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L’espresso per Hogwarts: ecco come nasce

1 Settembre 2016 sere-savo 3 min read

L’espresso per Hogwarts: ecco come nasce

1 Settembre 2016 Rose 3 min read

Come sappiamo dai racconti storici e dalle testimonianze dei primi incisori, gli studenti  arrivarono alla scuola per maghi e streghe in modi molto fantasiosi, vedremo come si passò da questi metodi all’attuale, l’espresso per Hogwarts.


Come sappiamo dai racconti storici e dalle testimonianze dei primi incisori, gli studenti di Hogwarts arrivarono a scuola in modi molto fantasiosi. Alcuni sui manici di scopa (una difficile impresa quando trasporti bauli e animali); altri usarono carri incantati e, successivamente, carrozze; alcuni provarono a Materializzarsi (spesso con disastrosi effetti visto che il castello e il bosco sono sempre stati protetti da incantesimi anti-materializzazione); altri al cavallo di molte creature magiche.

Nonostante l’addetto incidenti su queste diverse modalità di trasporto magico, non ha menzionato gli annuali avvistamenti babbani di un gran numero di maghi che viaggiano verso nord, è rimasta la responsabilità dei genitori di far arrivare i loro figli a scuola, fino alla imposizione della statuto Internazionale di Segretezza del 1692. A questo punto, è diventata una questione urgente trovare un modo discreto di trasportare centinaia di bambini maghi da tutta l’Inghilterra alla loro scuola segreta in Scozia.

Molte Passaporte erano perciò disposte nei punti di raccolta di tutta l’Inghilterra. Il problema logistico era causato dalla partenza. Più di un terzo degli studenti falliva l’arrivo ogni anno, o non arrivavano in tempo a toccare l’oggetto, o non erano in grado di riconoscere l’oggetto che li avrebbe portati a scuola. C’era anche lo sfortunato fatto che molti bambini soffrivano (e soffrono) di mal di Passaporta, e l’infermeria era piena fino a scoppiare per i primi giorni di ogni anno, e gli studenti sensibili superavano nausea e crisi isteriche.

Pur ammettendo che le Passaporte non erano la soluzione ideale al problema del trasporto degli studenti, il Ministero della Magia non riusciva a trovare un’alternativa accettabile. Un ritorno ai viaggi illegali del passato era impossibile, e tuttavia un percorso più sicuro per la scuola (per esempio, usando un camino a cui si potrebbe accedere con della Polvere Volante) è stato fortemente contrastato dai presidi successivi, che non volevano che la sicurezza del castello fosse violata.

espresso

Una soluzione audace e controversa al problema spinoso è stato finalmente suggerito dal Ministro della Magia Ottoline Gambol, che era molto incuriosito dalle invenzioni babbane e vide il potenziale nei treni. Da dove è arrivato esattamente l’Espresso per Hogwarts non è mai stato dimostrato, anche se il fatto che ci siano documenti segreti presso il Ministero della Magia che dettagliano un’operazione di massa che coinvolge 167 incantesimi si memoria e il più grande incantesimo di occultamento eseguiti in Gran Bretagna danno un’idea. La mattina dopo questi presunti crimini, un motore a vapore scarlatto scintillante e carrozze stupì gli abitanti del villaggio di Hogsmeade (che non avevano neanche capito di possedere una stazione ferroviaria), mentre molti lavoratori confusi delle ferroviarie Babbane, giù a Crewe, trascorso il resto dell’anno alle prese con la spiacevole sensazione che avevano smarrito qualcosa di importante.

L’Espresso per Hogwarts ha subito diverse modifiche magiche prima che il Ministero l’ha approvato per uso scolastico. Molte famiglie puro-sangue erano indignate all’idea che i loro bambini utilizzassero un mezzo trasporto Babbano, tuttavia, poiché il Ministero ha decretato che gli studenti o vanno con il treno o non frequentano le lezioni, le obiezioni sono state rapidamente messe a tacere.

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