Categorie

Archivi

Meta

L’importanza della luce

14 Maggio 2016 gret-albo 3 min read

L’importanza della luce

14 Maggio 2016 Bellatrix 3 min read

Dopo aver affrontato la tematica della depressione e dei Dissennatori, in uno dei nostri precedenti articoli, è giunto il momento di trattare un’altra grande e bellissima tematica che la nostra autrice affronta nel corso dei libri, a volte in modo esplicito, a volte in modo indiretto, quella luce. Dall’incanto patronus, ai sogni, ai ricordi sembra che tutto sia mediato e ricondotto alla luce, come chiave risolutiva.


1- La pietra filosofale

Tranello del diavolo, tranello del diavolo è uno spasso mortale, ma il sole gli fa male… ma certo, il tranello del diavolo odia la luce del sole! Lumus solem!

Così, la strega più intelligente della sua età si libera del Tranello del Diavolo nella trasposizione cinematografica del libro. Già nel primo episodio della saga la luce svolge un ruolo chiave e risolutivo nelle vicende dei tre giovani studenti di Hogwarts. Infatti, se Hermione non si fosse ricordata delle sensibilità della pianta, probabilmente i suoi due amici sarebbero rimasti lì un bel pezzo in più. Altro che recuperare la pietra filosofale!


2-Fanny la Fenice

Fanny è una fenice, Harry. Le fenici prendono fuoco, quando giunge per loro l’ora di morire, e rinascono dalle loro ceneri.

Quale animale migliore da associare alla luce, al calore, al fuoco, se non la fenice? Fanny porta la luce e la speranza nel momento più disperato per il giovane Harry, nella Camera dei Segreti, quando Tom Riddle aizza il basilisco contro di lui. E, in un senso molto più pratico, è proprio Fanny a riportare Harry, Ginny, Ron e Allock alla luce, nel senso che, senza di lei, sarebbe stato ben più difficile tornare nel bagno di Mirtilla Malcontenta. Questo è ancora più evidente nel film, poichè la scena è stata alterata e si vede Fanny che riporta il gruppo fuori dalla camera dei segreti, con un luminosissimo sfondo di luna piena.


3-I Dissennatori

La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se uno si ricorda di accendere la luce

Dopo aver introdotto le guardie della prigione di Azkaban agli studenti, Albus Silente dà questo consiglio non solo ai suoi ragazzi, ma anche agli insegnati. L’unica arma per contrastare i Dissennatori è l’Incanto Patronus, un’evocazione luminosa potentissima, di cui questi esseri malvagi si nutrono, lasciando illeso il malcapitato. E’ la luce dei ricordi felici, più profondi e intimi, che salva i maghi dai Dissennatori, così come hanno salvato la Rowling dalla depressione. Anche se non tutti sono in grado di evocare un Patronus, soprattutto noi che leggiamo, il consiglio di Silente si rivela molto più che un semplice riferimento agli avvenimenti del libro; infatti, è un’esortazione a non aspettare che la luce si riveli da sè nella vita quotidiana, che nei momenti peggiori può diventare persino oscura, ma a trovarsi da soli la propria luce, nelle piccole cose, nelle gioie quotidiane e nei ricordi felici che appartengono solo a noi.


Grazie per aver letto con noi questa prima parte, se volete saperne di più, a breve verrà pubblicato un articolo che spiega il ruolo della luce nei rimanenti libri della saga. Rimanete con noi!

Commenti

Bellatrix
Bellatrix

All posts
×