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Oltre Harry Potter: I 3 migliori film di Daniel Radcliffe!

26 Maggio 2016 sere-savo 2 min read

Oltre Harry Potter: I 3 migliori film di Daniel Radcliffe!

26 Maggio 2016 Rose 2 min read

La saga di Harry Potter può vantare il merito (e non è di certo l’unico che potremmo citare) di aver lanciato nel panorama cinematografico diversi volti noti, oltre ad averne riabilitati tanti altri (come Gary Oldman, il quale accettò il ruolo di Sirius Black a causa di diversi problemi di natura economica). Una volta terminate le riprese dell’ultimo film, i membri del cast si sono subito adoperati nel cercare di garantirsi un futuro nel mondo dello showbiz (con risultati più o meno riusciti). In questa nuova rubrica vi proporremo i tre film migliori di ogni membro del cast, registrati successivamente l’esperienza di Harry Potter. In questo primo episodio ci concentreremo sul protagonista per eccellenza della saga: Daniel Radcliffe.

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Dopo aver sofferto il peso di una così grande produzione (una delle cause dei suoi problemi di alcolismo adolescenziale), Daniel si è ritagliato un rispettabile ruolo nel cinema indipendente, dove ha potuto esplorare diversi lati della sua personalità.

 

1. Kill Your Darlings:
A parere di chi scrive, questo film ha offerto a Daniel il ruolo di una carriera. Problemi registici e di sceneggiatura a parte, il ruolo di Allen Ginsberg ha permesso all’attore di segnare un definitivo distacco dall’interpretazione del mago occhialuto. Incassati gli apprezzamenti con Equus, Daniel si è dimostrato più che a suo agio in scene di nudo e di sesso che avrebbero messo in difficoltà attori con molta più esperienza. La più totale apertura e confidenza con il mondo LGBT gli ha permesso di dar vita a una delle più intense e tormentate storie d’amore (complice un meraviglioso Dane Dehaan), frenate purtroppo da un film che, nonostante eccellenti premesse (vedi Elizabeth Olsen, Micheal C. Hall e Jennifer Jason Leigh, tra gli altri) ha peccato in diversi punti.


 

2. What If:
Inizialmente chiamato “The F Word”, What If ha segnato lo sbarco di Daniel nella commedia indipendente di carattere sentimentale. L’attore interpreta Wallace, un ragazzo incastrato nella tanto nota friendzone e invaghito di una scoppiettate Zoe Kazan. Daniel si dimostra subito a suo agio in un ruolo che nel suo caso poteva costituire un rischio, essendo abituato ad interpretare personaggi fin troppo particolari (l’avete sentita quella su Swiss Army Man, il film in cui Daniel interpreta un cadavere con problemi di flatulenze?), ma tra qualche gag tipica del genere (un novello Bridget Jones) e una scrittura da lodare, questo film risulta essere una piacevole eccezione. Consigliato!


 

3. Victor Frankenstein:
In barba ai sempre più usuali rifacimenti, questo film (tratto dal classico di Mary Shelley) propone la storia sul più noto scienziato della letteratura in una chiave diversa. Tutta la vicenda si svolge dal punto di vista del celebre Igor, suo assistente, e pone l’accento sul rapporto che lo lega al dottore: il risultato è un film piacevole, con ispirazioni steampunk, vagamente horror e con atmosfere che ricordano vagamente quelle dello Sherlock Holmes di Robert Downey Jr. Anche questo, consigliato!

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