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Origini della Maledizione Cruciatus

28 Settembre 2020 davi-tarp 5 min read

Origini della Maledizione Cruciatus

28 Settembre 2020 Sirius 5 min read

Nell’universo di Harry Potter esistono magie in grado di stordire o arrecare danni ai propri avversari, ma nessuna è terrificante quanto la Maledizione Cruciatus. Il dolore inflitto è straziante e atroce, oltre che orribilmente prolungato quasi da sembrare incessante. In questo articolo approfondiamo questa sinistra maledizione senza perdono. Trovate qui l’approfondimento su Imperio e qui quello su Avada Kedavra.

Voldemort avanzò lentamente e si voltò a guardare Harry. Levò la bacchetta. «Crucio!» Era un dolore al di là di quanto Harry avesse mai provato. Perfino le ossa erano in fiamme; la testa stava per spaccarsi lungo la cicatrice, lo sentiva; gli occhi gli roteavano folli nella testa; voleva che finisse… che si spegnesse… voleva morire…

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Harry, insieme ai suoi compagni, è testimone degli effetti della Maledizione Cruciatus scagliata da Barty Crouch Jr. (trasformatosi in Malocchio Moody grazie alla pozione Polisucco) su un ragno. Durante quella lezione, i ragazzi assistono a qualcosa di orribile e non dobbiamo dimenticarci che, dopotutto, hanno vissuto il dolore in terza persona. Quando Voldemort scaglia Crucio contro Harry, quest’ultimo si rende effettivamente conto del dolore immane causato da questa maledizione.

Etimologia

“Cruciatus” è un sostantivo latino che si traduce in “tortura”, “dolore” o “strazio”. “Crucio”, la parola pronunciata al momento dell’esecuzione che significa letteralmente “provocare dolore”, è il verbo latino che ne deriva oltre che radice che da origine ad altri termini. Alcuni esempi sono “excrucio” (“torturare”, “tormentare”) e “crux” (o “crucis”: “croce”, “patibolo”) che richiama alla mente la tortura romana, nonché una delle numerose modalità di esecuzione della pena di morte, della crocifissione. Il crocifisso veniva portato lentamente alla morte, spesso con lo scopo di costringerlo a confessare alcuni segreti. Veniva spesso pungolato e ferito, ma mai in modo grave, in modo da prolungare il più possibile il dolore.


Le origini e gli usi

Inventata nel Medioevo da maghi e streghe oscuri, la Maledizione Cruciatus non venne utilizzata solo per torturare ma venne utilizzata di frequente, se non addirittura abusata, nei duelli. A quel tempo, secondo Barty Crouch Junior, la maledizione acquisì fama e popolarità in pochissimo tempo. Come le altre due maledizioni senza perdono, Crucio venne resa illegale nel 1717.

La Maledizione Cruciatus venne utilizzata molto spesso per commettere omicidi “puliti”. Tra i maghi oscuri vi era infatti una macabra convinzione, secondo la quale torturare la vittima con Crucio per poi assassinarla non contasse come omicidio a sangue freddo. Lo scopo era infatti quello di portare il malcapitato al limite della sopportazione, fino a quando egli implorava letteralmente di voler morire.

Non era insolito che, per costringere qualcuno a rivelare un segreto, Crucio venisse utilizzata in coppia con sua “sorella” Imperio. Una prova parziale di ciò l’abbiamo nel momento in cui Bellatrix Lestrange tortura Hermione Granger a Villa Malfoy. Bellatrix, infatti, scaglia la Maledizione Cruciatus su Hermione come “apertura” dell’interrogatorio/tortura.

«Che altro avete preso, che altro? RISPONDIMI! CRUCIO!» Le urla di Hermione echeggiarono dalle pareti di sopra.

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Natura ed esecuzione

Harry descrive il dolore della Maledizione Cruciatus come “coltelli incandescenti che gli trafiggevano ogni centimetro di pelle”. Come menzionato prima, gli effetti di questa maledizione sono così strazianti che la vittima desidera di perdere i sensi se non addirittura di morire, nell’intento porre fine a quel dolore lancinante. Se la maledizione si protrae a lungo può causare danni mentali permanenti, come nel caso dei coniugi Paciock. Essi vennero torturati da un gruppo di mangiamorte, tra cui Barty Crouch Jr. e Bellatrix Lestrange, fino a quando non entrarono in uno stato semi-vegetativo a causa del prolungato dolore.

Se la maledizione dovesse essere scagliata su un oggetto inanimato, proabilmente finirebbe con il distruggerlo violentemente. Se già non fosse abbastanza difficile scagliare le maledizioni senza perdono, la Maledizione Cruciatus richiede che il mago o strega intento a eseguirla voglia effettivamente provocare dolore. Oltre a questo, è richiesto che l’intenzione sia maligna e sadica, in quanto la maledizione raggiunge il suo picco di efficacia nel momento in cui si gode nell’infliggere dolore.

«Non avevi mai usato le maledizioni senza perdono prima, vero ragazzo?» gli urlò. Adesso aveva abbandonato la sua voce da bambina. «Devi sapere questo Potter! Se vuoi veramente provocare dolore – devi divertirti a farlo – la rabbia da sola non mi può colpire più di tanto – Ti mostrerò come si fa, vuoi? Ti darò una lezione»

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Harry provò a scagliare la maledizione in due occasioni: la prima contro Bellatrix, dopo la morte di Sirius Black, e la seconda contro Amycus Carrow, che aveva sputato in faccia a Minerva McGranitt. Sebbene il secondo tentativo fu molto più efficace, in nessuno dei due casi Harry riuscì a provocare forte dolore e men che meno in modo prolungato. Questo perché, basandoci su quanto detto prima, Harry non ha intenzioni o comportamenti sadistici.


Difendersi dalla maledizione

Non esiste alcun incantesimo di difesa che, utilizzato da solo, riesca a bloccare Crucio. La maledizione può essere schivata riparandosi dietro a un oggetto solido. Un’alternativa potrebbe essere interrompere l’aggressore prima che finisca di pronunciare la maledizione. Questo avvenne nel 1997, quando Draco Malfoy duellò con Harry Potter nel bagno di Mirtilla Malcontenta. Harry interruppe il Crucio di Draco lanciando Sectumsempra. L’ultima spiaggia è tentare di resistere al dolore e provare a contrattaccare.

Proprio come avviene con Avada Kedavra, un controincantesimo rapido può essere utilizzato contro Crucio per generare il Prior Incantatio. Gestire quest’ultimo è davvero molto complicato, ma è una scelta sicuramente migliore del soccombere al dolore. Se un mago dovesse rubare la bacchetta al suo avversario senza disarmarlo e tentasse di usare Crucio contro di lui, la bacchetta si rifiuterebbe di provocare dolore al suo proprietario, anche a fronte di una perfetta esecuzione della maledizione.

Precedentemente abbiamo visto che, al fine di estirpare segreti da una persona, la Maledizione Cruciatus potrebbe tornare utile. Tuttavia, non è possibile utilizzarla per spezzare l’Incanto Fidelius (al contrario di Imperius, efficace in questo senso). Questo perché la tortura spesso induce la vittima a mentire pur di fermare il dolore.


Crucio non lascia tracce evidenti, se non un dolore inimmaginabile che può portare facilmente alla pazzia. Di tutte e tre le maledizioni senza perdono, è forse quella che si addice di più a maghi e streghe oscuri particolarmente sadici. E voi, cosa ne pensate di questa maledizione? Fatecelo sapere con un commento!

Fonti:
Fandom
Potterpedia

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Sirius
Sirius

Studente di informatica, eclettico, Grifondoro

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