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Perchè #RipRowling è in trend su Twitter

18 Settembre 2020 anna-brus 2 min read

Perchè #RipRowling è in trend su Twitter

18 Settembre 2020 Hermione 2 min read

Da un poco di tempo, la nostra zia Jo si trova coinvolta in una bufera mediatica a causa di alcune sue dichiarazioni. Pensavate che la vicenda fosse conclusa? La risposta è di certo no, leggete qui per maggiori informazioni.

Negli ultimi giorni tra i trend di Twitter appare #RIPRowling. Il motivo? Nuovamente per accuse di transfobia nei confronti della nostra autrice preferita.

Avevate forse pensato ad una di quelle notizie false sulla morte di un attore, la cosa forse, intellettualmente parlando, è anche peggio. Infatti secondo alcuni suoi fan, o meglio ex fan, a essere deceduta è piuttosto la sua carriera.

Tutto è nato quanto il sito PinkNews ha pubblicato un titolo in cui veniva riassunta la trama del suo nuovo libro, Troubled Blood, scritto dietro allo pseudonimo di Robert Galbraith. Il romanzo, uscito martedì 15 settembre in Gran Bretagna, racconta le indagini del detective Cormoran Strike. In particolare egli indaga su Dennis Creed, un serial killer uomo che si veste da donna per uccidere le sue vittime.

Il titolo dell’articolo è piuttosto eloquente: “L’ultimo libro di J.K. Rowling riguarda un assassino uomo cisgender che si veste da donna per uccidere le sue vittime”. Inoltre all’interno si esso, il giornalista fa riferimento ad una recensione del Telegraph: la morale del romanzo sembra essere: “Mai fidarsi di un uomo che si traveste da donna”.

E così ecco spiegato la nuova bufera su zia Jo, anzi il ritorno della bufera, ulteriormente alimentata: nuove accuse di transfobia da ogni dove, come se le dichiarazioni rese ultimamente non fossero bastate a screditare il nome dell’autrice. Come sappiamo anche alcuni attori della saga avevano preso le distanze da queste dichiarazioni (ne abbiamo parlato qui).

Se così si piò dire, una voce fuori dal coro è il nostro Hagrid. Infatti Robbie Coltrane ha difeso zia Jo, che comunque ha sempre negato di essere transfobica.

Robbie ha suggerito che le persone si offendono troppo facilmente, con queste parole a Radio Times : “Non credo che quello che ha detto sia stato davvero offensivo. Non so perché, ma c’è un’intera generazione di persone su Twitter che gironzolano aspettando di essere offese.“

È così che su Twitter è nato l’hashtag #RIPRowling. Chi continua a sostenere la Rowling ha invece rilanciato l’hashtag #IstandWithJKRowling. Il giornalista Nick Cohen dell’Observer ha inoltre consigliato, prima di giudicare, di leggere il libro fino alla fine: “Ho letto l’ultimo romanzo di Strike e l’accusa che sia anti-trans è una totale cavolata. Non posso dirvi il perché senza rovinarvi il finale ma, fin quando non lo leggerete, e dovreste farlo, dovrete fidarvi di me: è una cavolata. È tuttavia molto femminista, perciò alcuni dei nemici di JK lo odieranno per questo motivo”.


Insomma le polemiche non si fermano, ma bisogna osservare che per la promozione del romanzo, potrebbe anche non essere una cosa poi così negativa. Cosa ne pensate?

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Hermione

Ingegnere civile, lettrice accanita, potterhead per passione.

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