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8 cambiamenti cinematografici che salvano in extremis gli sceneggiatori

22 Agosto 2020 rosy-tala 4 min read

8 cambiamenti cinematografici che salvano in extremis gli sceneggiatori

22 Agosto 2020 Queenie 4 min read

La trasposizione cinematografica richiede il passaggio da un linguaggio a un altro. Nel mondo cinematografico si mostra ciò che si narra: il cinema è costretto a dare una forma a tutto, trovando il modo migliore per comunicare visivamente ciò che viene trattato nei romanzi. Ecco perché è talvolta necessario operare cambiamenti e rielaborazioni al testo originale.

Letteratura e cinema hanno in comune la possibilità di narrare usando linguaggi diversi; tuttavia, poter mostrare le vicende è prerogativa solo cinematografica. È impossibile racchiudere in due ore di film tutti i dettagli e gli episodi narrati nel romanzo, quindi è normale che lo sceneggiatore debba scegliere gli episodi più importanti da rappresentare, scartandone molti altri, meno essenziali.

Parlando di Harry Potter, sappiamo molto bene che la saga ha subito diversi tagli a partire dal terzo film, soprattutto per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi. Chi non ha una vera e propria funzione drammatica viene eliminato, mentre qualcun altro fa qualche rapida apparizione; di conseguenza, le loro funzioni narrative vengono “delegate” ad altri personaggi.

Tuttavia, alcune scene sono presenti solo ed esclusivamente nei film. Alcune di queste ci hanno fatto letteralmente rabbrividire, mentre altre si sono rivelate utili per rafforzare un concetto che altrimenti sarebbe rimasto poco chiaro.


#1 La Umbridge inquisitore supremo di Hogwarts

Stiamo parlando di quella sequenza in cui lei cammina impettita nei corridoi di Hogwarts, mettendo in riga a colpi di bacchetta tutto ciò che (secondo lei) non è in perfetto ordine, accompagnata da una musichetta odiosa in sottofondo.

È una scena efficace che rende alla perfezione il fatto che la scuola sia passata sotto il regime della Umbridge e del Ministero, con tutte le detestabili conseguenze del caso.


#2 “Bel colpo, James!”

Nel libro e nel film i ragazzi dell’Esercito di Silente si precipitano al Ministero in seguito a una visione di Harry in cui Sirius, il suo padrino, veniva torturato da Lord Voldemort. In realtà sappiamo che si tratta di una trappola: Voldemort vuole infatti impossessarsi della profezia che designerebbe Harry come il Prescelto.

Una volta giunti al Ministero, ragazzi vengono raggiunti dall’Ordine della Fenice. Nello scontro tra l’Ordine e i Mangiamorte descritto nel libro, Harry e il suo padrino si trovano distanti; invece, nel film, i due combattono fianco a fianco contro Lucius Malfoy. Dopo un incantesimo scagliato da Harry, Sirius si complimenta con lui: “Bel colpo, James!” Solo un cuore di pietra non si sarebbe commosso guardando questa scena, che comunque vuole rendere ancora più triste e sofferente la scena seguente in cui Sirius muore, ucciso da Bellatrix Lestrange.


#3 L’omaggio ad Albus Silente

È stato tagliato il funerale di Silente, ma quello delle bacchette al cielo è stato un ottimo espediente sostitutivo. È stata creata una scena alternativa in cui si rende palpabile il pathos dovuto alla morte di un personaggio così importante, rendendogli giustizia: un vero colpo di classe da parte degli sceneggiatori.


#4 L’ incipit di Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1

Il penultimo film della saga cinematografica parte con una serie di scene chiave dove si vogliono raccontare gli eventi senza soffermarsi più di tanto, in modo da dare allo spettatore una vaga idea di cosa sia successo tra la fine del film precedente e l’inizio dei Doni parte 1. Vogliamo fermarci per parlare di Hermione che si allontana da casa sua dopo aver cancellato la memoria dei suoi genitori: una scena che fa venire i brividi e che commuove già all’inizio del film. Qualcosa di assolutamente incredibile.


#5 La morte di Edvige

Nel romanzo, la morte di Edvige accade così velocemente da accorgersene a malapena. Durante lo spostamento di Harry da Privet Drive alla Tana, durante il quale i Sette Potter vengono sorpresi da Voldemort e i Mangiamorte, Harry si fa riconoscere dopo aver usato l’Expelliarmus. Nello scontro, Edvige viene colpita mentre è in gabbia da uno dei vari anatemi che vengono scagliati contro Harry.

Nel film, invece, la civetta è libera di volare in cielo e muore eroicamente frapponendosi tra Harry e l’anatema indirizzatogli. Pare che sia stato proprio grazie a Edvige che i Mangiamorte abbiano riconosciuto Harry come “quello vero”.


#6 La storia dei tre fratelli

In questo caso si tratta di una piccola libertà che gli autori si sono presi per rendere visivamente la storia che nel romanzo viene semplicemente letta da Hermione. Nel film infatti, sempre con la voce narrante di Hermione, la storia viene resa con una sequenza animata molto delicata, basata su luci e ombre, ma di grande impatto.

La storia dei tre fratelli resa in questo modo è sicuramente la sequenza più appezzata di tutti i 146 minuti di durata della pellicola.


#7 La storia di Severus Piton

I ricordi di Piton sono una vera e propria chicca per quanto riguarda il montaggio. Le scene in cui Severus entra nella casa dei Potter subito dopo la loro morte vengono alternate al ricordo in cui Silente spiega la sorte di Harry, generando una combinazione incredibile.

Piton è sempre stato un personaggio molto sfaccettato che difficilmente esterna le proprie emozioni. L’aggiunta di un ricordo in cui lui arriva troppo tardi per salvare la vita alla donna che ha sempre amato serve a definire meglio quella sua ambivalenza così ben descritta nel libro.


#8 Il discorso di Neville

Ci stiamo riferendo al monologo che il giovane Paciock tiene davanti a tutti, Voldemort compreso: un discorso che rende alla perfezione la crescita del personaggio.

il nostro amato Neville è sempre stato il compagno di scuola un po’ imbranato, impacciato e maldestro… lo sfigato di turno, insomma. Tuttavia, dal quinto capitolo della saga, il suo personaggio è cresciuto esponenzialmente, culminando la sua evoluzione con l’uccisione di Nagini, contribuendo così alla distruzione del Signore Oscuro.

Nel film è stato deciso di inserire un discorso di incoraggiamento simile ai discorsi dei comandanti prima delle battaglie, mettendo in evidenza il coraggio di un ragazzo che non si arrende nonostante sembri che l’ultima speranza (Harry) sia perduta per sempre.


Non è semplice perdonare agli sceneggiatori alcuni tagli di passaggi importanti, ma stavolta vogliamo essere indulgenti, complimentandoci con loro per aver trovato dei buoni escamotage per rendere al meglio alcuni passaggi dei libri.

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