I potterhead hanno compiuto un’altra magia straordinaria: un maxi-oleodotto da 430 milioni di sterline viene deviato dalla spiaggia per proteggere la «tomba» di Dobby.
La spiaggia gallese dove “riposa” l’elfo domestico più amato della saga è ormai un sito di pellegrinaggio per tantissimi fan. Ogni anno la tomba riceve omaggi di ogni tipo, tra cui moltissimi sassi dipinti. “Qui giace Dobby, un elfo libero”, riporta la scritta: eppure sembra che Dobby non possa ancora riposare tranquillo.
Già quattro anni fa, i potterhead avevano protestato di fronte alla possibilità che la tomba venisse rimossa e spostata, per questioni di tutela ambientale. Questa volta, l’insurrezione è costata molto più casa.

I fan di Harry Potter hanno infatti costretto i responsabili di Greenlink, un progetto energetico da 430 milioni di sterline, a modificare i piani per la realizzazione di un maxi-oleodotto, allontanandolo da una spiaggia gallese per proteggere la tomba di Dobby.
Perché Greenlink avrebbe distrutto la tomba di Dobby
Il piano iniziale prevedeva che l’estremità britannica di Greenlink si trovasse sulla spiaggia, mentre l’altro capo del cavo avrebbe raggiunto la contea di Wexford. Simon Ludlam – ex direttore del progetto – ha raccontato:
Una volta trovato l’accordo con tutte le autorità, con tutti i proprietari terrieri, con i proprietari della spiaggia e con i residenti locali su come realizzare l’approdo del cavo, ricordo che la BBC Wales ci chiese: “Potreste venire qui a fare una breve dichiarazione?”

L’intervista rilasciata alla BBC ha scatenato centinaia di telefonate da parte di fan infuriati per fatto che il cavo sarebbe passato proprio sopra la tomba di Dobby. Ludlam ha raccontato che il suo pensiero all’epoca fu: «È un personaggio inventato in un libro inventato, è tutto inventato, ma di cosa state parlando?».
Ma ben presto ha capito che la questione era molto seria, come gli suggerirono alcuni colleghi. Il confronto con i progettisti è stato riaperto per capire come deviare il cavo. E così il progetto è potuto proseguire, con la posa di un cavo ad alta tensione lungo 190km tra il Galles e l’Irlanda, di cui 160km posizionati sotto il Mare d’Irlanda.

L’infrastruttura è entrata in funzione nel 2025 e oggi è in grado di alimentare 380.000 abitazioni. Come ha detto lo stesso Ludlam, molte persone sono state davvero felici della modifica: il progetto è andato avanti e Dobby è contento.





