Categorie

Archivi

Meta

Harry Potter fra i libri letti da ChatGpt

9 Giugno 2023 ales-tard 2 min read

Harry Potter fra i libri letti da ChatGpt

9 Giugno 2023 Cassandra 2 min read

Oltre 50 classici della letteratura sono stati utilizzati per addestrare l’intelligenza artificiale. Fra questi, ad esempio, Moby Dick, La lettera scarlatta, Il colore viola, Quel che resta del giorno. I libri con una percentuale più alta di conoscenza da parte dell’IA sono però i romanzi fantascientifici e fantasy. Fra questi, immancabile, il nostro Harry Potter.

Che l’intelligenza artificiale avesse letto più di qualche libro per affinare le proprie conoscenze sugli umani era cosa nota. Quello che non sapevamo è su quali, nello specifico, avesse effettuato il suo training. A scoprirlo, del tutto casualmente, il ricercatore americano David Bamman, dell’Università di Berkley, in California.

La scoperta casuale

Bamman, professore di Natural language processing (NLP), e il suo team si avvalgono della tecnologia per elaborare misurazioni algoritmiche per la letteratura. I ricercatori cercano, cioè, di estrarre dati sulla letteratura.

Nello specifico stavano lavorando su Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen e, ponendo domande a ChatGpt, è emerso che le risposte erano estremamente accurate, specie sull’albero genealogico dei Bennet. Bamman e i suoi hanno, quindi, interrogato, come dei veri e propri professori, ChatGpt su una serie di testi per valutare se i libri fossero stati realmente letti o meno dall’IA.

Il professor David Bamman

I risultati dell’esperimento

Dai risultati è emerso che l’intelligenza artificiale ha letto grandi classici come Via col Vento, L’amante di Lady Chatterley. Tuttavia, è emerso che i libri con la percentuale di conoscenza più alta sono libri di fantascienza e fantasy.

Quelli maggiormente approfonditi sono: 1984, Il Signore degli Anelli, Il Trono di spade, Guida galattica per autostoppisti, il Codice da Vinci, Dune, Hunger Games. Le ragioni per cui questo genere di romanzi sia dominante rispetto agli altri, è da attribuire, secondo i ricercatori, alla loro popolarità di ricerca su Internet.

In cima spicca, ovviamente, Harry Pottere la pietra filosofale. Su Businessinsider trovate la lista completa (cliccate qui) e come potete vedere la conoscenza del primo libro della saga della Rowling è di ben 76% del punteggio elaborato dal team di ricerca.

Tom Riddle e il suo diario, la versione magica di ChatGpt

Gli scenari futuri

Gli informatici della Berkeley non si sono concentrati sulle implicazioni del Copyright nella memorizzazione di testi, ma si tratta di un problema che andrà inevitabilmente affrontato. Così come per la generazione di immagini create dall’IA (qui un articolo su come sarebbero realmente i personaggi di Harry Potter), si tratterà di vedere se le generazioni di testo creeranno passaggi linguistici simili o identici a quelle dei libri protetti da Copyright.

Harry Potter immaginato dall’IA in versione anni ’80

Le sfide e le domande, ma anche le entusiasmanti possibilità, che apre al mondo l’intelligenza artificiale sono ancora tutte da scoprire. Resta il fatto che la conoscenza così approfondita di ChatGpt della storia del nostro mago preferito non ci fa che ben sperare. A voi i commenti.

Commenti

Cassandra
Cassandra

Sono la vecchia zia Cassandra, old but nerd, portatrice di conoscenza potteriana solo per voi.

All posts
×