Categorie

Archivi

Meta

Dietro le quinte: la Foresta Proibita

21 Settembre 2016 sere-savo 3 min read

Dietro le quinte: la Foresta Proibita

21 Settembre 2016 Rose 3 min read

Casa di tutti i tipi di creature inquietanti, e occasionalmente luogo di punizioni in appropriatamente terrificanti, il set per la foresta proibita doveva essere a dir poco spettacolare. Se ne parla così in “Harry Potter: i luoghi magici dei film”


Chiamata sia la foresta Oscura, che la foresta Proibita, Stuart Craig considera la foresta stessa nei film di Harry Potter un personaggio. In Harry Potter e la Pietra Filosofale, la prima scena della foresta è stata filmata a ‘Black Park’, in Buckinghamshire, Inghilterra. Questa era, secondo Craig, “la cosa più conveniente e opportuna da fare”. Comunque, per la scena in cui Harry incontra il centauro vicino l’unicorno morto, e da allora in avanti, ad eccezione di parte de Il Calice di Fuoco, la Foresta proibita era una creazione in uno studio.

foresat proibita


“Il problema con i luoghi reali è che sono pieni di cose che non sono ben volute” continua Craig “cose che non contribuiscono con la storia. Una foresta costruita ha più potenziale di una reale.” Un’altra considerazione erano gli animali che apparivano spesso nelle scene della foresta. Per laPietra Filosofale, il terreno della foresta era coperto da muschio soffice per fornire un appoggio stabile per qualsiasi animale e per proteggere le delicate zampe del cagnone che ha recitato la parte di Thor.

foresta proibita thor


In Harry Potter e la Camera dei Segreti , la foresta “diventò più fantastica. Era basata sulla verità, ma era allo stesso tempo una esagerazione della verità, così la forma degli alberi, delle radici, a perfino Aragog e le altre Acromantule nella loro tana erano vere ma fortemente esagerate.” L’intenzione di Craig era quella di far apparire la foresta più oscura, inquietante e spaventosa man mano che uno vi camminasse dentro. “È relativamente normale all’esterno, ma diventa sempre più grande man mano che ci si cammina dentro. Più terrificante e misteriosa. Persino la nebbia diventa più spessa”

aragog ragnatele


Craig è stato messo alla prova ancora una volta per le scene nella foresta di Harry Potter e l’Ordine della Fenice. “Abbiamo sempre pensato a come poter migliorare l’idea di foresta. Come possiamo renderla più interessante stavolta? Allora ha preso spunto dal la tana di Aragog in La Camera dei Segreti, più precisamente alle grosse radici”.

foresta proibita ordine della fenice


Craig ha pensato alle paludi di mangrovie e a come queste paludi e gli alberi di mangrovie si mantenessero in piedi grazie alle radici. “Sembra quasi che gli alberi siano sostenuti da alcune dita. Comunbque, le mangrovie sono relativamente piccole, perciò abbiamo realizzato gli alberi più grandi di quelli reali, persino di quelli della California del Nord”. Ancora una volta, la foresta è diventata più oscura e più sinistra per sottolineare l’incontro tra centauri e Umbridge.

foresta proibita hagrid


Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 ha offerto la più grande Foresta Proibita fino ad oggi. Non solo gli alberi erano persino più grandi di prima, il terreno era anche più spesso e verdeggiante. Con l’uscita dell’ottavo film il ciclorama dipinto utilizzato come sfondo per le scene si era ingrandito fino ad arrivare a misurare seicento piedi di lunghezza.

Tratto da: Harry Potter e i Luoghi Magici dei Film

Fonte: Pottermore

Commenti

×