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Robert Pattinson rivela: “Non sono capace di recitare”

27 Dicembre 2019 mari-gard 4 min read

Robert Pattinson rivela: “Non sono capace di recitare”

27 Dicembre 2019 Luna 4 min read

Potrebbe sembrare una dichiarazione fasulla, eppure il nostro affascinante Cedric Diggory, aka Robert Pattinson, non sembra soddisfatto della sua carriera.

Lo rivela in un’intervista piuttosto approfondita al The Guardian. Ultimamente Robert Pattinson è diventato più volte argomento di discussione tra cinefili: con il film The Batman apparirà sul grande schermo in veste di protagonista per la prima volta dopo Twilight, nel 2012. Di recente lo abbiamo visto nel trailer di Tenet, il film di Christopher Nolan, in compagnia della nostra Clémence Poecy (Fleur Delacour – trovate la nostra intervista all’attrice qui) e Kenneth Branagh (Gilderoy Allock). Appare anche in Il Re (Netflix, uscito quest’anno) e in The Lighthouse, horror che sta riscuotendo grande successo dalla critica.

Insomma, sembrerebbe che dopo Cedric Diggory ed Edward Cullen, il caro Robert si stia costruendo una carriera di tutto rispetto. Perché, dunque, dimostrarsi scontento? Si paragona ai suoi colleghi Willem Dafoe (con cui ha recitato in The Lighthouse), Joaquin Phoenix (Joker) e Bruce Willis, dicendo:

“So recitare le scene in soli tre modi. Tre! Tutto qui. Sono nervoso praticamente in ogni film che faccio.”


Robert Pattinson: un gran pessimista

Il giornalista lo ha intervistato dopo una sessione di prove per The Batman, che si svolgono negli stessi studi di Harry Potter. Forse era una brutta giornata per il povero attore, che prosegue, ridendo:

Sono un catastrofista. Penso sempre che capiterà il peggiore degli scenari possibili. Così, quando succede, sono tipo: ‘Ah! Okay! Sono preparato!'”

Inoltre, l’attore dichiara di non lavorare molto nella fase di preparazione delle scene: non sia mai che la sua performance venga così bene durante le prove da non poter essere replicata a telecamera accesa!

“Se mi viene bene qualcosa durante le prove, allora sarà destinato a fallire immediatamente.”


L’attore esprime insicurezza nelle proprie capacità

Il povero Pattinson continua la sua autocritica, nonostante le sue performance vengano solitamente apprezzate dagli altri attori: ne Il Re ha replicato un accento francese in maniera così eccellente da far scoppiare le risate del cast e della crew.

“Se sto girando una scena e vedo che l’altro attore si aspetta che reciti come sto facendo – se vedo che la mia performance non li ha sorpresi – mi sento subito stupido.

L’intervista prosegue parlando di The Lighthouse: l’attore acclama Dafoe e la sua energia a tratti intimidatoria. Robert Pattinson prima di recitare cerca di prendersi a pugni, gira più volte su se stesso per procurarsi un senso di vertigine o beve l’acqua fangosa delle pozzanghere (secondo me è impazzito, ndr.), fino a indursi il vomito. Crede infatti che fare queste cose stimoli la sua creatività perché, a detta sua, non è per nulla bravo a recitare.

Non so proprio come recitare. Ho sempre voluto che fosse vero, e uno dei modi che ho sempre pensato renda le cose un po’ più semplici consiste nell’agitare il proprio stato fisico prima di girare. Finisci per entrare in scena con delle… sensazioni diverse.”

Non finisce qui: per immedesimarsi meglio nei personaggi che sta recitando, tende a estraniarsi in modo da assumere la stessa evoluzione del suo personaggio.

“Mi piace fare il possibile per non sapere cosa sta succedendo per essere completamente sopraffatto e disorientato, per sentire che tutto sta succedendo per davvero.”


Robert Pattinson: provini deludenti e ambizioni

Dopo il grande successo di Twilight, Robert si è accontentato di ruoli minori. Che sia stato alla ricerca di un po’ di tranquillità? In realtà, l’attore smentisce quest’ipotesi; semplicemente, non gli hanno offerto ruoli importanti in grandi film. Ha partecipato ad audizioni per film di Scorsese e dei fratelli Coen, ma apparentemente a quei provini si era presentato “il mondo”.

“Credo che una parte di me non vedesse l’ora di fare una serie lunga, una saga. Allo stesso tempo non avevo esplicitamente deciso di evitare una tale opportunità. Volevo solamente lavorare con i registi che ammiravo e fare i film che volevo fare. Non c’era un piano nel lungo termine.”

robert pattinson

The Batman non funziona? L’alternativa: il porno d’autore

Finalmente, dopo tanto tempo nascosto dietro a ruoli strani e di supporto, Robert sarà protagonista di The Batman, film che sarà decisivo per la sua carriera di attore.

“Percepisco una connessione, non so perché. Volevo proprio farlo. Tutti vi sono attratti, è qualcosa di irriconoscibile. Sto già ricordando cosa significa parlare un film per il quale le aspettative sono alte. Ogni volta che dici qualcosa, le persone già ti attaccano: ‘Ah! Idiota!’… Insomma, amico, non ho ancora iniziato!”

robert pattinson

Di certo la carriera dell’attore non è semplice, così come sapere di avere sulle spalle delle aspettative così alte. Comunque, la persona più critica nei confronti di Robert Pattinson è proprio lo stesso Robert:

“Non c’è critico più duro di me stesso, per cui non devo preoccuparmi per nessun altro.”

E se la sua anima da catastrofista prendesse il sopravvento? Se The Batman non andasse come sperato?

Porno. Ma porno d’essai.”

Insomma, noi ci auguriamo di vederlo sul grande schermo e non su… Altre piattaforme. D’altronde, non potremmo fare altro se non tifare per il nostro Cedric Diggory!

Commenti

Luna

Se metti buona volontà il mondo tutto ti darà. Però se tu non rischierai... Nulla mai rosicherai.

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