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Godric’s Hollow e Ottery St. Catchpole: due villaggi semimagici

2 Ottobre 2020 ales-dilu 6 min read

Godric’s Hollow e Ottery St. Catchpole: due villaggi semimagici

2 Ottobre 2020 Succodizucca 6 min read

Vi siete mai chiesti come, ma soprattutto DOVE maghi e streghe conducano la propria vita fuori dalle mura di Hogwarts? Diagon Alley e Hogsmeade sono solo due dei tanti villaggi magici sparsi per tutto il Regno Unito. Andiamo oggi alla scoperta di altri due luoghi davvero speciali: i villaggi di Godric’s Hollow e Ottery St. Catchpole.

C’è stato un tempo nella storia della magia in cui maghi e streghe potevano vivere tranquillamente a contatto con la comunità non-magica. Tuttavia, intorno al XV secolo, la caccia alle streghe ha iniziato a diffondersi in Europa e in America. A coloro dotati di poteri magici non rimaneva altro, dunque, che nascondersi per salvare la pelle.

Dopo secoli di lotte, fughe e roghi, la Confederazione Internazionale dei Maghi redasse infine nel 1689 lo Statuto Internazionale di Segretezza, volto a proteggere la comunità magica da tali persecuzioni. Come ci ricorda Bathilda Bath nel suo Storia di Hogwarts, scrupolosamente citato da Hermione nei Doni della Morte:

Alla firma dello Statuto Internazionale di Segretezza nel 1689, i maghi entrarono in clandestinità per sempre. Fu perciò una conseguenza naturale il formarsi di piccole comunità all’interno di altre comunità. Molti piccoli villaggi e borghi attirarono svariate famiglie magiche, che si unirono a reciproco sostegno e protezione.

Harry Potter e i Doni della Morte – Capitolo 16: Godric’s Hollow

Da allora, numerosissime comunità magiche si sono ritrovate all’interno di realtà babbane preesistenti, tanto da rendere prassi la condivisione di spazi con i non-magici. Ad oggi, si contano ventiquattro villaggi magici nel Regno Unito, di cui Hogsmeade è l’unico a essere abitato solo da maghi e streghe.

Oggi esploriamo insieme i villaggi di Godric’s Hollow e Ottery St. Catchpole, diventati due dei principali centri di aggregazione magica del Regno Unito dopo la firma dello Statuto Internazionale di Segretezza, pur mantenendo una stretta vicinanza con il mondo babbano.

Godric’s Hollow

Il villaggio di Godric’s Hollow si trova nel West Country, termine con cui si è soliti indicare la zona sud-occidentale dell’Inghilterra. Letteralmente, il suo nome potrebbe essere tradotto come “La valle di Godric” o “La tana di Godric”, in omaggio a Godric Grifondoro, originario del luogo.

Famiglie note e avvenimenti a esse collegati

Come già accennato, Godric’s Hollow viene citato in Storia di Hogwarts come uno dei primi villaggi in cui le famiglie magiche si trasferirono dopo la firma dello Statuto Internazionale di Segretezza. Nei Doni della Morte, scopriamo che, oltre al già menzionato Godric Grifondoro, sono nati e/o vissuti qui membri di altre antiche famiglie magiche, tra cui gli Abbott, la stessa Bathilda Bath e i leggendari fratelli Peverell.

Inoltre, la famiglia Silente si trasferisce qui dopo l’arresto del capofamiglia Percival per aver attaccato dei ragazzi babbani che avevano aggredito la figlia Ariana. È proprio questo il luogo in cui, nel 1899, si consuma il famoso duello a tre tra Albus Silente, il fratello Aberforth e Gellert Grindelwald, conclusosi con la tragica morte di Ariana.

Anni dopo, anche Lily e James Potter decidono di stabilirsi a Godric’s Hollow e lì vivono insieme al piccolo Harry fino a quando Voldemort, venuto a conoscenza della profezia sulla sua distruzione, decide di andare a cercarli. Nella notte di Halloween del 1981, i coniugi Potter vengono assassinati dal Signore Oscuro nel tentativo di salvare Harry, il quale, come sappiamo, sopravvive all’Anatema che Uccide causando la perdita dei poteri di Voldemort.

È soltanto nel 1997 che Harry decide di fare ritorno al villaggio accompagnato da Hermione. Desidera infatti approfondire il legame esistente tra il luogo, Bathilda Bath, la propria famiglia e la famiglia Silente. In questa occasione, i due amici vengono attaccati da Nagini, lasciata appositamente da Voldemort a Godric’s Hollow in attesa di Harry nei panni dell’ormai defunta Bathilda Bath.

Bathilda Bath Godric's Hollow

Punti di interesse

L’unica descrizione in nostro possesso di Godric’s Hollow è contenuta nell’omonimo capitolo dei Doni della Morte. Grazie a questa, riusciamo a capire che il villaggio si sviluppa attorno alla piazza centrale in cui è collocata la chiesa. Immediatamente dietro, si trova il cimitero in cui sono sepolti Lily e James Potter e Ignotus Peverell.

