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J.K. Rowling e gli Epstein Files: facciamo chiarezza

15 Febbraio 2026 enri-ruto 4 min read
J.K. Rowling e gli Epstein Files: facciamo chiarezza

J.K. Rowling e gli Epstein Files: facciamo chiarezza

15 Febbraio 2026 Winky 4 min read

La scrittrice di Harry Potter compare davvero nei fascicoli desecretati sul caso Epstein? La Rowling ha fatto chiarezza sul presunto legame con l’imprenditore “””filantropo””” americano e sull’invito a vedere la prima di The Cursed Child a Broadway.

La pubblicazione da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di una lunga serie di documenti relativi alla persona di Jeffrey Epstein ha suscitato molte reazioni su Internet. In particolare, c’è una grande speculazione in merito ai nomi “grossi” che avrebbero avuto legami con questo personaggio controverso. E la Rowling non è rimasta fuori da questa lista scottante.

Parliamo, infatti, dei presunti contatti tra J.K. Rowling e Jeffrey Epstein, il quale sarebbe stato invitato a partecipare al debutto di Harry Potter e la Maledizione dell’Erede a Broadway. In mezzo alle crescenti chiacchiere, la Rowling ha risposto su Twitter X e ha affermato che le voci non hanno alcun fondamento nella realtà. Ma è davvero cosi? Analizziamo la realtà che conosciamo e, nell’ultimo paragrafo, preparatevi a un po’ di complottismo.

L’invito a Broadway

Senza soffermarci su chi era Jeffrey Epstein e sui suoi crimini, entriamo in medias res sulle speculazioni che derivano dall’invito da lui ricevuto per l’inaugurazione ufficiale a Broadway di Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, il 22 aprile 2018 al Lyric Theatre di New York. L’invito recitava (lo trovate nell’immagine):

Sonia Friedman, Colin Callender e J.K. Rowling invitano lei e il suo ospite all’inaugurazione ufficiale a Broadway di Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, parti I e II… Unitevi a noi per la cena tra una parte e l’altra e per una festa dopo la seconda parte.

invito per la maledizione dell'erede per epstein
Invito dal sito del Dipartimento di Giustizia e locandina dello spettacolo nel 2018

La scrittrice ha risposto pochi giorni fa a queste accuse scrivendo su X:

Questa è una cosa oltremodo stupida. Né io, né nessuno del mio team, abbiamo mai incontrato, comunicato o invitato Jeffrey Epstein a qualcosa.

Il vero contenuto delle mail

In effetti, secondo i documenti desecretati, il principale punto di contatto per i biglietti di Broadway sarebbe stata Peggy Siegel, l’addetta stampa di Epstein, che ha interagito con la società di eventi che gestiva la lista degli invitati per la produzione, e non la Rowling stessa.

I produttori dello spettacolo teatrale hanno inviato i biglietti a Epstein dopo che l’addetta stampa Peggy Siegal avrebbe dichiarato che un cliente anonimo, descritto come un “amico molto importante”, voleva “venire a vedere lo spettacolo”.

Nonostante tutto questo polverone, pare che, alla fine, Epstein non comparisse nella lista degli invitati e gli sarebbe stato rifiutato l’ingresso alla prima mannaggia -, come possiamo leggere in uno scambio di mail presente nei fascicoli, di cui vi lasciamo il link diretto.

the cursed child broadway

Jeffrey Epstein aveva contatti con J.K. Rowling?

Premesso che non sappiamo – per ora – se i due abbiano mai avuto un legame, sappiamo, invece, grazie ai fascicoli pubblicati, che lo statunitense ha avuto modo di contattare o incontrare l’autrice della saga di Harry Potter.

In un altro scambio di mail, infatti, c’è un mittente oscurato che chiede a Epstein di conoscere la Rowling (“Come conosci sempre le persone migliori in ogni campo, forse potresti aiutarmi: Voglio incontrare J.K. Rowling.”).

Ancora una volta, ciò non chiarisce se la Rowling avesse o meno legami personali con Epstein, poiché il mittente sembra fare affidamento sulla sua influenza piuttosto che su una qualsiasi vera conoscenza personale.


J.K. Rowling ha mai scritto direttamente a Jeffrey Epstein?

Addentriamoci ora nella speculazione vera e propria e nelle teorie del complotto *indossa la maschera di Adam Kadmon*: alcuni utenti hanno individuato, tra i vari fascicoli, una mail del 2013 indirizzata a Epstein con una firma particolare “Jx“. Non vi dice niente?

Ebbene, se andiamo a guardare sul vecchio Twitter, proprio la Rowling ha spesso usato questa stessa sigla per firmare i suoi messaggi in tanti messaggi… Coincidenze?

Come potete vedere qui di seguito, il Dipartimento di Giustizia ha ben oscurato il nome del mittente, quindi non sappiamo chi si è effettivamente firmato come “Jx”. Inoltre, molte persone, soprattutto in Gran Bretagna, usano una “x” alla fine di un messaggio per esprimere calore e affetto.

Ma siamo abbastanza certi che “Jx” sia una donna perché, nelle mail, dopo che Epstein la invita a un evento al quale non potrà partecipare, la persona risponde che gli avrebbe fatto sapere quando sarebbe stata a New York la prossima volta e si definisce “happy woman”. La scrittrice non ha ancora risposto a queste voci, la cui veridicità risulta comunque improbabile per il momento.


Questo è il riassunto di tutto ciò che sappiamo, per ora, della relazione tra la Rowling e gli Epstein files. La figura dell’autrice sembra non smettere mai di creare scandalo, anche l’attore John Lithgow ne ha parlato qualche giorno fa.
E voi, cosa ne pensate? J.K. Rowling c’entra davvero anche con il caso Epstein?

Fonti: The Indipendent e Variety

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