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Metropolvere: origini e curiosità

25 Gennaio 2018 mart-gius 4 min read

Metropolvere: origini e curiosità

25 Gennaio 2018 Phénix 4 min read

La Metropolvere, insieme alla sua rete di camini, è un mezzo di trasporto estremamente utile e utilizzato nel mondo magico. In questo articolo analizzeremo le sue caratteristiche e il suo funzionamento.

Si tratta di una polvere scintillante usata da streghe e maghi per viaggiare nella rete dei camini. Gettando una manciata di Polvere Volante in un camino collegato alla rete si trasforma in fiamme verdi smeraldo e consente all’individuo di viaggiare verso la destinazione desiderata.

Le origini e come funziona

La Metropolvere (Floo Powder) fu inventata dalla strega Ignatia Wildsmith nel tredicesimo secolo. La sua produzione è sempre stata rigorosamente controllata. L’unico produttore autorizzato in Gran Bretagna è Floo-Pow, una società il cui quartier generale si trova a Diagon Alley. Nessuna carenza di Metropolvere è mai stata segnalata, né si sa chi la fabbrica.

Il suo prezzo è rimasto costante per cento anni: due falci una cucchiaiata. Ogni famiglia di maghi ha una scorta di Metropolvere; solitamente viene posizionata convenientemente in una scatola o un vaso sulla mensola del caminetto.

Metropolvere

La composizione precisa della Metropolvere è un segreto custodito molto gelosamente. Almeno una volta all’anno l’Ospedale di San Mungo segnala quello che chiamano un infortunio “Faux Floo”. In altre parole, qualcuno ha provato a realizzare una Metropolvere fatta in casa e ne ha subito le conseguenze.


La rete dei camini

Anche se quasi tutti i camini sono collegati alla rete, per richiederne l’accesso bisogna consultare il Ministero della Magia, che regola tutte le connessioni. Nonostante sia una soluzione macchinosa e a volte burocratica, questo sistema permette di tenere tutto sotto controllo e di evitare che camini babbani possano essere collegati per errore.

Oltre alle abitazioni, anche negozi e locande possono avere camini collegati alla rete. Di solito, però, i camini di Hogwarts non sono connessi. Le autorità che gestiscono la rete dei camini erano contrarie al regolamento che consentiva il collegamento di un camino babbano, probabilmente per il rischio di violare lo Statuto di Segretezza della Confederazione Internazionale dei Maghi. Tuttavia, in caso di emergenza, si organizzavano connessioni temporanee.

Diagon Alley

In questo caso, l’autorità competente poteva anche evitare di organizzare il sopralluogo e i propri controlli, poiché il periodo di connessione richiesto era breve, come un singolo pomeriggio. Questo era avvenuto, ad esempio, con il camino di Privet Drive e con alcuni camini a Hogwarts durante il sesto anno di Harry Potter.

Normalmente, una connessione temporanea sarebbe comunque difficile da organizzare. Tuttavia, Arthur Weasley aveva un contatto al Ministero della Magia che gli permise di organizzare il tutto velocemente. La connessione di Hogwarts, invece, faceva parte di una misura di sicurezza per proteggere gli studenti che tornavano a scuola dopo le vacanze di Natale.

Camino della Umbridge

Oltre a collegare e scollegare i camini, è presente anche il monitoraggio della rete. I dipendenti del ministero avevano la capacità di monitorare le connessioni e potevano intercettare anche le conversazioni telefoniche. Le streghe e i maghi che lavorano in questa sezione del ministero sono chiamati Regolatori della Rete (Floo Network Regulators).


Vantaggi e svantaggi della Metropolvere

Possiamo riassumere, quindi, di seguito le potenzialità e i difetti di questo mezzo di trasporto magico:

Vantaggi:

  • Permette tranquillamente di non violare lo status di segretezza. Al contrario, scope e Testral rendono il mago viaggiatore più esposto al mondo Babbano;
  • Non c’è rischio di farsi male. Una volta arrivato al camino di destinazione, dopo aver fatto un po’ di pratica, non esiste alcuna possibilità di infortunio o di provocarsi lesioni;
  • Si possono trasportare bambini, donne incinta e infermi senza alcun problema;
Metropolvere casa Weasley

Svantaggi:

  • Se pronunci la destinazione in maniera sbagliata è possibile finire in un altro luogo da quello desiderato. Sembra banale, ma pronunciare il nome della destinazione ad alta voce e chiaramente entrando nelle fiamme è a volte difficile, a causa di cenere, calore e panico.
  • Se la destinazione in cui il mago o la strega desiderano recarsi non è collegata alla rete potrebbe essere poco pratico raggiungerla tramite la Polvere Volante, dovendo optare così per un altro mezzo di trasporto.

L’idea della Metropolvere

Un contenuto speciale della Rowling pubblicato su Wizarding World ci svela da dove ha preso l’ispirazione per questo curioso mezzo di trasporto:

« L’idea della “Metropolvere” nasce dalla canna fumaria che si trova nei camini, ma non chiedetemi di dirvi con precisione cosa sia esattamente una canna fumaria perché non lo so. So solo che esiste, ma non sono certa a che cosa serva esattamente. Avevo bisogno di un mezzo che permettesse a streghe e maghi particolarmente giovani di viaggiare, dal momento che avevo creato lo Statuto Internazionale di Segretezza che rappresentava per loro un bel problema, rendendone difficili gli spostamenti nel senso magico del termine, soprattutto su lunghe distanze. Ho pensato quindi che ciò di cui avevano bisogno era qualcosa di molto discreto ed è così che è saltata fuori la metropolvere, un mezzo per spostarsi da una casa all’altra senza essere visti dai Babbani. È stato però divertente e comico far sì che fosse un po’ difficile da utilizzare, al punto che si rischia facilmente di finire per errore nel posto sbagliato. »

Wizarding World, Floo Network, from the author
Ron e la polvere volante

Dopo aver analizzato tutte le caratteristiche di questa incredibile forma di trasporto magico, possiamo evincere che si tratta di un oggetto molto versatile, comodo, sicuro e con una vasta regolamentazione alle spalle.

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