Al centro della piazza sorge la statua in memoria della famiglia Potter, camuffata per sembrare, all’occhio babbano, un monumento in onore dei caduti della Prima o Seconda guerra mondiale. Soltanto coloro dotati di poteri magici, avvicinandosi alla statua, potranno vederla prendere la forma di Lily e James con in braccio il piccolo Harry.

Similmente, il cottage dei Potter al limitare del villaggio (sapevate che ora è possibile affittarlo?!), distrutto dopo l’attacco di Voldemort del 1981, è nascosto alla vista dei Babbani. Maghi e streghe potranno, invece, vedere ancora l’edificio, lasciato nelle stesse condizioni in cui si trovava dopo la fatidica esplosione di quella notte. Una targa posta nei pressi del cancello recita infatti:

Qui, la notte del 31 ottobre 1981 persero la vita Lily e James Potter. Il figlio Harry è l’unico mago mai sopravvissuto all’Anatema che Uccide. La casa, invisibile ai Babbani, è stata lasciata intatta nel suo stato di rovina come monumento ai Potter e in ricordo della violenza che distrusse la loro famiglia.

Harry Potter e i Doni della Morte – Capitolo 17: Il segreto di Bathilda
Godric's Hollow

Ottery St. Catchpole

Allontanandoci di poco da Godric’s Hollow, troviamo Ottery St. Catchpole, collocato nel Devon. Con ogni probabilità, il villaggio deve il proprio nome a Ottery St. Mary, un paese realmente esistente nella stessa zona e possibilmente visitato da J.K. Rowling durante gli anni universitari a Exeter.

Oltre ai punti di interesse descritti sotto, il villaggio dispone anche di un’edicola (quella in cui lavora la ragazza babbana carina menzionata da Fred e George, ricordate?) e di un ufficio postale, utilizzato da Molly Weasley nel Calice di Fuoco per chiamare dei taxi babbani per raggiungere la stazione di King’s Cross.

Famiglie note e punti di interesse

Anche questo villaggio rappresenta uno dei primi centri di aggregazione della comunità magica in seguito alla firma dello Statuto Internazionale di Segretezza. Come a Godric’s Hollow, anche qui maghi e streghe vivono a stretto contatto con famiglie babbane estremamente tolleranti o, più probabilmente, molto Confuse.

Tra le famiglie magiche del luogo, ricordiamo certamente i Weasley. Come sappiamo fin dalla Camera dei Segreti, l’intera famiglia, ad eccezione dei fratelli maggiori Bill e Charlie, vive alla Tana, un edificio collocato a sud del villaggio e ben nascosto da folti alberi e colline. Questa la descrizione presente all’interno del secondo libro della saga:

Aveva l’aria di essere stata, un tempo, un grosso porcile di pietra, ma qua e là erano state aggiunte delle stanze per un’altezza di diversi piani e, così contorta, la costruzione sembrava proprio reggersi in piedi per magia (il che, come Harry rammentò a se stesso, era probabilmente vero). Sul tetto rosso facevano capolino quattro o cinque comignoli. Su un’insegna sbilenca fissata a terra, vicino all’entrata, si leggeva: ‘La Tana’. Dietro alla porta principale, alla rinfusa, erano ammucchiati degli stivaloni di gomma e un calderone tutto arrugginito. Molte galline marroni ben pasciute andavano beccando qua e là per l’aia.

Harry Potter e la Camera dei Segreti – Capitolo 3: La Tana
La Tana

È qui che, nel 1997, viene celebrato il matrimonio tra Bill e Fleur Delacour, dopo aver accuratamente ripulito il giardino della Tana da galline razzolanti e gnomi dispettosi.

Poco distanti dai Weasley vivono anche la famiglia Fawcett, di cui non abbiamo informazioni rilevanti, e la famiglia Diggory. Con questi ultimi si incontrano i Weasley, nell’estate del 1994, per prendere insieme la passaporta (collocata presso la vicina Stoatshead Hill) per la finale della Coppa del Mondo di Quidditch.

I Lovegood rappresentano l’ultima delle quattro note famiglie magiche che risiedono a Ottery St. Catchpole. Come nel caso dei Weasley, anche casa Lovegood si trova isolata dal resto del paese e nascosta tra colline e giardini. Descritta come un edificio dalla bizzarra forma cilindrica, la dimora di Xenophilius e della figlia Luna sembra rispecchiare perfettamente la personalità stravagante ed eccentrica di entrambi i membri della famiglia.

Nel settimo libro della saga, Harry, Ron e Hermione fanno visita a Xenophilius per avere chiarimenti sui Doni della Morte e vengono attaccati dai Mangiamorte, chiamati dallo stesso Lovegood nella speranza di liberare così Luna, tenuta in ostaggio a Villa Malfoy.

Godric’s Hollow e Ottery St. Catchpole rappresentano solo due dei tantissimi villaggi magici sparsi per tutto il Regno Unito. Grazie a questo approfondimento, abbiamo scoperto che i due luoghi presentano caratteristiche simili: entrambi sono piccoli centri abitati sia da Babbani che da antiche famiglie magiche. Queste due realtà sembrano convivere piuttosto bene e sarebbe interessante scoprire se è possibile dire lo stesso di altri villaggi semimagici. Voi cosa ne pensate?

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