo stesso livello come se possedessero una bacchetta normale.
La sola cosa che è stato mostrato che la Bacchetta di Sambuco non può fare (o piuttosto che non vuole fare) è attaccare il suo legittimo proprietario se si trova in mano a una terza persona.

Mentre è stato dichiarato che una bacchetta non si allontanerà così facilmente dal suo padrone se si tentasse di vincerla, la Bacchetta di Sambuco sembra che abbia fatto ciò molte volte.

JK. Rowling ha commentato così la lealtà che la Bacchetta di Sambuco ha verso il proprio padrone:

“La Bacchetta di Sambuco è  la più spietata delle bacchette per il fatto che tiene in considerazione solo la forza. Uno si aspetta una certa quantità di fedeltà dalla propria bacchetta.
Anche se vieni disarmato mentre ce l’hai, anche se perdi un combattimento mentre la possiedi, lei ha sviluppato una certa affinità con te che non verrà meno così facilmente.
Se, tuttavia, una bacchetta è vinta, in modo giusto e corretto in un duello, allora una bacchetta potrebbe cambiare fedeltà.
Tuttavia, la Bacchetta di Sambuco non conosce lealtà se non per la forza.
È del tutto priva di sentimenti. Andrà solo dove c’è del potere. Così se vinci, avrai vinto la bacchetta. Non c’è necessità di uccidere con essa. Ma… quasi inevitabilmente, attrae maghi che sono preparati a uccidere e lo faranno. Attrae anche maghi come Voldemort che confondono l’essere preparato a uccidere con la forza”


Altre bacchette di sambuco

Il termine “Bacchetta di Sambuco” si riferisce a quella dei Doni della Morte.
Esistono però anche altre bacchette fatte con il legno del sambuco.
In generale i maghi sembrano evitare le bacchette di sambuco, in parte per l’oscura storia della Bacchetta di Sambuco, favorendo altri tipi di legno come, agrifoglio, salice, quercia e vite.
Ron una volta ha ripetuto un vecchio detto magico: “Bacchetta di sambuco, non cavi un ragno dal buco”.


Curiosità

Nei commenti alla Storia dei Tre Fratelli, Silente nota che tutti i proprietari conosciuti della Bacchetta di Sambuco sono stati uomini.

Albus Silente ed Egbert l’Egregio sono i soli due maghi conosciuti ad aver sconfitto un padrone della Bacchetta di Sambuco in un duello magico.
Gli altri la ottennero in vari modi tra cui inganno, furto, delitto, per caso (Draco la ottenne da Silente mentre stava eseguendo un Petrificus Totalus su Harry Potter) o battendo il proprietario attuale mentre non era fisicamente in possesso della bacchetta (come Harry a villa Malfoy).

Leggi anche: Gli incantesimi più difficili del Mondo Magico

Commenti

Butterbeer

All posts
×