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Ecco perché Draco Malfoy non è il tipico cattivo

12 Febbraio 2018 mati-stro 4 min read

Ecco perché Draco Malfoy non è il tipico cattivo

12 Febbraio 2018 Greengrass 4 min read

La prima volta che lo abbiamo incontrato Draco Malfoy ci è stato presentato come arrogante e intenzionalmente cattivo nei confronti di Hermione e degli altri studenti.
Ma in fondo non era così cattivo.

In questo articolo diamo uno sguardo approfondito al personaggio di Draco Malfoy e sosteniamo che, sebbene fosse indubbiamente un po’ sgradevole, non era certo malvagio.

L’influenza della sua famiglia

È chiaro che Draco è stato fortemente influenzato dai suoi genitori, in particolare da suo padre. Cominciava persino un gran numero di frasi con “Mio padre…”

Sfortunatamente Lucius Malfoy aveva una visione piuttosto brutta e limitata del mondo, che inevitabilmente aveva passato a suo figlio. Lucius credeva che i mezzosangue e i nati babbani fossero inferiori ai purosangue e aveva inculcato questa idea a suo figlio.

Pensa come invincibile doveva apparire Lucius agli occhi di Draco: un uomo ricco e influente, con un forte legame e influenza al Ministero della Magia. Quindi se diceva che i “sanguemarcio” non valevano niente forse era vero.

Lucius però poteva essere abbastanza perfido anche con suo figlio. Certo, Draco non voleva altro ma dal capitolo “Villa Malfoy” dei Doni della Morte si capisce che a volte era colpevole di mettergli troppa pressione. Un vero peccato, perché in fondo hai la sensazione che tutto ciò che voleva era rendere suo padre orgoglioso di lui.

È facile dimenticare che a un certo punto Draco voleva veramente essere amico di Harry. La sua famiglia si era chiesta per anni se la ragione per cui Harry fosse sopravvissuto alla maledizione senza perdono fosse che anche lui stesso era un potente mago oscuro.

Ma Harry respinse la sua offerta leggermente aggressiva di amicizia scegliendo due persone di cui Draco non sarebbe mai diventato amico: il povero ma felice Ron Weasley e Hermione Granger, nata babbana.

La loro rivalità nacque in quel momento e peggiorò solo, grazie anche agli sforzi dei genitori di Draco che la incoraggiavano apertamente. Quando Harry diventò il più giovane Cercatore di Quidditch di questo secolo, Lucius comprò all’intera squadra di Serpeverde nuove scope pretendendo che in cambio che Draco diventasse cercatore. Era come se qualsiasi cosa Harry facesse, Lucius sperasse che Draco potesse farla meglio.


La sua vera personalità…

Cominciamo a capire il vero carattere di Draco quando gli viene ordinato di uccidere Silente. Il ragazzo, che solitamente si comportava in modo molto spavaldo, iniziò a far cadere la sua maschera e non riuscì a concludere il compito affidatogli da Voldemort.

Dopotutto questo compito, che all’inizio sembrava essere stato affibbiato a Draco come un grande onore, dopo un analisi più attenta si rivela essere non altro che una punizione per il fallimento di suo padre e anche Narcissa riuscì a capirlo. Draco poteva difficilmente dire di no al signore oscuro e allo stesso tempo poteva essere anche un occasione per risplendere agli occhi di suo padre. Ma nonostante la nonchalance che ostentava, Draco aveva paura.

Cominciò ad apparire ancora più pallido del normale e malato, perché chiaramente non riusciva a dormire. Harry lo sentì piangere in bagno quando tutto diventò troppo per lui e in quel momento non puoi fare a meno di provare pena per Draco. Era troppo coinvolto e non c’era niente che potesse più fare. Quando poi arrivò il momento dell’assassinio non riuscì a farlo e questo ci dice un sacco su di lui.


Aveva scelto di provare a salvare Harry…

Quando Harry, Hermione e Ron vennero catturati dai Ghermidori e portati a Villa Malfoy, i Malfoy era su di giri: la loro chance di impressionare il Signore Oscuro e di riscattarsi era giunta.

Ma grazie ad un incantesimo di Hermione la faccia di Harry era irriconoscibile e Draco venne chiamato ad identificarlo. Questa poteva sembrare un opportunità d’oro per Draco, per potersi finalmente vendicare una volta e per tutte sulla persona con cui aveva litigato per anni, ma invece esitò. Questo non era semplicemente un vendetta nei confronti del suo rivale ma una condanna a morte.

Forse aveva paura di sbagliarsi ma sembrava anche che non volesse essere parte di quello che sarebbe successo. Sembrava che non riuscisse neanche a guardare Harry in modo appropriato. Considerando la loro rivalità nel corso degli anni, questo era un momento importante per Draco e la sua morale. Chi avrebbe mai pensato che Draco avrebbe salvato Harry Potter da Voldemort?


Essenzialmente è una brava persona con una personalità terribile…

Per concludere Draco non era la persona più carina della saga, siamo onesti. Era di mentalità chiusa e a volte un po’ idiota. A volte era un po’ maligno e potremmo andare avanti ma quando si trattava di Draco a volte anche Harry si comportava in modo simile: avevano tirato fuori l’uno il peggio dell’altro. Ma Draco non si unì mai veramente ai Mangiamorte. Nonostante anni di incoraggiamento e lavaggio del cervello da parte di suo padre, c’era qualcos’altro dentro di lui che non voleva quella vita. È vero, Draco fece un sacco di cose terribili a Harry durante il loro percorso scolastico e il modo in cui a volte parlava con Hermione era addirittura scioccante. Il suo percorso verso la redenzione è stato tortuoso è impegnativo ma, lungo la strada, proprio come il suo capo casa, Draco ha imparato dai suoi errori.


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