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Maggie Smith: uno sguardo alla carriera di una grande attrice

19 Novembre 2020 eric-bard 3 min read

Maggie Smith: uno sguardo alla carriera di una grande attrice

19 Novembre 2020 Mikasa 3 min read

Inutile sottolineare ulteriormente quanto Maggie Smith sia un colosso del cinema inglese (e non solo). Perché sì, Maggie non ha dato volto solo alla Professoressa McGranitt, ma è un’attrice che ha iniziato la sua carriera calcando i palchi del Playhouse Theatre di Oxford per poi coronare la sua altrettanto brillante carriera cinematografica con due premi Oscar. Vediamo cosa pensa lei in prima persona della sua carriera e come ricorda i momenti passati.

Come ogni attore e attrice, Maggie Smith ha una storia di esordi alle spalle, a volte non sempre piacevoli o in discesa; l’attrice ha tenuto infatti a ricordare come ha iniziato la sua carriera televisiva e poi cinematografica, tutt’altra storia rispetto a un palco di teatro.

Ma prima, se volete sapere qualcosa in più su questa grande donna e attrice, date un’occhiata qui.

Nel 1956 Maggie Smith partecipò a una commedia musicale chiamata “New Faces of 1956”, a New York, esperienza che non ricorda affatto piacevolmente. Ecco cosa ha raccontato in un’intervista al Los Angeles Times (che potete trovare qui):

maggie smith

“Passavo tutto il giorno a piangere. Ci pagavano così poco. Non conoscevo nessuno poi. Mi avevano prenotato anche un albergo che non potevo permettermi! Costava 60$ a settimana!”

Da lì in poi Maggie passò al teatro shakespeariano prendendo parte a opere come La dodicesima notte, Le allegre comari di Windsor e persino l’Otello.


Downton Abbey

Facendo un balzo in avanti, Maggie Smith ha anche detto qualcosa riguardo la nota serie Downton Abbey, dove interpretò per le intere cinque stagioni il ruolo di Violet Crawley, Contessa Madre di Grantham. Nonostante il suo personaggio sia stato presente sin dal 2010 – agli esordi della serie – fino al 2015 – quando è terminata – la Smith ha affermato di non aver visto nemmeno un episodio della serie.

A tal proposito ha dichiarato:

“Perchè dovrei volerla vedere? La sto facendo. Conosco la storia. Ho il set nella scatola, ma sapete bene che arriverei alla fine della mia vita prima di vederlo tutto”.

Potete trovare l’intervista al The Graham Norton Show qui.


The Lady in the Van

E nello stesso anno in cui Downton Abbey si conclude, Maggie promuove il film che la vide protagonista: The Lady in the Van (puoi guardare il trailer qui), dove interpreta Miss Shepherd, un’anziana un po’ scorbutica che vive per 15 anni in un van un po’ malconcio in un quartiere residenziale della grande Londra.

Maggie Smith però, alla vigilia del suo lancio, credeva che il film non sarebbe stato apprezzato all’infuori dell’Inghilterra, affermando che:

“Potrebbe essere troppo britannico per le altre nazioni. Non penso che verrà molto apprezzato. Una delle recensioni riportava che non sarebbe andato oltre il Nord di Londra. Penso che ci sia un po’ di vero in questo”.

Anche se, al contrario, il regista Nicholas Hytner sosteneva che il film, proprio grazie alla grande performance di Maggie Smith, meritasse di essere visto da tutti i tipi di pubblico, anche uno al di fuori della Gran Bretagna.
Difatti la performance della Smith varrà una candidatura ai Golden Globe come “Miglior attrice in un film o commedia musicale” e ai British Academy Film Awards come “Miglior attrice protagonista”.

Qui potete trovare l’intervista di Maggie alla premiere di The Lady in the Van.


Maggie Smith è uno dei capisaldi del cinema contemporaneo e sicuramente saranno state la sua grande preparazione ed esperienza (e probabilmente anche gli incidenti di percorso o le difficoltà), oltre a una buona dose di talento, a farci vivere un po’ della magia della Professoressa McGranitt che ci presentò J.K. Rowling tanti anni fa. E speriamo che Maggie continui a portare quella stessa magia anche nelle sue future performance.

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